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Lista d'attesa troppo lunga, si opera da solo ...


Questa strana storia a lieto fine viene dall'Inghilterra. Ecco cosa è successo ad un ingegnere. Dopo l'ennesimo rinvio dell'operazione a cui doveva da tempo sottoporsi, Graham Smith non ne ha più potuto e ha deciso di pensarci da solo. Smith, ingegnere inglese, si era sottoposto 15 anni fa ad un'operazione di chirurgia intestinale. Nonostante la riuscita dell'intervento, alcuni punti erano rimasti sporgenti dal suo addome, causandogli vari problemi. Si è quindi ripresentato in ospedale per alcuni fastidi, ma è stato messo in una lista d'attesa lunghissima. Sempre più preoccupato per possibili complicazioni, Smith ha deciso di operarsi da solo, usando degli strumenti in titanio realizzati modificando alcuni strumenti avuti da un amico dentista. Nonostante la mossa azzardata, l'operazione è stata un successo. Smith però spiega che non vuole essere preso come esempio: "Sono un ingegnere, so quindi fare alcune cose che altri non saprebbero. Ovviamente non sono un chirurgo, quindi questa è una cosa da non provare in casa". Anche un portavoce dell’ordine dei chirurghi inglese ricorda come possa essere pericoloso cercare di operarsi da soli: è alto infatti il rischio di infezioni, che potrebbero essere anche fatali. L’ospedale di Liverpool in cui Smith era in lista d’attesa ha comunque riferito che seguirà l’uomo nel decorso post-operatorio, per assicurare che non vi siano altri problemi.


Sanyagore: il pastore che ha il numero di cellulare di Dio ...


Ogni volta che ne ha bisogno, fa una telefonata all'Altissimo per risolvere i problemi dei fedeli. Al mondo ci sono vari pastori che sostengono di avere strani canali per entrare in contatto con Dio, liberando i fedeli dai peccati. Nessuno di loro, però, è come Pastor Talent, al secolo Paul Sanyagore, pastore dello Zimbabwe. Questo carismatico uomo di Chiesa, infatti, sostiene di avere addirittura il numero di cellulare di Dio. "Ho un canale diretto, posso chiamarlo quando ce n'è bisogno" ha raccontato ai giornalisti Alla domanda su come sia riuscito ad ottenere il numero di telefono di Dio risponde: "L’ho avuto mentre stavo pregando e ho sentito una voce che mi diceva di chiamare". Nonostante le sue affermazioni possano sembrare decisamente inverosimili, sono moltissimi i fedeli che seguono questo pastore nella sua personale Chiesa. Sanyagore ha così tanto seguito che ha addirittura creato un proprio canale televisivo: Victory TV. Date le numerose critiche, il pastore ha promesso più volte che avrebbe rivelato il numero di telefono dell'Altissimo ma non ha ancora mantenuto l'impegno.


Vive in una tomba per prepararsi alla morte


Un anziano costruisce una tomba e ci va subito ad abitare per prepararsi alla propria dipartita.
Dopo aver perso la propria famiglia molto tempo fa, un anziano medico cinese di 92 anni, sentendo vicina la propria fine, ha deciso di prepararsi alla morte costruendo un mausoleo dove essere sepolto e andandoci ad abitare già da vivo. Liang Fusheng, questo il nome dell'uomo, era molto orgoglioso della sua famiglia. Negli anni '90 però, sia la moglie che i suoi tre figli, sono deceduti a causa di una malattia. Da quel momento, ormai in pensione, l'uomo ha deciso di spendere una buona parte dei propri risparmi per costruire la sua tomba. Invece di sigillarla in attesa della sua dipartita, però, Liang ha deciso di andarci subito ad abitare. L’uomo non vuole che qualcuno si debba preoccupare di seppellirlo quando morirà, per questo dorme tutte le notti nella bara che si è preparato, in modo da essere già pronto se dovesse mancare durante il sonno. Molti si sono commossi quando la storia dell’uomo si è diffusa, e si sono proposti di aiutarlo in qualche modo, ma Liang non sembra volere l'aiuto nessuno.


