Alla scoperta del Monferrato

Tra  Langhe  e  Roero

Il Vercellese e la Valsesia

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Perché le persone invecchiano?

Perché l’essere umano con l’avanzare degli anni va incontro a molteplici difficoltà che portano a indebolirli, colpirli in alcune parti del corpo, farli stare male e infine ucciderli? Sicuramente non per dare spazio alle nuove generazioni ma secondo gli evoluzionisti tutto ciò accade per il bene dei singoli individui o del loro DNA. L’invecchiamento secondo i ricercatori è dovuta all’evoluzione visto che è presente in tutti gli esseri viventi, di certo non positiva poiché si diventa deboli, predisposti a malattie varie e a problematiche mentali. Ma come mai la selezione naturale non l’ha eliminata? Le persone anziane hanno gli stessi geni dei giovani, cioè gli stessi geni che controllano il sistema muscolare, la produzione di energia, il metabolismo e il sistema immunitario. La sola differenza è il corpo in cui sono presenti questi tratti di DNA: i giovani sono portati alla riproduzione naturale, e i geni fanno tutte le attività necessarie a indirizzare verso quella direzione. Se poi questi geni hanno un effetto negativo sulla vita della persona anziana, alla selezione naturale questo poco importa perché i momenti più importanti sono quelli nell’età riproduttiva, quando l’essere umano può donare i suoi geni alle generazioni successive. Questa motivazione è un esempio semplice di compromesso tra riproduzione e lunghezza della vita. In poche parole se noi non invecchiassimo, quasi sicuramente non saremmo così energici e soprattutto fertili, quando siamo in giovane età.


In Cina la metro che passa al sesto piano di un condominio ...

Chongqing – Cina - Quella della metro al sesto piano di un condominio non è fantascienza ma una vera e propria metro che è stata pensata, progettata e realizzata per attraversare un condominio al sesto piano di un palazzo di 19 piani. Indubbiamente una delle metro più particolari del mondo. La metropolitana numero 2 in questione si trova a Chongqing, una delle città più popolate di tutta la Cina con poco più di 20 milioni di abitanti. La metro fa proprio una fermata all’interno del grosso condominio. Qualcuno penserà a questo punto: poveri gli abitanti di quello stabile che si sono vistri costretti a convivere con il passaggio della metro “in casa”. Ma rimarrete anche qui sbalorditi dal fatto che in realtà l’azienda che ha realizzato la metro e il comune hanno avuto le autorizzazioni e il consenso per la realizzazione proprio dai residenti del palazzo perchè, a loro detta, un opera di questo tipo aumenterebbe il valore degli immobili. L’opera a quanto pare non crea neanche problemi e danni acustici e infrastrutturali perchè realizzata con la tecnologia più avanzata. In Cina, come nel resto dell’Asia, c’è massima attenzione al fattore traffico e inquinamento e l’uso delle metro, come mezzo di spostamento, è molto importante e indispensabile in questi luoghi per spostarsi e attraversare le metropoli immense. Proprio la Cina risulta essere uno dei posti del mondo con il peggiore inquinamento ambientale e acustico: ecco il perchè della massima attenzione sull’argomento. Non deve neanche stupire il fatto che solo negli ultimi anni il governo Cinese ha messo i sigilli a ben oltre 84 mila imprese (tra tutti i settori) che con la loro catena di produzione inquinavano pesantemente l’ambiente. L’obiettivo dichiarato è di far diventare la Cina più ecologica ed il tutto è possibile solo con il grande impegno, a partire dalla creazione di aree sempre più verdi e protette. Negli ultimi anni sono state costruite aree verdi per un totale superiore a 210 mila ettari a cui vanno ad aggiungersi le opere di rimboschimento per un valore pari al 16% di copertura forestale. La metro che attraversa Chongqing (palazzo compreso) effettua un totale di 25 fermate e percorre oltre 30 km. Anche se estremamente pazza come idea quella di far passare la metro all’interno di un palazzo, pur rimanendo qualche dubbio sull’impatto positivo di chi ci vive in quel palazzo, rimane l’impegno estremo della Cina di rendere la vita dei cinesi e dei turisti migliore dal punto di vista dell’inquinamento


Il proverbio: "Viviamo in un mondo dove per dIre “sono felice “ bisogna bere alcool ed avere l’ultimo I-phone !”...

Da Giovedì, 8 giorni di temporali...

Da Mercoledì atmosfera via via più instabile con temporali al Nord dal pomeriggio. Giovedì una violenta perturbazione temporalesca raggiungerà il Nord e la Toscana per poi interessare il resto d'Italia nella giornata di Venerdì. Venti forti di Scirocco, mari molto mossi e possibile acqua alta a Venezia. Weekend: sabato e domenica ancora con temporali. Da lunedì 8 serie di perturbazioni atlantiche.

