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...all'interno di questa rubrica  ...le 14 abitudini più dannose per il cuore ...

 


" L'aldilà ... "

Esiste la vita oltre la morte?

...questa rubrica è ...

 



 

Concessionaria d’auto statunitense regala una pistola se compri un’auto nuova


Gli omaggi sono sempre stati una parte importante nel settore delle vendite, di qualunque commercio si voglia parlare. Il concessionario d’auto del quale andiamo a scrivere ora però ha portato il settore ‘omaggi’ ad un livello decisamente superiore. Alla Benny Boyd Chrysler, Dodge, Jeep, Ram di Andrews, in Texas, hanno infatti pensato bene di promuovere la loro attività regalandovi un’arma da fuoco nel momento in cui acquistate una nuova auto dal loro showroom. Non solo una Smith & Wesson da 9 mm. Anche un mitragliatore d’assalto AR-15 o un fucile da caccia American Ruger 243. Insomma, quello che preferite. La proprietà della concessionaria infatti, al momento dell’acquisto di una nuova auto, vi regala un buono di ben 500 dollari da spendere in un negozio d’armi situato nelle vicinanze Il manager Strate Colbath spiega: “Molte cose brutte accadono ogni giorno in Texas ed in tutti gli Stati Uniti. Questo è il nostro modo per celebrare il secondo emendamento – ( diritto .di possedere armi, ndr ) – della nostra Costituzione.” La promozione sembra funzionare alla grande.



NASA: 18.000 Euro per restare a letto 70 giorni...


La NASA sta cercando un piccolo gruppo di ‘tester’, che possano poltrire in un letto per 70 giorni consecutivamente. Il tutto condito da uno stipendio complessivo di 18.000 dollari. L’esperimento servirà a comprendere meglio la reazione del corpo umano durante i lunghi viaggi spaziali, durante i quali il fisico viene sottoposto ad una pesante atrofia muscolare. Il test aiuterà gli scienziati della NASA a determinare il tipo di ‘stress muscolare‘ cui vanno incontro gli astronauti nelle loro lunghe permanenze nello spazio. Le persona che verranno considerate addatte per questo tipo di test potranno utilizzare qualunque tipo di intrattenimento desiderino: films, internet, libri e quant’altro, ma non dovranno mai lasciare il letto. Quello che interessa alla NASA è che il corpo dei tester simuli l’atrofia che interviene nello spazio per poterla successivamente analizzare, quantificare e quindi risolvere. E’ probabile che il test venga svolto anche in previsione del lungo viaggio verso Marte che dovrebbe partire nel prossimo decennio. Il Dottor Roni Cromwell, uno scienziato ‘senior’ della NASA, spiega che lo studio del ‘letto’ che sono in procinto di avviare determinerà il modo migliore per mantenere la buona salute degli astronauti in assenza sia della gravità che di una normale attività fisica ‘terrestre’. Se siete interessati a proporvi per il ‘lavoro’ potete compilare qui il modulo d’iscrizione..


Il quadro di ‘gatti’ più grande del mondo venduto per 800 mila Dollari a New York


Un’ opera d’arte che si ritiene sia il quadro di ‘gatti’ più grande del mondo è stato venduto durante un’asta Statunitense per 826,000 dollari. Il quadro ritrae ben 42 felini ed è stato intitolato dall’artista che lo ha dipinto, l’austriaco Carl Kahler, ‘My wife’s lovers’, ‘Gli amanti di mia moglie’. Polly Sartori, responsabile del dipartimento per i dipinti Europei del 19° secolo presso la casa d’aste, ha spiegato che il pittore Kahler raggiunse la West Coast degli Stati uniti nel 1881 ed incontrò la collezionista d’arte Kate Johnson a San Francisco. ‘L’artista fu invitato nella grande magione della Signora Johnson, che era molto ricca, ed ivi trovò ospitati quasi 350 gatti, tutti amorevolmente accuditi dalla padrona di casa ed ospitati in varie zone del grande Ranch.’ ‘Dopo qualche tempo di permanenza – continua nel racconto Mrs. Sartori – a Kahler venne chiesto di disegnare un ritratto dei gatti della Signora così l’artista cominciò a disegnare diversi ‘schizzi’ dei singoli gatti della casa. Per tre anni disegnò molti ‘ritratti di gatti’ e quindi grazie ai suoi disegni preparatori gli fu possibile dipingere questo grande quadro che ritrae ben 42 felini.’ ‘Quello degli schizzi preparatori’ conclude la responsabile della casa d’aste ‘era l’unico sistema possibile per ritrarre tutti quei gatti. In nessun modo avrebbe mai potuto, altrimenti, metterli in posa tutti insieme!’


Perde le chiavi, e le ritrova… nel suo stomaco


Un 18enne studente inglese si è svegliato a casa di un amico dopo una festa a cui aveva alzato un po’ troppo il gomito. Quando ha chiesto come mai non fosse stato riaccompagnato a casa sua, gli è stato spiegato che aveva perso le chiavi per cui avevano dovuto farlo dormire lì. Poco dopo, al giovane è venuto un forte mal di stomaco, e gli amici lo hanno accompagnato in ospedale. Ma quando i medici lo hanno visitato, hanno avuto una sorpresa: i dolori non erano dovuti al troppo alcool bevuto dal giovane, se non indirettamente. Infatti, il ragazzo mentre era ubriaco ha ingoiato la chiave di casa, individuata inequivocabilmente ai raggi X, sembra per evitare di tornare a casa come gli consigliavano alcuni amici che gli hanno fatto notare come avesse bevuto troppo.