Bolletta dell'acqua alle stelle, è tutta colpa del gatto


Vedendo la bolletta dell'acqua non credeva ai propri occhi. Colpa del gatto! Ecco perché..
Quando ha ricevuto la bolletta dell'acqua, Curt Coleman non voleva credere ai propri occhi. Una cifra spropositata, senza riuscire a capire perché. Così l'uomo ha iniziato a capire se ci fossero perdite, fin quando ha scoperto la buffa verità: la colpa era del gatto che aveva il vizio di tirare continuamente lo sciacquone del water. Per scoprire il felino Curt ha dovuto piazzare una telecamera nascosta, filmando tutto ciò che accadeva in casa in sua assenza. Il passatempo preferito di Crazy Eyes, il suo gatto, era appunto quello di divertirsi tirando l'acqua del water. Pubblicando il video su internet e commentando l'accaduto l'uomo ha quindi spiegato: "Ecco il motivo per cui la mia bolletta dell'acqua era così alta. Alla fine ho dovuto iniziare a lasciare la porta chiusa quando sono fuori per lavoro".


 Ristorante vieta l'accesso ai bancari dopo un prestito negato...


Il proprietario di un ristorante parigino ha vietato l'accesso ai bancari. Ecco perché.. No deve averla presa bene il proprietario di un ristorante di Parigi, dopo aver ricevuto un rifiuto per un prestito in banca, dato che ha deciso di vietare l'ingresso nel proprio locale a tutti i bancari. Alexandre Callet ha deciso di scrivere chiaramente in un cartello che "I cani sono bene accetti. Vietato l'ingresso ai bancari", aggiungendo in piccolo "a meno che non paghino una quota di ingresso di 70.000 €". Proprio questa era la cifra che l'imprenditore aveva chiesto in prestito per aprire un secondo ristorante, ma in tutte le banche la sua richiesta è stata rifiutata, nonostante sia una cifra ridotta rispetto al fatturato da 300.000 euro l'anno del suo attuale ristorante. A pesare per il rifiuto, probabilmente, la giovane età del proprietario (30 anni), aspetto che spesso rappresenta uno svantaggio. Ancora più difficile è stato per Callet ottenere il primo prestito, che gli ha consentito di aprire il suo primo ristorante quando aveva solo 23 anni: ben 20 banche lo hanno respinto.

 


Torna a casa 40 anni dopo essere morta...


In India una donna torna a casa 40 anni dopo essere morta. Ecco l'incredibile storia.Immaginate lo shock di due sorelle indiane che, un giorno, si sono viste bussare alla porta di casa la madre, data per morta 40 anni fa. La donna, di nome Vilasa, allora quarantaduenne, aveva ricevuto il morso di un cobra nel 1976 ed il suo corpo era stato gettato nel fiume Gange. Portata prontamente da un guaritore, subito dopo il morso del rettile, le cure non erano state efficaci e la donna morì, o almeno così credevano tutti i suoi parenti. Come da tradizione, il suo corpo venne avvolto in un velo e messo su una piccola zattera affidata alla corrente del fiume Gange. Nell'induismo è comune la pratica della cremazione, non in caso di avvelenamenti però, quando il corpo viene mantenuto integro poichè si crede che il fiume possa ripulire il corpo dal veleno. Il corpo della donna, ancora viva, fu notato da alcuni pescatori che la presero e la portarono in un tempio per le cure. Tuttavia, dopo essere guarita, la donna rimase senza memoria, senza sapere chi fosse e da dove venisse. Per questa ragione rimase al tempio per i 40 anni successivi. Improvvisamente, però, nel 2016 la donna, ormai 82enne, iniziò a ricordare pezzi del suo passato e ne parlò con una ragazzina con cui aveva fatto amicizia al tempio. A sua volta la ragazzina ne parlò con lo zio ultraottantenne di nome Chetram, che ricordò di conoscere quella donna e di essere addirittura stato al suo funerale. Così i pezzi del puzzle erano ormai al proprio posto e la donna è stata portata a casa delle figlie. "L’abbiamo immediatamente riconosciuta da una voglia", ha raccontato la figlia minore della donna, Muni.


 

Il proverbio: " Far tacere le persone senza offendere... è questione di eleganza!..."

Caldo, ma nel weekend arriva "STORM-LINE"...


Fine settimana con violenti temporali, trombe d'aria e crollo termico.