Eclissi di Luna...anomala in arrivo tra pochi giorni

Nella serata di venerdì 5 giugno, dalle ore 19.44 alle 23.07
avrà luogo un'eclissi di luna penombrale. Cosa significa? Questo fenomeno si verifica durante un allineamento Sole-Terra-Luna e soltanto quando il nostro satellite attraversa il cono di penombra (e non quello d'ombra) del nostro pianeta. Il cono di penombra è quella zona dello Spazio in cui la luce del sole riesce a filtrare, ma risulta leggermente attenuata dalla presenza della Terra sul suo percorso. A differenza di quanto accade nelle eclissi totali nel cono d'ombra, questa volta il disco lunare non apparirà oscurato, ma soltanto leggermente offuscato e meno luminoso del solito. L'astro d'argento risulterà adombrato dalla penombra della Terra per circa il 60% della sua superficie.
Il nostro satellite in questa fase si troverà al plenilunio.
L'evento sarà anomalo in quanto difficile da osservare, non tanto per le probabili coperture del cielo, ma piuttosto perché potrebbe passare inosservata. Probabilmente, per percepire la differenza di "colorazione" del nostro satellite converrà affidarsi ad un confronto di foto: le prime da scattare durante questa imminente eclissi, le altre a luglio, ovvero al prossimo plenilunio, in modo da poter rilevare le differenze di luminosità.Si tratterà della seconda eclissi di luna del 2020, la prima è avvenuta il 9 gennaio scorso. CURIOSITA' - Il plenilunio di giugno viene chiamato "luna di fragola" dai nativi americani Algonchini, in quanto questo era il periodo di raccolta delle fragole. In Europa viene invece detta "luna delle rose", per l'esplosione di fiori che avviene in questo periodo.

Clima, "In Italia la temperatura cresce più che in altre parti mondo"

La temperatura cresce in Italia più che in altre parti del mondo. Lo rivela l'Annuario dei dati ambientali 2019 dell'Ispra (il centro studi del ministero dell'Ambiente), presentato alla presenza del premier Conte, del presidente del Parlamento europeo, David Sassoli e del ministro dell'Ambiente, Sergio Costa. Nel 2018 è stata registrata un'anomalia media pari a +1,71 gradi rispetto alla media climatologica 1961-1990, superiore a quella globale sulla terra ferma (+0,98 gradi). In particolare è stato calcolato un aumento della temperatura media pari a circa 0,38 gradi ogni dieci anni nel periodo 1981-2018. Elemento che porta l'Italia ad allontanarsi dagli obiettivi di contrasto dei cambiamenti climatici. Nuovo picco per la temperatura dei mari italiani nel 2018 (+1,08°C), il secondo dopo il 2015, rispetto al periodo 1961-1990.

Coronavirus, presidente virologi: "La variante buona è geneticamente diversa"

