Alla scoperta del Monferrato

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Ci sono notizie che nessuno sa o che non si è mai chiesto, e che abbiamo deciso di riunire per formare una lista che vi trasformerà in un’enciclopedia vivente. Quante ore passa un umano fermo al semaforo? Quante cose meravigliose si possono fare con un foglio di carta? I biscotti possono raggiungere la luna? Sono solo alcune delle domande a cui abbiamo risposto. Tutti fatti reali, da utilizzare ogni qualvolta vi trovate senza nulla da dire (vedrete che dibattiti importanti scatenerete) o avrete voglia di impressionare gli amici. La guida definitiva alle curiosità del nostro strano mondo.

 I croissant sono originariamente austriaci e non francesi.

 In un mazzo di carte, il re di cuori è l’unico senza baffi - In media le persone spendono in totale due settimane di vita aspettando il semaforo verde.

Prima della gomma si usava il pane per cancellare i segni della matita.

 A proposito di matite: contengono abbastanza grafite per tracciare una linea di 55 chilometri.

Il cioccolato al latte era inizialmente venduto come medicinale

 Non si può piegare un foglio A4 a metà più di sette volte.

Impilando tutti i biscotti Oreo prodotti nel mondo, si raggiungerebbe la luna e si tornerebbe indietro circa cinque volte.

I trailer dei film erano inizialmente riprodotti dopo il film, da qui il nome (che in inglese significa anche “seguire”).

 Servono 27 mila alberi per tenere il passo della richiesta mondiale di carta igienica

Tutte le batterie del mondo potrebbero essere sufficienti ad alimentare il bisogno mondiale di energia per soli dieci minuti

Il primo prodotto al mondo ad avere il codice a barre è stato un pacchetto di gomme da masticare Wrigley.ì

 Ogni giorno vengono prodotti più di 400 milioni di M&MS.

 Il nome intero di Barbie è Barbara Millicent Roberts. -

Aggiungere sale all’ananas lo rende più dolce.

 La compagnia giapponese YKK produce più del 90% delle cerniere mondiali


Costerebbe di più riempire il serbatoio di un jet A 747 che comprare il jet stesso: contiene fino a 238.480 litri di benzina.


Il proverbio: " Chi spera nel male altrui… si ricordi che il suo è dietro alla porta!”...

La prossima settimana, già da Lunedì arriva un ciclone carico di temporali...
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Da Giovedì la pressione comincerà lentamente ad aumentare con più sole e qualche temporale sugli Appennini, mentre da Venerdì avrà inizio l'Estate settembrina, con tanto sole e temperature gradevoli almeno fino al weekend. Settimana Prossima: ciclone autunnale con tanta pioggia. Il mese di settembre si preannuncia burrascoso dal punto di vista atmosferico. Dopo una breve pausa stabile, con l'inizio della prossima settimana ci aspettiamo subito un ribaltone sullo scacchiere europeo: una depressione atlantica sospingerà infatti un impulso fresco ed instabile verso l'Italia. Queste correnti daranno vita ad un vero e proprio vortice ciclonico che si approfondirà sul bacino del Mediterraneo provocando una fase di maltempo che inizierà già dalle prime ore di lunedì 7 settembre. Le condizioni meteo peggioreranno a partire dalle regioni del Nord dove saranno possibili dei temporali, dapprima sull'arco alpino, poi in estensione poi alle vicine pianure. Massima attenzione andrà prestata in particolare al Nord Ovest dove non sono da escludere violenti temporali con raffiche di vento impetuose e locali grandinate. Entro la serata i rovesci si estenderanno anche a a Nord Est, Il tutto sarà accompagnato da un marcato calo termico, specie nei valori massimi. Insomma un vero e proprio assaggio di autunno. Martedì 8 avremo ancora molte nubi al Nord, con piogge specie su Piemonte e Liguria di Ponente. Il peggioramento si sposterà poi verso la Sardegna e al centro. Successivamente il vortice ciclonico potrebbe allontanarsi dal nostro Paese, verso la Spagna. Al momento rimangono alcune incertezze sulla direzione che prenderà a causa della distanza temporale e della difficoltà dunque di tracciare un'esatta traiettoria. Nel periodo tra giovedì 10 e il successivo weekend, inoltre, l'alta pressione dovrebbe riguadagnare ulteriormente terreno sull'Italia, garantendo una maggiore stabilità con solo poche piogge relegate alle zone montuose.