Una linea temporalesca colpirà molte regioni italiane portando un generale calo termico
19-21 Agosto - In questo periodo una bassa pressione centrata sul Regno Unito tenterà di scendere di latitudine. Questa manovra farà retrocedere il campo anticiclonico presente sull'Italia, a sua volta queste due manovre favoriranno l'arrivo di aria più fresca dai quadranti nord orientali che scorrerebbe lungo i bordi meridionali del centro depressionario e quelli nord orientali dell'alta pressione. Il tempo peggiora nel corso di Sabato 19 dalle Alpi e Prealpi verso il Nordest con rovesci, temporali e locali grandinate. Nella giornata di Domenica 20 i temporali si portano verso le regioni adriatiche centro-meridionali, l'Appennino tutto e anche il Lazio, per poi scendere verso il Sud. Si attendono grandinate e possibili locali trombe d'aria, per cui prestare attenzione. Calo termico generale - L'aria in arrivo sarà molto fresca quindi le temperature caleranno, rispetto ai giorni precedenti al periodo, anche di 7/8 gradi.

20/31 Agosto - Estate in crisi con fresc
o e temporali

2 euro falsi. Occhio alla truffa che arriva da Napoli


Un resto truffaldino. A Napoli sono state sequestrate 900 monete da due euro destinate secondo le forze dell’ordine a una gelateria della città campana. E, come sottolinea la polizia, è facile immaginare d’estate quanto sia facile e rapido smerciare quei 1.800 euro falsi in monetine. Una truffa che, però, non è la prima né l’unica e le monete da 1 o 2 euro contraffatte sono sempre più una realtà. “D’estate l’attività si intensifica soprattutto per la presenza di numerosi turisti stranieri, meno attenti a questo tipo di rischi – afferma a Repubblica il colonnello Florimondo Forleo –. La nuova frontiera per i falsari sono proprio le monete, che sono facili da commerciare e suscitano meno attenzione. Uno dei sequestri fatti in questi giorni riguarda ad esempio 900 monete destinate alla cassa di una gelateria di Napoli; si può immaginare quanto poco tempo un esercizio commerciale del genere impieghi per smerciarle sotto forma di resto”. “Basta vedere se sono attirate da una calamita: se si attaccano sono vere. I falsari non riescono infatti a riprodurre il magnetismo, che la Zecca ottiene con un procedimento particolare e che serve a far riconoscere le monete dalle macchinette. In commercio ci sono dei piccoli bastoni con una calamita ad una estremità, li usiamo anche noi” continua Forleo, che poi dà i numeri della questione. Il record spetta a un sequestro 4 tonnellate di monete da 1 e 2 euro di qualche anno fa. Capita sempre più spesso di imbattersi in falsi metallici, anche se l’attenzione deve rimanere alta anche su quelli di carta. “Abbiamo sequestrato da poco 4,5 milioni di euro di banconote pronte per essere introdotte sulla costa campana fino a Palinuro. D’estate ci sono più possibilità per i falsari, oltre che per la presenza di stranieri, meno bravi degli italiani nel riconoscere i falsi, anche per il fatto che magari nella ressa chi sta alla cassa non usa i dispositivi che riconoscono le banconote contraffatte, se li ha”.

Big Ben in silenzio per restauro


La celebre torre dell'orologio londinese si fermera' fino al 2021 La celebre torre dell'orologio di Londra rimarrà chiusa per tre anni consecutivi a causa di lavori di restauro. Niente più rintocchi di campane si sentiranno per le strade di Londra nei prossimi anni, dato che il Big ben dovrà subire un complesso lavoro di ristrutturazione, dal costo complessivo di 40 milioni di euro. Non è la prima volta che il noto orologio rimane inattivo. In più di 150 anni di storia, il Big Ben ha smesso di funzionare soltanto per pochi periodi che hanno permesso specifici lavori di manutenzione. Le pause più lunghe dell'orologio più preciso di Londra si sono verificate nel 2007 (6 settimane) e nel 1976 (9 mesi).