Ladro ruba valigetta ma la butta via senza accorgersi che conteneva 10.000 Euro


A Duesseldorf, in Germania, un 57enne uomo d’affari iraniano ha visto sparire la sua valigetta mentre stava preparandosi ad imbarcarsi su un aereo. Immediatamente l’uomo ha chiamato la polizia, dato che la valigetta, oltre che diversi documenti, conteneva due buste con dentro 10.000 Euro in contanti.La polizia, dopo poche ore ha trovato la valigetta abbandonata, con palesi segni che il ladro ne aveva rovistato il contenuto in cerca di oggetti di valore, probabilmente sperando di trovare cellulari o un computer portatile. Ma il ladro non si è minimamente accorto del contenuto delle buste, che ha lasciato del tutto intatte dentro quel che restava della valigetta, con soddisfazione del legittimo proprietario.“Probabilmente il ladro ci rimarrà male quando si accorgerà di quello che ha fatto“, ha detto un portavoce della polizia.

 


La vacanza intorno al mondo più costosa: 14 milioni di dollari...


Se avete sognato una lussuosa vacanza intorno al mondo, sappiate che esiste il viaggio che può soddisfare i vostri desideri. Purtroppo però probabilmente non ve lo potete permettere, dato che il costo è di 13.875.000 dollari. In compenso potete portare con voi altre 49 persone. Questa costosa vacanza è stata pensata per i miliardari e il loro staff, spesso ampio, (per questo è previsto un numero tanto ampio di accompagnatori), e tocca 20 città sparse in tutto il globo. Il viaggio prevede l’uso di ben due aerei: un Boeing 767 privato per il miliardario e un altro Boeing per i 49 accompagnatori, che così non “intralciano” chi sta facendo la vacanza, tanto più che il 12% della durata della vacanza si passerà in volo (58 ore previste in aereo su 20 giorni di vacanza).I lunghi periodi in volo hanno spinto gli organizzatori a cercare di rendere interessante anche il tempo passato in aereo, creando quella che hanno battezzato “aviazione esperienziale”, e viene descritto come la vetta più alta dell’aviazione privata. Gli ospiti e il loro staff saranno seguiti da 50 persone (quindi con un rapporto ospiti – staff di 1 a 1), ciascuno altamente specializzato: ad esempio un esperto sommelier presenterà i migliori vini del mondo, un istruttore di yoga farà lezioni in volo, e una nota ipnoterapista è stata incaricata di creare “un programma olistico che integri tecnologia indossabile con tecniche di wellness alternative, come agopuntura, medicina Ayurvedica e Reiki”. il motivo di questa scelta è semplice, come spiega il fondatore di DreamMaker Gregory Patrick, che ha ideato la vacanza: “Non conta quanto grande e bello sia il tuo aereo privato, se non riesci a rilassarti o a dormire adeguatamente in aereo”. L’opulenza della vacanza è affiancata da una serie di iniziative di beneficenza, incluse nel costo del viaggio, che includono la distribuzione di 2.500 bici per aiutare ad andare a scuola, i bambini delle zone rurali della Cambogia, la fornitura di sistemi di purificazione dell’acqua per 50.000 bimbi a rischio nelle Filippine, e la costruzione di un centro per bambini con malattie a rischio nel Regno Unito. “Non ha senso lavorare così duro per la clientela più elitaria senza fare lo stesso sforzo per bilanciare il tutto con la generosità, che appaga in modo maggiore”, spiega Patrick.

 


Il proverbio :  " Perdonare si può, dimenticare no ... !"

Sole, clima mite e nebbia al Nord fino a Venerdì 24 ... Anticiclone che cede, maltempo veloce Torna la neve a bassa quota...


Dal 24 febbraio il tempo inizia a peggiorare debolmente sulle regioni tirreniche e Nordest con qualche pioggia e neve sulle Alpi sopra i 1000 metri. Nubi diffuse sul resto delle regioni a causa del richiamo di venti più umidi di Libeccio. Entro sera peggiora fortemente al Nordest e al Centro con piogge, temporali e locali nubifragi.
Sabato 25, maltempo veloce che dal Centro si porta al Sud con piogge, temporali e neve in Appennino sopra i 600/700 metri, in calo dalla sera Si attiveranno correnti di Libeccio che porteranno piogge su regioni tirreniche e Nordest. Poi l'ulteriore abbassamento di latitudine del flusso nord atlantico riuscirà ad attivare una bassa pressione sul mar Tirreno che spostandosi verso Sudest richiamerà aria più fredda dai quadranti nord orientali.
Nebbia - Un aspetto negativo dell'alta pressione, specie nei mesi invernali, è la nebbia,  che tornerà a ridurre la visibilità sulla Pianura Padana, specie nelle ore notturne e al mattino, ma in parziale dissolvimento durante il giorno.  

Svizzera: fermata di nuovo centrale nucleare di Leibstadt


B
erna - La centrale nucleare di Leibstadt, nel Nord della Svizzera, è stata fermata nella notte dopo essere stata rimessa in funzione solo ieri dopo una sospensione dei sei mesi. Lo ha annunciato il gestore Kkl. L'Ispettorato federale della sicurezza nucleare (Ifsn) da parte sua ha assicurato che non è stato rilevato nessuno aumento della radioattività e che l'incidente non pone pericoli per la popolazione né per l'ambiente. La sospensione è stata causata da un problema al sistema di scappamento e non nella parte nucleare. Il sistema di scappamento sarà riparato durante il fine settimana e Kkl prevede di rimettere in moto il reattore da lunedì. La centrale di Leibstadt, la più recente dei quattro reattori elvetici, è in funzione dal 1984. Era ferma dall'agosto 2016 per la revisione annuale. Giovedì l'Ifsna aveva dato il suo via libera per la rimessa in funzione della centrale di Leibstadt, nonostante l'opposizione di Greenpeace e della Fondazione svizzera per l'energia.