Covid, arriva tampone rapido: risposta in 15 minuti

Roche lancerà a breve un test rapido per la diagnosi di Covid-19, in grado di fornire risultati entro 15 minuti. In Europa dovrebbe essere disponibile entro la fine di settembre e il gruppo farmaceutico svizzero intende chiedere il via libera anche negli Usa. L'esame può essere eseguito senza un'infrastruttura di laboratorio, attraverso un tampone nasale, e ha un alto grado di affidabilità, informa la compagnia basilese in una nota. Il colosso renano prevede di immettere sul mercato inizialmente 40 milioni di test al mese, ma entro fine anno la capacità produttiva verrà più che raddoppiata. "Con l'avvicinarsi della stagione influenzale è importante sapere se una persona ha l'influenza o il coronavirus", afferma Thomas Schinecker, capo della divisione Diagnostica di Roche. La notizia è stata accolta molto positivamente dagli analisti: il test permetterà controlli rapidi all'ingresso delle strutture sanitarie, scrive un esperto di Vontobel; anche uno specialista di Mirabaud Securities prevede una domanda molto elevata per il nuovo prodotto, soprattutto nelle regioni ancora duramente colpite dalla pandemia di Sars-CoV-2.Covid, "Russia approverà vaccino tra due settimane"

Essere allergici protegge da forme più gravi di Covid, studio dell'Idi

Buone notizie per gli allergici: sembrerebbero essere più protetti dalle forme più gravidi Covid-19. E' quanto emerge da uno studio multicentrico, coordinato da Enrico Scala dell'Istituto dermopatico dell'Immacolata (Idi) di Roma e Riccardo Asero della Clinica San Carlo di Paderno Dugnano (Milano). Il lavoro ha dimostrato che, tra i pazienti ospedalizzati per Covid-19, i soggetti allergici sviluppano una forma meno grave di malattia. L'articolo è pubblicato su 'Allergy', la rivista scientifica dell'Accademia europea di allergologia e immunologia. "L'infezione da Sars-CoV-2 - si legge in una nota dell'Idi - può indurre un ampio spettro di conseguenze che vanno dall'infezione asintomatica a forme di polmonite estremamente gravi. In alcuni casi viene indotta una cosiddetta 'tempesta citochinica Th1', cui segue una vera e propria auto-aggressione del sistema immunitario, con produzione di elevatissimi livelli di IL-6 (interleuchina-6), in grado di generare una sindrome da distress respiratorio acuto (Ards) e una insufficienza multiorgano, il cui risultato finale è la morte. I pazienti allergici sono geneticamente predisposti a generare una risposta immuno-mediata di tipo differente: Th2. Questa risposta non implica l'espressione delle principali citochine coinvolte nell'Ards. Abbiamo pertanto ipotizzato - spiegano i ricercatori - che i pazienti allergici fossero meno inclini all'infezione da Sars-CoV-2 o potessero avere un'infezione meno grave" "Abbiamo perciò studiato retrospettivamente più di 500 pazienti ricoverati tra marzo e aprile scorso nei principali ospedali del Nord Italia - proseguono i ricercatori - dimostrando che, effettivamente, i soggetti atopici avevano un'incidenza significativamente minore di polmonite grave o molto grave indotta da Sars-CoV-2 (33,3% vs 67,7% nei pazienti non allergici)". L'effetto "protettivo" dello stato atopico non dipendeva dall'età o dal sesso dei pazienti, né dalla presenza di altri cofattoriì come il fumo di sigaretta, la malattia coronarica, il diabete, la trombosi o l'ipertensione."L'evidenza clinica rende pertanto verosimile la nostra ipotesi iniziale, suggerendo che la predisposizione a una risposta immunitaria Th2 potrebbe aiutare a evitare la tempesta citochinica osservata nei casi più gravi di Covid-19", concludono gli autori. La ricerca è stata realizzata dai clinici dell'Idi Irccs Enrico Scala, Damiano Abeni, Mauro Giani e Antonio Sgadari, in collaborazione con Alberto Tedeschi e Francesca Saltalamacchia (Ospedale Bolognini Asst, Bergamo), Giuseppina Manzotti (Casa di cura Palazzolo, Bergamo), Baoran Yang (Asst Carlo Poma, Mantova), Paolo Borrelli (Ospedale Beauregard, Aosta), Alessandro Marra (Asst Rhodense - Presidio ospedaliero Rho, Milano) e Riccardo Asero (Clinica San Carlo, Paderno Dugnano, Milano).