Antartide, scoperti 91 vulcani sotto la calotta glaciale


L’Antartide è un continente ancora pieno di sorprese. E, come tutti sappiamo, è in pericolo. Da oggi è ancora più sorprendente e a rischio dopo la notizia – diffusa da un gruppo di ricercatori dell’Università di Edimburgo (guidati dal professor Robert Bingham) a capo del progetto Bedmap2: sotto la calotta antartica sono stati scoperti circa 91 vulcani fino ad ora sconosciuti. Tali vulcani, in caso di eruzione, darebbero un’ulteriore spinta allo scioglimento dei ghiacci, già pesantemente sotto pressione a causa dell’inquinamento umano e del riscaldamento globale. La faglia, che conta circa 138 vulcani (47 erano già conosciuti), si chiama West Antarctic Rift System-Wars ed è simile a quella presente nell’Africa Orientale (per intenderci, zona Kilimangiaro). La sua scoperta è dovuta al sapiente uso di rilevazioni satellitari, radar, sonde magnetiche e gravimetriche. La faglia scorre lungo una linea frastagliata di circa 3500 chilometri. Corre sotto il ghiaccio anche chilometri di profondità e non è visibile in superficie: insomma, un bacino di lava straordinariamente grande, con una densità maggiore a quello presente nella Rift Valley africana. Tra questi vulcani, alcuni arrivano a un altezza di quasi 3800 metri. Altri invece sono più bassi, poco sopra il livello del mare. Il team di Bingham continua le ricerche proseguendo sul fondo del mare di Ross, punto nel quale la frattura antartica continua. Nel caso i ricercatori scovassero altri vulcani, tuttavia, sarebbe difficile scoprire il loro livello di pericolosità: non è stato infatti appurato il grado di attività attuale. A questo punto diventa di cruciale importanza continuare a studiare il fenomeno, e scoprire se lo scioglimento dei ghiacciai sta avvenendo più rapidamente anche a causa di eruzioni sotterranee oppure se l’attività vulcanica è ridotta. L’Antartide si dimostra essere, in un mondo quasi tutto esplorato, un continente misterioso.

Nasce Telepass Pay: servirà per pagare benzina, multe e bollo auto


Non solo pedaggio, con il nuovo servizio Telepass Pay si può pagare anche bollo auto, multe, taxi, parcheggi e altro. Novità dal mese di luglio per gli 8 milioni di possessori di Telepass che non servirà solo a pagare i pedaggi autostradali. Nasce infatti Telepass Pay, un circuito di pagamento che consentirà i pagamento del carburante dentro e fuori l’autostrada, il bollo auto, le multe, parcheggio sulle strisce blu, taxi, trasporto pubblico e car sharing. Chi è già cliente Telepass, aderendo alla nuova offerta Telepass Pay, potrà pagare già il carburante in ben 160 aere di servizio autostradali. Aggiungendo, poi, al sistema l’App Pyng si potrà pagare anche tutto il resto sopra elencato a partire dal prossimo ottobre. Un’altra novità, prevista dalle Autostrade per l’estate 2017, è la campagna “Prezzo ok”, per chi decide di fare il pieno in aree di servizio, che aderiscono all’iniziativa in self service di avere prezzi in linea con quelli praticati dagli impianti assimilabili sulla rete al di fuori dell’autostrada.

Tachicardia, ecco perché non deve essere sottovalutata...


Le palpitazioni sono un disturbo piuttosto frequente ma non andrebbero trascurate. Potrebbero infatti essere sintomo di malattie gravi come tumori e infezioni In medicina con tachicardia s’intende l’aumento di frequenza delle pulsazioni cardiache oltre i limiti normali o abituali, dovuto a cause fisiologiche o patologiche. Questa anomalia non va mai trascurata, perché potrebbe nascondere delle patologie gravi o avere conseguenze che minacciano la salute in modo permanente. La tachicardia si manifesta, oltre che con il battito accelerato, anche con nausea, ipertensione, vertigini. Le cause che la provocano possono essere varie, dal consumo eccessivo di caffè e alcol allo stress e le forti emozioni. Ma può essere provocata anche da un’attività fisica intensa, da un pasto troppo abbondante, dalla carenza di sonno, dall’assunzione di farmaci come i diuretici e i decongestionanti. I soggetti più a rischio sono gli over 60enni o chi abusa di sostanze eccitanti come il caffè. La tachicardia non va mai sottovalutata, specialmente se si manifesta più volte. Potrebbe infatti essere sintomo di malattia molto pericolose come tumori, patologie cardiocircolatorie e infezioni. Per questo, in presenza di tachicardia, bisogna consultare il medico.