L’Australia si è mossa di un metro e mezzo: aggiornati tutti dati di geolocalizzazione


L’Australia sta aggiornando i dati ufficiali relativi alla sua Latitudine e Longitudine per evitare spiacevoli inconvenienti alle automobili a guida automatica, ai droni ed a tutti gli altri device che si affidano ai satelliti per rilevare la propria posizione corretta. E’ stata infatti recentemente riconosciuta una leggera inesattezza nei dati registrati sul sistema di geolocalizzazione globale satellitare già qualche decennio fa. Questo è accaduto perché dal 1994, anno al quale risalgono le ultime rilevazioni ufficiali, l’Australia si è spostata di ben un metro e mezzo a causa dei movimenti tettonici. Un metro e mezzo può non sembrare molto ma ci sono diverse tecnologie che hanno bisogno di dati estremamente accurati per poter funzionare correttamente. Una automobile a guida automatica, per esempio, ha la necessità di conoscere con precisione millimetrica la propria posizione per evitare collisioni con altre autovetture. Stesso discorso vale per i droni che, a causa di quel ‘metro e mezzo’, potrebbero schiantarsi contro un ostacolo non previsto.

La NASA conferma che gli astronauti sentirono una ‘musica sconosciuta’ sulla Luna


‘Se sei sul lato oscuro della Luna consapevole del fatto che qualunque comunicazione con la terra è impossibile e senti della musica sconosciuta beh, ti viene da chiederti ‘Cosa diavolo sta succedendo??’
L’equipaggio della missione Apollo 10 che raggiunse la luna fu colto davvero di sorpresa quando dagli speaker in loro dotazione cominciò ad uscire una strana specie di musica che, tecnicamente, non aveva alcuna spiegazione logica. Restarono talmente stupiti che prima di riprendere contatto con la Terra discussero tra loro se riferire o meno ciò che gli era capitato per il timore di non essere creduti. Era il 1969, due mesi prima dello storico allunaggio, quando l’Apollo 10 entrò in un’orbita lunare che prevedeva il passaggio attraverso il lato oscuro della Luna. Tale passaggio prevede l’interruzione forzata delle comunicazioni con la terra, per circa un’ora, a causa dell’impossibilità tecnica di effettuare qualunque tipo di contatto. Per quanto ne raccontarono le cronache del tempo tuttò filò liscio, durante la missione. Soltanto ora, a oltre 40 anni di distanza, emergono alcuni particolari davvero incredibili grazie alla declassificazione di alcuni files avvenuta recentemente. Come ha spiegato Al Worden, membro dell’equipaggio dell’Apollo 15, durante una intervista alla trasmissione televisiva ‘NASA’s Unexplained Files’, quando si entra nella zona oscura della Luna parte una registrazione automatica che registra tutto ciò che accade sia sulla navetta che tra i membri dell’equipaggio. Questa registrazione viene poi spedita a terra ed utilizzata in un secondo tempo dai tecnici della Nasa, nel caso in cui ci sia la necessità di risolvere qualche problema o semplicemente per tenere un registro ‘audio’ di tutti gli eventi accaduti durante il silenzio radio. Ebbene, proprio grazie a questa registrazione è venuto alla luce il fatto straordinario che vi stiamo raccontando. La conversazione tra gli astronauti conferma che sentirono una musica che non avevano mai sentito prima. “Sembra una musica proveniente dallo spazio profondo..’ “Lo senti anche tu? Quel suono come un fischio? Whooooooooo!” “Beh si, ed è una strana musica’. L’inspiegabile musica sconosciuta durò per ben un’ora e poco prima di riguadagnare il contatto con la Terra gli astronauti discussero tra loro sulla necessità, o meno, di riferire ciò che avevano sentito. “Ti rendi conto che è incredibile vero?”“Pensi che dovremmo dirglielo?” “Non ne sono sicuro. Credo che dovremmo rifletterci un attimo..”‘L’equipaggio dell’ Apollo 10 era ovviamente ben consapevole di cosa avrebbe dovuto o potuto sentire, di quali fossero i suoni tipici delle varie operazioni che si svolgevano sulla navetta ed è quindi piuttosto normale concludere che se questa ‘musica’ è stata definita da loro stessi come ‘inspiegabile’ ebbene qualcosa di davvero inspiegabile dev’essere accaduto.’continua Mr. Worden. ‘Durante tutte le missioni spaziali ci sono stati numerosi accadimenti che ancora non hanno trovato una spiegazione ufficiale. In diversi momenti gli astronauti hanno detto di aver visto o sentito qualcosa ma, in questo caso, esiste una vera e proprio prova di un suono sconosciuto che è stato ascoltato e registrato dagli astronauti nello spazio’.