Contanti, nuovo limite pagamento: cosa c'è da sapere

Meno cash in circolazione, nessun limite specifico ai prelievi e ai versamenti del denaro contante in banca. Ma 'nero' di fatto ancora libero per i mini acquisti, anche sfruttando il trucco dei pagamenti frazionati: le nuove soglie saranno facilmente aggirate col risultato che il gettito fiscale non subirà vantaggi particolari, ma i consumi potrebbero subire una stretta anche per motivi di tipo psicologico. Ecco il vademecum di Unimpresa in vista dell’entrata in vigore, da mercoledì 1 luglio, del nuovo tetto per i pagamenti con le banconote che cala da 3.000 a 2.000 euro che poi scenderà ancora a 1.000 euro da gennaio 2022. “È il momento peggiore per introdurre tetti al contante: con la peggiore crisi degli ultimi decenni da affrontare, tutte gli sforzi vanno indirizzati per favorire e stimolare la spesa e non per fiaccare gli acquisti delle famiglie” commenta il presidente di Unimpresa, Giovanna Ferrara. Secondo quanto spiegato dal Centro studi di Unimpresa, dal giorno 1 luglio 2020, cala da 3.000 a 2.000 euro il limite per eseguire pagamenti con denaro contante. Per l’esattezza le soglie sono rispettivamente 2.999,99 euro e 1.999,99 euro. Da gennaio 2022 si scenderà ulteriormente a 1.000 euro (999,99 euro). Per i pagamenti di importo maggiore diventa obbligatorio l’utilizzo di bonifici, strumenti digitali e denaro di plastica (carte di credito e bancomat). Il concetto di fondo è la tracciabilità. Le sanzioni partono da 3.000 euro e arrivano fino a 50.000 euro per una singola operazione, secondo la gravità dell’infrazione. La stretta al contante ha un duplice obiettivo: contrastare l’evasione fiscale e combattere il riciclaggio del denaro sporco. Non esistono limiti specifici per quanto riguarda la movimentazione di denaro in banca, sia per quanto riguarda i prelievi sia per quanto riguarda i versamenti. Ciò perché il versamento o il prelievo non configura un cosiddetto trasferimento tra soggetti diversi. Tuttavia, i conti correnti sono soggetti a controlli da parte dell’agenzia delle Entrate - che ha accesso a tutti i dati bancari per accertamenti di natura tributaria, ricorda Unimpresa. Stesso discorso per le verifiche da parte dell’Unità di informazione finanziaria della Banca d’Italia, per quanto riguarda le norme sull’antiriciclaggio. In questo caso, peraltro, l’operatore bancario può segnalare operazioni sospette in relazione a movimentazioni consistenti di contanti. Dallo scorso anno è in atto il nuovo meccanismo di controllo dell’Unità di informazione finanziaria della Banca d’Italia: sotto la lente dell’Uif finisce chi movimenta contanti, tra prelievi e versamenti, oltre 10.000 euro in un mese anche con più operazioni di importo minore, ma comunque superiore a 1.000 euro.

Credito d'imposta per pagamenti elettronici, le novità

Con il limite dei contanti dal primo luglio viene introdotto anche il credito d'imposta per i pagamenti elettronici con lo scopo di rafforzare i pagamenti digitali come forma di lotta all'evasione fiscale, il tutto attraverso bonus sui pagamenti elettronici. "L'incentivo su detti pagamenti digitali è un credito d'imposta, riconosciuto agli esercenti attività di impresa, arte o professioni che abbiano pero avuto ricavi o compensi nell'anno precedente fino a 400mila euro" spiega, parlando con l'Adnkronos, la commercialista Rossella Moroni. "Il valore del bonus è pari al 30% delle commissioni sulle operazioni con carte (di credito, debito o prepagate) o altri strumenti di pagamento elettronici tracciabili, nei confronti di consumatori finali (persone fisiche che agiscono per scopi estranei all'attività eventualmente svolta)". "Per comprendere meglio: un commerciante che nel 2019 ha fatturato 298.000 euro potrà godere di un credito d'imposta pari al 30% delle commissioni addebitate dagli intermediari su tutte le transazioni elettroniche effettuate a partire dal prossimo primo luglio. Un professionista che nel 2019 ha fatturato 400.001 euro non può utilizzare l'agevolazione nel 2020, ma potrà eventualmente applicarla l'anno prossimo se il fatturato di quest'anno dovesse scendere sotto i 400mila euro". "Tutte le istruzioni operative sono contenute nel provvedimento dell'Agenzia delle Entrate dello scorso 29 aprile e in quello della Banca d'Italia del 21 aprile". Il credito d'imposta in sintesi, spiega, "può essere usato esclusivamente in compensazione, tramite modello F24, dal mese successivo a quello di sostenimento della spesa". "Va riportato nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo d'imposta di maturazione del credito e in quelle degli anni seguenti, fino a quando se ne conclude l'utilizzo". "Non concorre, inoltre, alla formazione della base imponibile ai fini delle imposte sui redditi, e del valore della produzione ai fini Irap. Non rileva ai fini del rapporto di cui agli articoli 61 (deducibilità degli interessi passivi) e 109, comma 5 (deducibilità dei componenti negativi), del Tuir, il testo unico imposte sui redditi ed è riconosciuto nel rispetto dei limiti fissati dalle norme europee in materia di aiuti de minimis, ossia massimale di 200mila euro nell'arco di tre esercizi finanziari, con limite più basso per i produttori agricoli (15mila euro) e per chi opera nel settore della pesca e dell’acquacoltura (30mila euro)" conclude.
 