Il ponte sospeso più lungo al mondo si trova in Svizzera


Sembra di camminare letteralmente nel cielo, percorrendo il ponte tibetano più lungo del mondo. In Svizzera, a Randa nel Canton Vallese, è stato inaugurato il 29 luglio 2017 un ponte sospeso lungo 494 metri e largo 65. Al di sotto, 85 metri di vuoto totale. Costruito in tempi record (solamente due mesi e mezzo), collega Grächen a Zermatt sul percorso del Giro d’Europa, andando a sostituire quel ponte che, sette anni fa, è stato chiuso in seguito a una frana poco dopo l’apertura, per evitare smottamenti. La struttura metallica è semplicissima, il panorama che regala è mozzafiato. Siamo nella valle di Zermatt (o Mattertal), che è poi la valle del Rodano. A renderla spettacolare sono le vette alpine che la circondano – molte delle quali superano i 4.000 metri (la più alta, Punta Dufour, raggiunge i 4.634) – e le ampie distese glaciali che ricoprono l’alta valle e che discendono dalle Alpi Pennine: il Ghiacciaio del Gorner, quello del Grenz e quello di Zmutt. Amatissimo da chi pratica escursionismo e alpinismo – anche grazie ai tanti rifugi disseminati lungo i percorsi -, il comune di Randa, grazie al ponte sospeso, entra oggi nei record e nella storia. Mentre nella Svizzera italiana si lavora alla costruzione di una struttura lunga 680 metri che colleghi i due versanti della Val Colla, vicino a Lugano. Il ponte tibetano da poco aperto, che ha cavi di sostegno pesanti 8 tonnellate, è costato 750.000 Franchi svizzeri, pari a 660mila euro, prevalentemente finanziati da sponsor privati con la partecipazione dei comuni di Grächen, Zermatt, Randa, St. Niklaus e Täsch. A dare il nome al ponte, l’imprenditore Charles Kuonen, che ha casa nella regione e che ha partecipato al progetto con un versamento di 100.000 Franchi. Sconsigliato da percorrere durante i temporali – e inadatto ai deboli di cuore, viste le griglie che permettono di vedere il vuoto sottostante -, il ponte tibetano si trova sulla via panoramica dell’Europaweg, la cui altitudine oscilla tra i 1.600 e i 2.200 metri e la cui vista spazia dal Cervino – che sul versante elvetico si chiama Matterhorn – al Dom fino alle Alpi Bernesi.

Tassa rifiuti, quando è possibile chiedere l’esenzione


Ecco i casi in cui è possibile chiedere l'esenzione dal pagamento della Tari
20 Luglio 2017 - La Tari, o tassa sui rifiuti, è il tributo destinato a finanziare i costi relativi al servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti. Deve essere pagata da chi occupa oppure detiene gli immobili che producono rifiuti a qualsiasi titolo (sia esso proprietario o locatario). Tuttavia alcuni cittadini, in presenza di determinate condizioni, possono essere sollevati dal versamento di tale quota. Nello specifico, è possibile richiedere al proprio Comune l’esenzione dal pagamento nei seguenti casi:
detenzione breve dell’immobile, di durata non superiore a sei mesi. In questo caso la tassa non è dovuta dall’utilizzatore ma resta esclusivamente in capo al possessore (proprietario o titolare di usufrutto, uso, abitazione o superficie);
aree scoperte pertinenziali o accessorie a locali tassabili (come balconi e terrazze scoperte) o aree comuni condominiali che non siano detenute o occupate in via esclusiva (ad es. scale, portici ecc.);
superfici non suscettibili di produrre rifiuti o per le quali vi è l’obbligo di provvedere autonomamente allo smaltimento dei rifiuti, come quelle dove si producono in via continuativa e prevalente rifiuti speciali non assimilati. Sono inoltre previste delle riduzioni – la cui somma varia in base al Comune di residenza – quando la raccolta della spazzatura non funziona bene o è sospesa e quando il punto di raccolta dei rifiuti è lontano dall’immobile del contribuente. A Roma, ad esempio, è prevista una riduzione del 50% della quota fissa della tariffa se il primo punto di raccolta indifferenziata è distante dall’immobile più di mille metri mentre, nel caso in cui il servizio di raccolta si interrompa in modo continuativo per oltre trenta giorni, è possibile richiedere una riduzione pari a 1/12 della quota variabile della tariffa per ogni mese di interruzione.