Startup Australiana renderà obsoleta la morte trasferendo i dati del nostro cervello in corpi artificiali


Una startup Australiana denominata Humai ha dichiarato di essere al lavoro su una tecnologia che permetterà alla coscienza di una persona, una volta deceduta, di essere trasferita su un corpo artificiale. ‘Stiamo lavorando con l’intelligenza artificiale e le nanotecnologie per immagazzinare dati relativi agli ‘stili di conversazione’, alle ‘modalità di comportamento’, ed ai ‘meccanismi del pensiero’ per comprendere meglio come il cervello interagisce e funziona’ dice il CEO di Humai Josh Bocanegra sul sito internet della compagnia. Il CEO spiega inoltre che tutti i dati raccolti verranno codificati in diversi sensori tecnologici che saranno poi assemblati in un corpo artificiale insieme al cervello della persona deceduta. ‘Usando le nuove tecnologie in merito alla clonazione saremo in grado di riattivare il cervello così com’era.‘ “Prima di tutto registreremo più dati possibile dai cervelli dei nostri clienti, grazie a delle applicazioni che stiamo sviluppando, prima che la loro morte sopraggiunga” dice Bocanegra, ‘Quando il cliente sarà deceduto Humai congelerà il loro cervello con raffinate tecniche criogeniche e quando le tecnologie che stiamo sviluppando saranno definite, fra circa trent’anni, trapianteremo il cervello dei nostri clienti nei corpi artificiali.‘ Ma come farà Humai ad affrontare la sfida del deterioramento delle cellule cerebrali? Secondo Bocanegra, Humai userà le nanotecnologie per riparare i tessuti danneggiati e, anzi, riuscirà addirittura a migliorarne le funzionalità.

Truffe su smartphone: come evitarle e cosa sapere


Pop-up che si aprono all’improvviso e un gesto involontario vi fa cliccare nel posto sbagliato. Un errore banale, ma che vi può costare caro, facendovi abbonare a un servizio costoso. Ecco come evitare fregature.
Non rispondere se non si conosce - Vi arriva un sms da un numero sconosciuto? Evitate di rispondere, così come non rispondere a numeri telefonici sconosciuti, soprattutto se vi chiamano più volte di fila. Se un numero è sospetto lasciate squillare.
Controllare le spese - Un’attivazione involontaria e, dunque, invisibile. Spesso le truffe su smartphone sono così infide da non essere subito evidenti. Per evitare salassi, tenete sempre monitorato i costi del vostro telefonino e se notate spese eccessive contattate subito l’operatore per capire se siete stati vittime di una truffa.
Cancellarsi subito - La soluzione più rapida e facile, a oggi, è quella di contattare il proprio operatore telefonico e farsi cancellare quegli abbonamenti non voluti. Facile, ma bisogna essersi resi conto di aver sottoscritto un abbonamento.
Barring SMS - C’è anche un servizio che evita alla radice il problema. Si chiama “barring sms” e vi consente, contattando il vostro operatore, di impedire l’attivazione di qualsiasi abbonamento non richiesto direttamente da voi.
Il virus di Whatsapp - Infine, occhio anche a Whatsapp. Gira da tempo un messaggio in cui si avvisa che il proprio account è a rischio disattivazione e di cliccare un link per verificare lo status. Evitate di cliccarlo, perché si tratta di un virus che può distruggere lo smartphone o farvi perdere tutti i contatti. Cancellate il messaggio senza passare dal via!
Whatsapp e offerte - Sempre su Whatsapp, attenzione ai messaggi che vi offrono buoni sconto di marche famose, come Zara o H&M, così come quelle che vi consigliano nuove emoticon animate. Si tratta, ovviamente, di truffe, con le prime due che vi iscrivono ad abbonamenti cari, mentre le emoticon vi installano nello smartphone un virus.

Visite fiscali, cambia tutto


Lavoratori in malattia, si cambia. Le fasce orarie di reperibilità per i controlli in caso di malattia “devono essere armonizzate tra pubblico e privato”, ha detto Tito Boeri, presidente dell’Inps. “Non ha senso che ci siano delle differenze tra lavoratori pubblici e privati”. Per il numero uno dell’Istituto nazionale di previdenza le fasce orarie dovranno essere almeno di sette ore, in questo modo si potrebbero ridurre le spese e gestire al meglio i medici e svolgere i controlli in modo efficiente.
4 ore. Al momento le fasce di reperibilità prevedono 4 ore giornaliere per i lavoratori privati e 7 ore per quelli pubblici. Nel privato le fasce giornaliere nelle quali il medico potrebbe suonare il campanello di casa sono due (10-12 e 17-19).
Nel pubblico le ore di reperibilità per i controlli sono di 7 ore totali: dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18. Il presidente dell’Inps ha detto che bisognerebbe “armonizzare pubblico e privato
L’Inps è pronto a fare controlli sulle malattie dei dipendenti pubblici che finora erano controllati dalle Asl. Per farlo, però, servono “risorse aggiuntive” per Boeri che è convinto si possano fare “risparmi significativi”
Il Polo Unico. Il decreto Madia prevede un Polo Unico in capo all’Inps per gestire le visite fiscali sia nel settore pubblico che in quello privato.