Guarito dal coronavirus, ma il conto è di oltre 1 milione...

Un conto da oltre 1 milione di dollari. Tanto è 'costata' la guarigione dal coronavirus per un cittadino di Seattle. La vicenda di Michael Flor, 70 anni, è raccontata dal Seattle Times. L’uomo è stato ricoverato per 62 giorni, si è trovato in condizioni disperate e ha detto anche addio a moglie e figli con un’ultima telefonata. Poi, la sorprendente guarigione. Ora Flor è in convalescenza nella sua casa di West Seattle, dove ha ricevuto il conto per la permanenza nello Swedish Medical Center in Issaquah: 1.122.501,04 dollari. Ogni centesimo documentato in un ‘libro’ di 181 pagine. Spiccano i 9.736 dollari spesi per ogni giorno in terapia intensiva, i 408.912 dollari per garantire l’isolamento della stanza, gli 82.215 dollari necessari per garantire la respirazione assistita per 29 giorni. "Mi sento in colpa per essere sopravvissuto", le parole di Flor. Il 70enne ha un’assicurazione privata, che si farà carico di una quota rilevante dei costi. Il paziente, che non aveva altre patologie oltre al Covid-19, potrebbe anche evitare qualsiasi esborso."“Mi chiedo 'perché proprio io'?", dice riferendosi alla guarigione miracolosa. "Me lo merito? E vedere i costi incredibili di tutto questo non fa altro che aumentare il mio senso di colpa".

Valigetta con lingotti in treno: le autorità svizzere cercano il proprietario

La Svizzera è in cerca del proprietario di una valigetta con all’interno oltre tre chili d’oro che nell’ottobre 2019 è stata lasciata su un treno: il contenuto vale 170 mila euro ma nessuno si è mai presentato dalle autorità a reclamarne la perdita. L’oggetto è stato abbandonato su un convoglio tra San Gallo e Lucerna ma ancora nessuno si è presentato a recuperarlo. Dato che però il proprietario ha cinque anni per presentare la richiesta alla procura di Lucerna, quest’ultima ha emesso una dichiarazione ufficiale per rintracciare il proprietario dopo che gli sforzi compiuti per identificarlo non hanno avuto successo. All’interno della valigetta ci sono oltre tre chili di lingotti d’oro che hanno un valore complessivo altissimo. Ora che le autorità hanno fatto l’annuncio potrebbero potenzialmente arrivare migliaia di reclami che ne rivendicano il possesso. Come riporta la BBC che ha rilanciato la notizia, non è chiaro come le autorità verificheranno le affermazioni di chiunque dovesse presentarsi. Come precisato da media elvetici, nell’avviso del Canton Lucerna non compare il peso esatto dei lingotti ma soltanto il loro valore. É stato però possibile dedurlo tenendo conto che nell’ottobre 2019 l’oro era quotato a 48 franchi per un chilo, cosa che farebbe pensare ad un peso di circa 3,8 chilogrammi. Il prezzo è nel frattempo salito a 53 franchi e dunque il contenuto della valigetta dovrebbe raggiungere 3,4 chilogrammi.


SETTEMBRE

E' il nono mese dell'anno secondo il calendario gregoriano prende in realtà il nome dal numero sette, in quanto nell’antica Roma prima che Giulio Cesare promulgasse il calendario giuliano spostando l'inizio dell'anno al 1° Gennaio questo era il settimo mese dell'anno. Settembre può definirsi al tempo stesso ultimo mese dell'estate e primo mese dell'autunno; è in questo mese che cade l'equinozio di autunno (il 22 o 23), l' inizio dell'autunno astronomico,momento particolare in cui la durata delle ore di luce e di buio è uguale su tutto il pianeta. Nell’antica Roma a Settembre si svolgevano i festeggiamenti per Giove Capitolino che con Minerva e Giunone costituiva la Triade Capitolina. Con il 22 Settembre arriva il giorno di equinozio che dà inizio all'autunno astronomico, il sole si trova perpendicolare all'equatore; successivamente ci si avvicina al 21 dicembre giorno in cui il sole raggiunge l'angolo minimo di incidenza dei raggi sull'emisfero boreale ed il sole è sopra il tropico del capricorno nell'emisfero australe.