Come riconoscere un allegato di posta sospetto


Spesso gli hacker nascondono i malware all'interno di un allegato di posta elettronica. Prima di aprirli, è necessario effettuare la scansione antivirus Come ripetono da sempre gli esperti, la migliore arma per ridurre il rischio di essere colpiti dagli hacker è sempre una: la prevenzione. Ossia, essere in grado di fermare la minaccia sul nascere. Ciò significa soprattutto fare attenzione all’apertura sia di link e sia di allegati arrivati tramite e-mail. Il successo di gran parte degli attacchi informatici dipende dalle vittime. Senza un minimo di collaborazione degli utenti, infatti, i cybercriminali difficilmente riuscirebbero a bypassare i sistemi di protezione delle macchine. Un malware prima di scatenarsi deve trovare un modo per arrivare sul dispositivo, e le strategie a disposizione degli hacker sono tante: un link nascosto in un messaggio di posta elettronica, ad esempio, un banner pubblicitario o un programma compromesso. Molti degli attacchi informatici, poi, sono condotti inserendo un virus all’interno di un allegato, come ad esempio un documento word o PDF. Come fare per riconoscere se il file è malevolo? Come proteggersi dagli hacker Per non incappare nelle trappole degli hacker è necessario innanzitutto avere un minino di consapevolezza generale sui numerosi pericoli che infestano il web. Ed è poi fondamentale avere in mano gli strumenti giusti per combattere le minacce informatiche. Non aggiornare i sistemi operativi e gli antivirus significa rischiare di essere colpiti dagli hacker, abili a scovare e sfruttare la presenza di vulnerabilità. Ma è soprattutto importante mantenere un atteggiamento di sospetto, quando si riceve un’e-mail da un contatto sconosciuto.
Come riconoscere un file sospetto - È buona norma, in presenza di un messaggio di posta elettronica di dubbia provenienza, esaminare bene l’indirizzo del mittente e il testo dell’e-mail, prima di scaricare l’allegato. Se non vi convince, è sempre meglio eliminare tutto immediatamente. In alcuni casi, però, per una serie di ragioni – ad esempio lavorative – non potete fare a meno di aprire il documento sospetto. Cosa fare in questi casi? Prima cosa: scaricatelo sul pc, ma non aprite il file. Trovatelo ed effettuate un controllo di sicurezza. È molto semplice. Normalmente, è sufficiente selezionare il documento, premere una volta sola con il tasto destro del mouse o del touchpad e lanciare la scansione con l’antivirus installato. L’analisi vi dirà se il contenuto è malevolo o meno. In alternativa, si può ricorrere ad alcuni siti internet, dove è possibile caricare il file sospetto e verificare se nasconde un malware, come ad esempio virustotal.com o malwar.com. Ricordatevi, comunque, di mantenere sempre alta la guardia: nel dubbio, infatti, non rischiate.

Fisco, in arrivo multe per chi non accetta il pagamento col bancomat


S
i rifiutano di accettare pagamenti con bancomat e carte di credito. Come anticipato dal quotidiano La Repubblica, ogni violazione sarà punita con una multa di 30 euro. "Entro settembre prevediamo di firmare il decreto che introduce le prime sanzion iper chi rifiuta un pagamento elettronico" ha fatto sapere il viceministro dell'Economia, Luigi Casero. Già la Legge di stabilità 2016 prevedeva che esercenti e professionisti dovessero dotarsi di Pos per la lettura delle carte elettroniche e accettassero pagamenti non in contanti a partire dai 5 euro. La bozza attuativa allo studio del decreto attuativo del ministero dell'Economia e di quello dello Sviluppo Economico dovrà dare sostanza a tale obbligo. I dati europei, raccolti dalla Bce, indicano che l'Italia è indietro rispetto agli altri Paesi europei sia come somme pagate con le carte elettroniche, sia per il numero complessivo di operazioni in un anno. Allo studio del Tesoro ci sono anche sgravi fiscali per chi userà la carta per pagare il tassista, l'idraulico o la parcella del medico, per premiare chi lascia la traccia elettronica del pagamento, che ha anche una funzione "anti evasione". Si punta a esentare dall'obbligo dei Pos una serie di professionisti con partita Iva, ma che non sono a diretto contatto col pubblico: ad esempio gli avvocati di studi legali associati, che normalmente fatturano solo al proprio studio e poi vengono pagati attraverso bonifico. "Abbiamo aperto un tavolo con le categorie di professionisti - spiega il viceministro Casero - e parleremo anche con le banche per ridurrei costi dei Pos". La trattativa per escludere qualche categoria, preoccupa alcune associazioni di consumatori che temono l'ennesimo rimvio: "Senza sanzioni la sola cosa che può fare un consumatore è andarsene senza pagare e lasciare i propri dati per pagare, quando l'esercente o il professionista saranno dotati di Pos". Ed è evidente che questo scatenerebbe più di una discussione per il mancato pagamento.