Vaccini, Codacons: sentenza Cassazione per risarcimento danni


Roma - "La sentenza apre ora la strada a migliaia di cause risarcitorie contro il Ministero della salute da parte di quelle famiglie che, per via delle nuove norme regionali e comunali che impongono la vaccinazione per la frequentazione di scuole e asili, dovessero riscontrare reazioni avverse ai vaccini nei propri figli. In tal senso il Codacons, che ha già ricevuto centinaia di segnalazioni da genitori che denunciano danni da vaccino esavalente, invita le famiglie a rivolgersi all'associazione per denunciare possibili reazioni avverse legate alle vaccinazioni obbligatorie, e avviare le dovute azioni legali contro lo Stato e l'Istituto Superiore di Sanità - afferma il presidente del Codacons, Carlo Rienzi - Ribadiamo come l'obbligo delle vaccinazioni per l'ingresso nelle scuole sia un provvedimento illegale e incostituzionale, ancor di più alla luce di questa sentenza che accerta in modo chiaro la possibilità di danni irreparabili ai bambini causati da un eccesso di vaccini".

Linate, multe fuorilegge: lo scalo è fuori dai confini comunali


Tutte le multe dalla metà del 2015 fino ad oggi, prese all’aeroporto di Linate, potrebbero essere da annullare. Se nel verbale c’è scritto “Milano” come Comune in cui è stata registrata l’infrazione, la multa rischia di essere nulla. Il giudice di pace Rossella Barbaro ha, infatti, annullato 29 multe comminate ad un automobilista pizzicato dalle telecamere dello scalo milanese. Nel verbale c’era scritto: “Milano, p.za Linate Arrivi”. Quella piazza, però, è sul territorio di Segrate. Da qui il cortocircuito normativo. Può un Comune fare le multe, usando telecamere, nel territorio di un altro Comune? Fino al 2013 a Milano sì, grazie all’accordo tra le amministrazioni del capoluogo lombardo, Comune di Segrate e Comune di Peschiera Borromeo, firmato nel 2012. Il protocollo “per la gestione dei servizi di Polizia locale nell’area di Linate” stabiliva che la multa veniva incassata dal Comune del vigile di appartenenza. L’accordo aveva la validità di un anno ma senza il tacito rinnovo. Da quattro anni, quindi, non è più valido. La questione è un po’ più complessa perché c’è di mezzo anche l’Enac, l’Ente nazionale per l’aviazione civile, che in accordo con la Sea stabilisce la nuova viabilità di Linate, con corsie riservate e telecamere. Il Comune di Milano attacca a fare multe a raffica, grazie all’accordo con il direttore dell’aeroporto, del 2013, che definisce compiti e mansioni delle tre Polizie locali a Linate “secondo le rispettive disponibilità di organico”. Basta un accordo tra il direttore dell’aeroporto per far sì che le contravvenzioni siano valide, oppure serve un protocollo siglato dai Comuni? Il quesito giuridico è questo. Intanto un cittadino ha fatto ricorso per le 29 multe prese con le telecamere. Nel verbale il Comune riportato è Milano, al posto di Segrate. E il giudice di pace gli ha dato ragione.

Gli stipendi? Un italiano su 10 guadagna sotto il minimo


Il lavoratore italiano guadagna una miseria. O meglio, un italiano su 10 si ritrova uno stipendio sotto il minimo contrattuale. I conti li fa Andrea Garnero, economista Ocse, con uno studio dal titolo “Il cane che non abbaia non morde”. I dipendenti italiani hanno una busta paga che è, in media, il 20 per cento più leggera rispetto al minimo contrattuale. La prima cosa che viene da chiedersi, allora, è a cosa serva un contratto nazionale se poi chi lavora percepisce una retribuzione più bassa. I lavoratori maggiormente penalizzati sono i dipendenti delle piccole imprese, in particolar modo donne, nello specifico impiegate al Sud e con contratti a termine. I settori con il numero più alto di lavoratori pagati sotto i minimi sono l’agricoltura (31,6% dei dipendenti) e le professioni legate a cultura, arte e sport (30,0%), seguite a stretto giro da chi lavora nella ristorazione (20,7%) e nell’immobiliare (15,5%). Se la cavano meglio, guarda a caso, i dipendenti della pubblica amministrazione, con il divario più basso (4,15%), poi nella graduatoria positiva si piazza il settore delle telecomunicazioni (7%), poi le costruzioni (7,4%) ed infine i trasporti (7,9%). Per completare lo studio Garnero ha preso tre parametri di riferimento: rilevazione della forza lavoro sulla base dei dati Istat dal 2008 al 2015, dichiarazioni dei datori di lavoro relative al 2010 e dati Inps sulle comunicazioni delle imprese per il pagamento dei contributi (2008-2014). Dall’indagine emerge anche il dato sui salari reali definiti dai minimi contrattuali nelle diverse Regioni: al Sud è più elevato. Quali sono gli interventi da attuare per migliorare la situazione? “E’ urgente mettere mano alla contrattazione collettiva”, commenta Andrea Garnero. Come? “Diminuendo il numero dei contratti, assicurandosi che siano formati solo da organizzazioni rappresentative e rendendoli noti a tutti”.

Call center aggressivi: l'UE pensa al prefisso unico. L'Italia percorre un'altra via...