... il giorno 23 il Sole lascia il segno dela Vergine  per entrare in quello della  Bilancia ...

 


LA LUNA DI SETTEMBRE 

24/9/2020

Primo quarto

2/9/2020

Luna piena

10/9/2020

Ultimo quarto

17/9/2020

Luna  nuova


 Viaggio nel territorio lacustre della Basilicata

La Riserva Naturale del Lago di San Giuliano è uno dei luoghi più belli da visitare, durante una vacanza nel territorio di Matera.

 


 

Riserva Naturale del Lago di San Giuliano - La Basilicata è una regione ricca di splendide zone in cui la natura incontaminata domina il paesaggio. A soli sei chilometri dalla bellissima città di Matera si trova una meravigliosa oasi. Si tratta di un territorio lacustre, situato a pochi chilometri dalla località di Miglionico. La Riserva Naturale di San Giuliano è la più ampia dell’intero territorio regionale. Il Lago di San Giuliano è un limpido bacino d’acqua, la cui origine artificiale non toglie nulla all’incontaminata bellezza della zona della riserva. Si tratta di uno scenario paesaggistico molto suggestivo, che dona relax e tranquillità a chi lo visita. Il territorio della Diga di San Giuliano riveste una particolare importanza per gli enti ambientali che operano in Basilicata.

La riserva gode infatti di una protezione speciale, che include il divieto assoluto di caccia. Naturalmente è invece possibile praticare birdwatching e fare splendide escursioni in mezzo alla natura. Caratteristiche della Riserva Naturale


La splendida oasi di San Giuliano ricopre una zona molto estesa. Si tratta di un territorio che occupa più di 25 mila ettari di terreno. La Riserva è anche un’importante Oasi Naturalistica del WWF, che protegge le specie animali che popolano la riserva. Il territorio di San Giuliano è costituito da immense aree in cui cresce una florida vegetazione. All’interno del contesto della riserva è possibile trovare anche caratteristiche masserie, messe a nuovo per accogliere i visitatori che esplorano il bellissimo territorio immerso nella natura.

Sono inoltre presenti agriturismi a gestione familiare, in cui è possibile gustare le specialità della tradizione gastronomica della regione. Le caratteristiche di queste strutture si sposano perfettamente con la necessità di tutelare e valorizzare il territorio. Si tratta infatti di luoghi in cui la natura gode di una cura attenta da parte dei proprietari delle attività locali Cosa fare presso il Lago.


Nella zona della Riserva il paesaggio lacustre appare decisamente incantevole. Si tratta di un’area perfetta per svolgere attività all’aria aperta. Sono presenti interessanti sentieri su cui fare trekking e giri in mountain bike. L’escursionismo è una delle attività più praticate all’interno di questo splendido territorio.

 Un’altra pratica che si svolge abitualmente all’interno della riserva è il birdwatching, grazie alla presenza di numerose specie aviarie da ammirare durante piacevoli passeggiate. Sono infatti presenti moltissimi esemplari di rapaci, che popolano la riserva scegliendola come loro habitat.
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Tracheite virale, batterica e allergica: differenza, sintomi e rimedi


 

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 23 Agosto  - 22 Settembre

 

La Vergine è una persona attenta ai gesti della quotidianità, è portata a curare in modo perfetto la casa e il suo posto di lavoro ...

... ALL'INTERNO TUTTE  LE NOTIZIE E LE CURIOSITA' SU QUESTO SEGNO ...

 


 

VIAGGI E TURISMO

 

... Leggete e scoprite quali sono i posti da andare a vedere prima che scompaiano per sempre ... ( all'interno di questa rubrica ) ...

Dalla grande barriera corallina in Belize fino ai nostri ghiacciai alpini, da città splendide come Venezia e Amsterdam fino al Mar Morto: abbiamo selezionato per voi 15 luoghi spettacolari del pianeta...

 


 

ORTO E GIARDINI

 


 

AMICI A 4 ZAMPE

... I cani vengono quando li chiami. I gatti si annotano la chiamata... poi ti fanno sapere...

 


 

" L'aldilà ... "

Esiste la vita oltre la morte?

... questa rubrica è ...