In fuga all’estero con la pensione: come e dove si vive da nababbi


Si può scegliere tra Lanzarote o Tenerife, Portogallo o Bulgaria. A seconda della pensione e preferenze turistiche. La meta la trova l'agenzia 26 Aprile 2016 - Attratti dal clima, dal costo della vita inferiore, da interessanti trattamenti fiscali, sono sempre di più i pensionati italiani che emigrano. Medici, avvocati, ma anche impiegati e operai, il sogno è per tutti lo stesso: vivere meglio con la propria pensione. Sono già 470mila i pagamenti che l’Inps spedisce oltre confine: perché ci sono dei paesi dove la loro pensione ‘lievita’ miracolosamente, grazie al potere d’acquisto diverso.
Dove migrare – Poiché non è sempre facile mollare tutto e occuparsi delle pratiche burocratiche per il trasferimento all’estero, esiste un’agenzia, ‘Nuova Vita’, a cui si rivolgono tanti pensionati per cominciare un viaggio che potrebbe cambiare radicalmente la propria esistenza. “Con mille euro di pensione al mese si vive bene in Bulgaria e Portogallo – dice all’Adnkronos il fondatore dell’agenzia di Altavilla Vicentina -, mentre per la Spagna meglio averne 1300. Nonostante le Canarie siano relativamente più costose, complice il clima, sono queste ultime a essere anche le più gettonate”.
“La vacanza studio” – Non è semplice lasciare tutto all’improvviso, per questo l’agenzia propone una vacanza per “testare” il Paese. Servono dai 400 ai 900 euro. Si parte per una settimana e si vive in “una casa della destinazione prescelta con l’aiuto di un collaboratore dell’agenzia che vi farà toccare con mano i vantaggi e gli svantaggi della vita in un altro Paese”.
Quanto costa – Poi terminato il viaggio si decide cosa fare. L’agenzia, in caso di risposta affermativa, prepara tutte le pratiche burocratiche per il trasferimento all’estero. Ecco i costi: per il single 1200 euro, la coppia 1400 euro, in Bulgaria, mentre 1600 da solo e 1800 in due per le altre località.
“Vivere in Bulgaria costa 1/3 rispetto all’Italia – spiega un pensionato – pensi che siamo andati a mangiare nel miglior ristorante della città in quattro e il costo è stato di 30 euro, 8 euro a testa. Li vedo, quando i miei clienti emigrano, si possono permettere di andare a mangiare fuori più spesso, si concedono quei piccoli lussi che da noi non potevano regalarsi”.

AGOSTO

Agosto è l’8° mese dell’anno nel Calendario Gregoriano e abbraccia il periodo più caldo dell’anno, con il termometro che fa segnare le temperature più alte. Ciò lo rende tradizionalmente il periodo ideale per andare in vacanza. In natura segna la fase di raccolta in particolare del grano, come suggerisce il fatto che gli antichi romani avevano consacrato il mese a Cerere, dea delle messi e della vegetazione. Nei 31 giorni che lo compongono sono compresi i cosiddetti ”giorni della canicola” (dal 24 luglio al 26 agosto) durante i quali il caldo e l’afa raggiungono i livelli più alti. “Canicola” viene dal latino canicula, “piccolo cane”, nome dato alla stella più luminosa (Sirio) della costellazione del Cane Maggiore, che in questo periodo sorge prima del Sole. I Cattolici celebrano l’Assunzione di Maria al Cielo il 15 del mese, noto come giorno di Ferragosto e ispirata a un’antica festività romana. Per studiosi e appassionati di fenomeni celesti, è imperdibile la celebre notte di San Lorenzo, o “delle stelle cadenti”. In quella data - convenzionalmente il 10 agosto ma che spesso slitta ai giorni successivi - si verifica il suggestivo fenomeno degli sciami meteorici: una pioggia di meteore che entrando a grande velocità nell’atmosfera terrestre si disintegrano in tanti piccoli corpi luminosi.

Il giorno 23 il Sole esce dal segno del Leone per entrare  in quello della Vergine

15 agosto:  Ferragosto


LA LUNA DI AGOSTO 

29/8/2017

Primo quarto

8/8/2017

Luna piena

15/8/2017

Ultimo quarto

21/8/2017

Luna nuova


Segni zodiacali e tradimenti, chi perdona e chi si vendica...