Il telemarketing aggressivo non è solo un problema italiano. Il tema è piuttosto sentito in tutta Europa, e infatti l’Unione ha ipotizzato una soluzione per frenare le strategie fin troppo garibaldine degli operatori. Si tratterà, se l’idea andrà in porto, di un solo prefisso speciale dedicato a tutti i teleoperatori. In questo modo le chiamate sarebbero subito riconoscibili e tracciate. La proposta è contenuta nella bozza di regolamento sulla riservatezza personale, che la Commissione Europea ha presentato poche settimane fa. C’è anche l’ipotesi di far pagare una tassa per ottenere le numerazioni dedicate. L’idea non è malvagia, come ricorda ‘La Stampa‘. Tuttavia c’è scetticismo riguardo al successo che potrebbe avere questa normativa sul territorio italiano, nel quale le pratiche aggressive dei teleoperatori sono ampiamente tollerate per motivi pratici: il settore dei call center impiega circa 40 mila lavoratori… Solitamente in Italia le chiamate arrivano da numeri apparentemente comuni, anche se principalmente si tratta di prefissi milanesi e romani, e riguardano per la maggioranza offerte riguardanti i settori energia, telefonia e comparto assicurativo. L’idea italiana è invece basata sull’effettivo miglioramento della normativa riguardante il Registro delle opposizioni. Questo particolare sbarramento, spesso disatteso dai teleoperatori più aggressivi, è per ora stato scelto soltanto dall’uno per cento delle utenze italiane, tra cui nessun numero di cellulare. Le linee telefoniche italiane (tra apparecchi fissi e numeri cellulari) sono circa 115 milioni: le persone iscritte al Registro sono quindi pochissime. Il senatore ligure Stefano Quaranta si sta occupando della faccenda, attraverso una proposta di legge che dovrebbe essere ridiscussa a marzo, salvo elezioni anticipate. La legge, cosiddetta “Quaranta” per il nome del relatore, aprirebbe la possibilità ai numeri di cellulare di aderire al Registro delle opposizioni. Ma soprattutto azzererebbe la situazione in essere sui consensi dati inavvertitamente. Il paradosso attuale, infatti, è che se una persona aderisce al Registro e poi firma per disattenzione un consenso al trattamento dei dati, cade di fatto la sua opposizione alle chiamate. Con la proposta l’adesione al Registro sarebbe definitiva anche in questi casi. Dal 31 dicembre 2015, giorno nel quale il Registro è stato istituito, sono state ricevute 25 mila segnalazioni di cittadini che lamentavano una o più violazioni della privacy. A corredo di eventuali leggi sarebbe necessario istruire meglio gli utenti, che sono spesso vittima della loro stessa disattenzione oppure di trappole, come scritte a caratteri minuscoli o in formule non chiare che prevedono la cessione dei dati personali a terzi. A questo proposito il garante della privacy ha espresso il suo consenso: ogni legge che possa difendere gli utenti da utilizzi subdoli dei dati personali è ben accetta.

Nel milanese nasce il "pranzo in sospeso"


Roma - Vai a cena, a fare un aperitivo o semplicemente a bere una birra e lasci pagata una consumazione. È il "pranzo in sospeso" che a Rescaldina, in provincia di Milano, è diventato realtà. Merito dell'osteria sociale La Tela, che ha fatto propria la proposta dell'amministrazione comunale rescaldinese per aiutare le persone in difficoltà. A La Tela è infatti possibile lasciare una quota per un pranzo o una cena che, attraverso i Servizi sociali del Comune, sarà destinata a quanti ne hanno bisogno. "È un'iniziativa alla quale abbiamo aderito in modo naturale e che rispecchia non solamente il nostro essere osteria sociale, ma anche il nostro fare impresa sociale", spiega Giovanni Arzuffi portavoce della cooperativa Arcadia che gestisce La Tela. Per i clienti non vi è alcun obbligo: quando arrivano in cassa si può scegliere se lasciare un intero pasto o una quota "in sospeso". Sarà poi il Comune a indicare chi sarà il beneficiario. L'idea alla base non è però solo quella di lasciare pagato un pranzo per chi ha bisogno, ma creare una rete. Come spiega l'assessore ai Servizi sociali Enrico Rudoni: "Abbiamo preso spunto della pratica partenopea del "caffè in sospeso" per dare vita ad un progetto di aiuto dove una comunità viene chiamata a prendersi carico, in modo solidaristico, di difficoltà sociali. Abbiamo contattato le realtà produttive del territorio, chiedendo loro la disponibilità di raccogliere le offerte volontarie dei cittadini. La somma raccolta viene quindi data ai Servizi sociali per essere erogata attraverso dei buoni spesa a nuclei familiari con particolare fragilità economica, in base alla scelta esclusiva e motivata delle assistenti sociali". Almeno due le finalità dell'iniziativa: "Innanzitutto rispondere al bisogno di socialità e di inserimento nel tessuto del paese di persone sole o in difficoltà - aggiunge l'assessore -. Non certo secondo, sostenere la messa in circolo di risorse comunitarie nuove, umane ma anche economiche, usufruendo dei servizi offerti dai negozi di vicinato che hanno aderito. Per ora hanno risposto cinque esercizi commerciali: due macellerie (Guzzetti ed Eredi Vismara), due ristoranti (Trattoria da Vira e osteria La Tela) e un negozio di abbigliamento (Hobby&Moda). Nonostante questo progetto sia appena nato, abbiamo avuto subito un buon riscontro: in un mese sono stati raccolti più di 200 euro, cifra che riuscirà a soddisfare le esigenze di una ventina di soggetti in stato di fragilità". A La Tela vicino alla cassa, accanto alla locandina dell'iniziativa che presenta il "pranzo sospeso", c'è una cassettina. Qui è possibile lasciare il proprio contributo che sarà convertito in buoni spendibili in quattro tipi di offerte: dal pranzo di lavoro, al panino con birra, alla cena alla carta, per un valore che spazia dai 10 ai 25 euro. La Tela è un bene sequestrato alla criminalità organizzata, affidato al Comune di Rescaldina e gestito dalla Cooperativa ARCADIA insieme con altre associazioni del territorio. È diventato ristorante e centro di aggregazione e di promozione sociale e culturale.

SMS solidali: come e quando vengono usati i fondi raccolti


In caso di emergenze sul territorio, come ad esempio terremoti o inondazioni, viene sempre istituito un numero – il 45500 – destinato a raccogliere fondi per aiutare i territori colpiti. Il funzionamento è molto semplice: ognuno di noi può mandare sms vuoto a questo numero, un’operazione che scala automaticamente due euro dal proprio credito telefonico. Nelle ore seguenti al terremoto del 18 gennaio, che ha colpito il Centro Italia già in difficoltà per la tanta neve caduta, il Movimento 5 Stelle ha contestato la mancanza di celerità nella gestione dei soldi raccolti con il 45500, sia tramite un post su Beppegrillo.it, sia con un’interrogazione parlamentare portata avanti dalla deputata Laura Castelli. La polemica è poi proseguita trasformandosi in bufala, a causa di alcuni siti di fake news che hanno condiviso la notizia “spariti i 28 milioni di euro raccolti per i terremotati”. I soldi non sono spariti, come ricorda la Protezione Civile: è vero però che non sono stati ancora usati. Come funziona, quindi, la raccolta e la gestione degli sms solidali?
Dove vanno a finire i soldi? - Le donazioni raccolte con il numero 45500 e con i versamenti sul conto corrente bancario attivato dal Dipartimento della Protezione Civile confluiscono nella contabilità speciale intestata al commissario straordinario aperta presso la Tesoreria dello Stato. come disposto dal decreto legge 189.
A cosa serviranno? - Le somme raccolte verranno usate per finanziare interventi di ricostruzione del territorio. È esclusa quindi la possibilità che tali soldi vengano utilizzati per la gestione delle emergenze – che vengono stanziati altrove.
Da chi verranno gestiti? - Alla fine della raccolta viene nominato un comitato di garanti, che hanno il compito di valutare e finanziare i progetti presentati dalle Regioni – in accordo con i comuni interessati.
Quando si potranno usare? - Nel caso specifico della più recente emergenza in centro Italia, la raccolta si chiuderà a meno di proroghe il 29 gennaio, quando si saprà con esattezza l’intero ammontare. Conoscere la somma aiuta ovviamente a dividere le risorse tra le varie esigenze. Gli operatori che hanno aderito all’iniziativa senza scopo di lucro sono Tim, Vodafone, Wind, 3, Postemobile, Coopvoce, Infostrada, Fastweb, Tiscali, Twt, Cloud Italia, Uno Communication. Ecco la nota integrale di chiarimento della Protezione Civile in merito alle polemiche di queste ore sul numero solidale: In riferimento alle nuove errate informazioni che circolano soprattutto sui social in merito all’utilizzo delle donazioni raccolte attraverso il numero 45500, si precisa che, come indicato anche nel Protocollo che ne disciplina il funzionamento, queste serviranno per supportare la ricostruzione dei territori colpiti. Per la fase di gestione dell’emergenza, infatti, sono destinate tutte le necessarie risorse attraverso i fondi pubblici. In particolare, in questa emergenza, come disposto dal decreto legge 189 convertito, le donazioni confluiranno nella contabilità speciale del Commissario straordinario alla ricostruzione e saranno gestite passando dal controllo di un Comitato dei Garanti, come prevede proprio il Protocollo. Saranno i territori a valutare, in raccordo con Regioni e Commissario e sulla base delle esigenze valutate nell’ambito del più complessivo piano della ricostruzione, a indicare su quali progetti destinarli. Lo stesso vale per le somme raccolte attraverso il conto corrente aperto dal Dipartimento.

Sicurezza in auto, cambiano le regole per i bambini


Cambia il Codice della strada e cambiano, soprattutto, le norme che riguardano i bambini a bordo. Nuove regole dettate dalla sicurezza, ma che mettono ‘fuorilegge’ molti dei seggiolini e, soprattutto, delle alzate utilizzate fino allo scorso 31 dicembre. Dal primo gennaio, infatti, cambia l’articolo 172 del Codice della Strada, cioè quello dedicato al “Uso delle cinture di sicurezza e sistemi di ritenuta per bambini”. Fino al 31 dicembre 2016 il sistema di ritenuta veniva scelto in base al peso del bambino, ma dal primo gennaio 2017 è cambiato il parametro di riferimento, anche se rimane invariato l’obbligo per tutti i bambini fino a 150 cm di altezza. Insomma, circa fino ai 12 anni, i bambini hanno bisogno obbligatoriamente di un sostegno per viaggiare in auto. Ma la novità più importante – e che rischia di costare alle famiglie – riguarda i cuscini che rialzano la seduta, le cosiddette alzatine, booster o rialzi. Fino al 2016 essi erano consentiti per i bambini dai 15 ai 36 kg di peso, mentre dal primo gennaio 2017 il peso diventa ininfluente e sono vietati per tutti i bambini di statura inferiore ai 125 cm di altezza. Insomma, chi ha un figlio che pesa 16 kg e non è alto 125 cm deve mettere l’alzatina in soffitta e riacquistare nuovamente il classico seggiolino. La legge è stata modificata per fare in modo che la cintura di sicurezza venga posizionata nel modo giusto sul corpo del bambino, ovvero cinga spalle e torace, senza finire all’altezza del collo, posizione pericolosa per l’incolumità del piccolo. Chi fa viaggiare i bambini in auto senza sistemi di ritenuta adeguati rischia una multa che va da 80 a 323 euro e, nel caso di recidiva nell’arco di due anni, scatta la sospensione della patente da 15 giorni a 2 mesi.