Ogni persona ha un personale modo di reagire a un evento particolare come il tradimento, e scientificamente e culturalmente si hanno dei condizionamenti – dettati dal proprio vissuto, dalla propria immaginazione, dal proprio senso del presente, del passato e del futuro. E poi ci sono gli oroscopi, che tentano di tirare fuori dei tratti comuni a seconda del segno, senza alcun titolo statistico o cose similari. D’altronde, come si sa, ci sono quelli che non credono all’oroscopo, quelli che ci credono e quelli che “per curiosità leggo e vediamo se stavolta è vero“. Ci rivolgiamo a voi, carissimi, con questo “oroscopo dei tradimenti”. Chi perdonerà? Chi cercherà di vendicarsi?


Ariete. Non tradite un Ariete, perché mai e poi mai vi perdonerà. Potrete piangere in tutte le lingue, ma il suo ego si sentirà piuttosto ferito. A tal punto che, se potesse, vi ripagherebbe con una dichiarazione di guerra. D’altronde, però, l’ego indica anche che si de
ve andare avanti, costi quel che costi. E poi cosa lo tradite a fare? Gli Arieti solitamente sono fedeli e sinceri: apporre delle corna sulle loro fronti è appunto un affronto.
Toro. Suppliche su suppliche, ginocchia sui ceci: solo così il Toro vi darà una nuova possibilità. I cambiamenti non sono ben voluti dai Tori, e dunque sarà più semplice ridare fiducia che ricominciare tutto daccapo. Questo non significa che li dovete provocare: al secondo tentativo si va a casa.
Gemelli. La sagra dell’imprevedibilità: i nati sotto questo segno possono fare di tutto: tradirvi per vendetta, esserne lieti, lasciarvi senza nemmeno telefonare oppure cancellarvi per sempre. E attenzione, se pensate di aver tradito un Gemelli per primi, sappiate che potrebbe non essere andata proprio così.
Cancro. Non ve lo perdonerà mai e nel caso rimaniate assieme, ve lo farà pesare per tutta la vita. Insomma, un tradimento può essere accettato, ma siete sicuri di volerlo pagare? Viceversa, se fate i bravi, i nati sotto questo segno saranno fedeli fino alla morte.
Leone. L’orgoglio prima di ogni altra cosa. Se confesserete il tradimento a un Leone, non aspettatevi un perdono. Può però capitare, quando è davvero innamorato, che il Leone vi sorprenda rimanendo con voi e pensando di essere in colpa per non avervi permesso di tradire.
Vergine. A loro il tradimento può andare giù, ma solo se lo spiegate bene, in tutti i dettagli. Perché vi siete trovati in quella situazione, cosa vi ha spinto a farlo, quanto avete bevuto, eccetera. La razionalità della faccenda spingerà i nati sotto questo segno a decidere il da farsi. Essere sotto esame, però, non è bello. Sappiatelo.
Bilancia. Ha il perdono facile, se ha il cuore tenero e un po’ di autostima. Ma se è una persona che subisce, potrebbe venir fuori una tragedia greca che non vi immaginate neanche. E vi farà vergognare davanti a tutti gli amici, perché per sfogarsi lo racconterà a tutti quanti.
Scorpione. Vendetta: è la parola che meglio descrive la scoperta di un tradimento da parte di uno Scorpione. Aspettatevi di soffrire almeno alla pari, se non di più. Sarà capace di cercare la persona che odiate di più e uscire con quella, per dire.
Sagittario. Non darà molta importanza al tradimento una tantum, quello che avviene magari per sfizio o per molesta ubriachezza. Mentre se la cosa è seriale, vi metterà alla porta in un nanosecondo, così potrà tornare a stare in santa pace.
Capricorno. Se viene tradito, il Capric
orno cancella sistematicamente ogni ricordo positivo di quella persona, come se fosse morta. Dunque non provate a ristabilire un contatto, perché troverete la linea sempre occupata.
Acquario. Perdonerà, se il tradimento è avvenuto per caso o per futili motivi. Dovesse invece arrivare al punto di non volerne più sapere, l’Acquario diventerà estremamente sospettoso di chiunque arriverà dopo. Non rovinate la vita agli Acquari!
Pesci. Sospetti, silenzi, recriminazioni, stati di angoscia, trabocchetti: i Pesci vivranno in quello stato perenne dopo un tradimento, per via della loro ultra-sensibilità. Riuscirebbero a minare la vostra autostima a forza di ricordarvi quanto siete stati cattivi “quella volta”.


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