FEBBRAIO

Febbraio è il secondo mese dell'anno secondo il calendario gregoriano e conta di 28 giorni (29 negli anni bisestili). E' il terzo ed ultimo mese dell'inverno nell'emisfero boreale o dell'estate nell'emisfero australe.
Febbraio inizia lo stesso giorno di marzo e novembre nell'anno normale, e di agosto nell'anno bisestile. Nell'emisfero boreale è l'equivalente stagionale di agosto in quello australe e viceversa.

Il giorno 19 il Sole lascia il segno dell'Acquario per entrare in quello dei Pesci

RICORDIAMO:


14 Febbraio -  S. Valentino - festa di tutti gli innamorati

26 Febbraio   - Carnevale - Festa cristiana, particolarmente nella tradizione cattolica, che si celebra nel periodo immediatamente precedente la Quaresima. (dal latino "carnem levare", cioè "eliminare la carne") Tra i più famosi in Italia, ricordiamo il Carnevale di Venezia, di Ivrea, di Viareggio, di Cento, di Fano, di Putignano, di Manfredonia, di Acireale, di Sciacca, di Paternò ecc.


LA LUNA DI  FEBBRAIO

26/2/2017

Luna nuova

4/2/2017

Primo quarto

11/2/2017

Luna piena

18/2/2017

Ultimo quarto



Il gioco online, il fisco e i dati relativi al 2016


Il gioco d’azzardo in Italia produce oltre 8 miliardi di euro in entrate per il nostro Stato. Questo il dato relativo al 2015, e la cifra potrebbe ancora aumentare, visto che la previsione parla di un dato in evoluzione. Il dato comunque ci dice di un incasso totale pari a 88,7 miliardi di euro. Interessante notare come secondo i dati in possesso della Camera dei deputati, il 55% delle entrate si riferiscono al gioco online. L’Italia, che in passato era stata il fanalino di coda, rispetto agli altri Paesi europei, recupera anche per merito del fatto che gli utenti utilizzano smartphone e tablet per il gioco d’azzardo online. Un volume d’affari sempre più importante ribadisce come questo tipo di industria di intrattenimento per adulti sia un viatico sostanziale anche in termini di materia fiscale. E’ proprio lo Stato italiano, infatti a fare cassa, ottenendo ingenti guadagni e ricavi tassando il gioco. Questo è un dato doppiamente positivo. Se da un lato ci sono entrate sostanziose per lo Stato, dall’altro, grazie all’ente autonomo AAMS, che rende il gioco legale e trasparente, esercitando una forma di controllo che tiene a bada il circuito del gioco illegale, fino a qualche anno fa un fenomeno dilagante in Italia e nel resto dell’Europa. I dati relativi al gioco ci dicono che Lombardia, Lazio e Campania, sono le regioni più virtuose. Questo dato però vale fino a un certo punto per quanto riguarda il gioco online digitale. Non è possibile avere una geo-localizzazione precisa e attendibile, visto che il gioco digitale è basato sulle iscrizioni online e registrazioni dei siti, e non su un dato reale ed effettivo. Quindi questo potrebbe cambiare e ribaltare le cose, in certe regioni, ma resta il dato degli utenti attivi e operativi sui siti di gioco, quello è un dato certo e reale. Dalle lotterie alle slot machine, passando per i gratta e vinci e le scommesse sportive sono i giochi preferiti dagli italiani, che si confermano ancora una volta come un popolo di giocatori. Il fisco, però dopo un periodo di incertezza, è riuscito a rendere virtuoso il gioco, almeno stando ai dati che vanno dal 2011 al 2015. Il gioco online è stato liberalizzato e reso legale solo nel 2012, in Italia, e questo ha già prodotto entrate importanti non solo per lo Stato, anche per le aziende che operano con successo nel nostro Paese. Voglia di Vincere slot machines opera con grande successo da diversi anni. Il numero di utenti che gioca online dopo il mondiale di calcio in Brasile del 2014 è aumentato in maniera esponenziale, merito anche di campagne pubblicitarie molto mirate, efficaci e profilate. Il volume d’affari delle scommesse sportive, online e offline è aumentato negli ultimi 2 anni anche grazie al betting online sempre più richiesto e ricercato. I dati si fermano per ora al 2015 e sono parziali per il 2016, tuttavia si è già notato un incremento del 27% nel giro del primo trimestre 2016. Un dato che andrà ancora a crescere quando sarà completo.


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... " i cani insegnano agli esseri umani ad amare, i gatti a vivere"...

 


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Dal 18 febbraio al 20 marzo

Segno d’acqua, mobile governato da Giove e Nettuno

E' estremamente impressionabile, mite, passivo e ricettivo: qualità, queste, che lo rendono pieno di dubbi ed incline al pessimismo...

La natura generosa e comprensiva di cui sono dotati procurerà loro molti amici e molte conoscenze...

... ALL'INTERNO TUTTE LE  NOTIZIE E LE CURIOSITA' SU QUESTO SEGNO...

 


 

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...ISOLE  ITALIANE A PORTATA DI VIAGGIO: ECCO LE PIU'  BELLE... ( all'interno di questa rubrica ) ...

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... se volete trasformare la vostra vacanza in un momento unico e irripetibile fuggite su un'isola, mare cristallino, piccole baie incontaminate, paesaggi mozzafiato e solo mare intorno...

 


 

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