La variante 'buona' del nuovo coronavirus isolata a Brescia non è solo "estremamente meno aggressiva", ma è anche "geneticamente molto diversa". Il suo Rna presenta cioè "mutazioni significative" rispetto a quello dei virus Sars-CoV-2 sequenziati nei mesi più 'caldi' dell'epidemia di Covid-19. Lo annuncia all'Adnkronos Salute Arnaldo Caruso, presidente della Società italiana di virologia (Siv-Isv), che nei giorni scorsi ha comunicato la scoperta di "una variante virale molto meno potente. Mentre a quelle più aggressive bastano 2-3 giorni per sterminare in vitro tutte le cellule bersaglio a disposizione - aveva spiegato - a questa servono almeno 6 giorni soltanto per iniziare ad attaccarle". Oggi il passo avanti: la 'variante bresciana' trovata dal Laboratorio di Microbiologia dell'Asst Spedali Civili, diretto da Caruso - isolata da un tampone che, a differenza di quelli che arrivano nelle ultime settimane all'attenzione dei centri deputati a processarli, "presentava stranamente una carica virale altissima" pur provenendo da "un paziente completamente asintomatico" - appare anche mutata geneticamente. Prima di dirlo "aspettavamo di confrontarci con i colleghi più esperti in questo campo - precisa l'esperto, ordinario di Microbiologia e Microbiologia clinica all'università degli Studi di Brescia - Ora lo abbiamo fatto e finalmente possiamo riferire di avere ottenuto una sequenza completa fortemente attendibile". Il lavoro "è pronto per la pubblicazione - assicura il numero uno dei virologi - Lo sto inviando a una rivista scientifica internazionale e, come noto, questo è un processo che ha i suoi tempi. Ma fin d'ora, chiunque all'interno della comunità scientifica fosse interessato alla sequenza potrà contattarmi perché siamo assolutamente pronti a condividerla. E' questo che mi aspettavo già al primo annuncio, quando ho informato dell'isolamento della nuova variante: curiosità, non certo polemiche", ragiona lo specialista che ci tiene a evidenziare "quella che per noi è la vera notizia": sapere che esistono varianti più deboli di Sars-CoV-2 "potrà anche aprire la strada alla messa a punto di vaccini attenuati contro Covid-19". Le differenze riscontrate nella sequenza genetica della variante buona non stupiscono Caruso: "Me lo aspettavo", dice. "Mi aspettavo che ci fossero una serie di variazioni", delle 'novità' nell'Rna virale. "Differenze molto significative - ricorda - del resto le avevamo individuate anche in altri ceppi, pur non modificati nell'aggressività, che stiamo studiando e sui quali pubblicheremo insieme a Massimo Clementi dell'università Vita-Salute San Raffaele di Milano. Pure Massimo Ciccozzi del Campus Bio-Medico di Roma mi ha confermato di avere visto tantissime interessanti modifiche. Nel mondo sono almeno 7mila quelle ormai note" e "chiunque sappia di virologia - puntualizza l'esperto - sa bene che i coronavirus hanno un'alta potenzialità di mutazione", perché "fanno della mutazione un punto di forza per replicare e propagarsi". Adesso si tratterà di capire "il perché di queste mutazioni, quali sono quelle importanti ai fini della patogenicità dell'agente di Covid-19 e quanto sono diffuse". Ma le ricerche future potranno anche contribuire ad arricchire l''albero genealogico' di Sars-CoV-2. In gergo epidemiologico si parla di "alberi filogenetici, gruppi all'interno dei quali vengono classificati virus vicini, simili l'uno dell'altro. Il nuovo coronavirus appare essersi differenziato molto recentemente dagli altri" suoi 'cugini' e "rientra in un albero filogenetico a parte in cui sta da solo", almeno per ora. Un domani, infatti, per Caruso non è escluso che i 'rami' del suo albero possano popolarsi di "altri coronavirus molto molto simili. Parenti stretti", si spera non 'esplosivi' come il loro capofamiglia. "Staremo a vedere". Il presidente Siv-Isv ribadisce come la variante meno cattiva del nuovo coronavirus sia stata "un ritrovamento fortunato, possibile grazie a un tampone a carica virale eccezionalmente alta per questa fase epidemica". Ma si può ipotizzare che altri tamponi, quelli "a titolo virale troppo basso per consentire un isolamento e un sequenziamento virale completo", in realtà possano contenere anche loro questa variante buona? La domanda è legittima, conferma Caruso. "In passato - ragiona infatti l'esperto - le analisi condotte hanno riguardato tutte tamponi molto ricchi in virus, eseguiti su pazienti che da Covid-19 hanno ricevuto l'insulto più forte, sperimentandone la maggiore aggressività. Abbiamo così trovato virus simili tra loro". In altre parole, in qualche modo finora "l'analisi è stata falsata" da un limite tecnico che a livello internazionale ha portato gli scienziati a "selezionare" e quindi a vedere "le varianti verosimilmente più aggressive". Ora, però, gli studi in corso sull'isolato bresciano potrebbero "aprire finestre inedite": riuscendo a individuare specifici punti chiave della sequenza genetica virale, "con metodologie diverse - prevede lo specialista - potremo azzardare ipotesi sulla base del sequenziamento di piccoli frammenti del virus", scoprendo elementi "che potrebbero avvicinarsi al nostro isolato o eventualmente ad altri che emergeranno in questo momento di così debole circolazione virale". Infine la prospettiva vaccino, ossia l'idea di arrivare anche contro Covid a "futuri vaccini attenuati come quelli che vengono utilizzati efficacemente per esempio contro il morbillo o la rosolia. Sapere che vi sono varianti attenuate di Sars-CoV-2", dunque "che abbiamo i potenziali per la sua attenuazione - afferma Caruso - significa che un domani potremo sperare di sviluppare una variante virale estremamente attenuata, talmente tanto da poter essere usata come vaccino". Dalla ricerca sul virus, le armi per vincerlo.

Come sono cambiate le scadenze fiscali con il lockdown

Giugno è un mese particolarmente denso di appuntamenti con il fisco. Nonostante i due mesi di lockdown per la pandemia di Covid-19, con il decreto Rilancio non sono stati introdotti differimenti per i versamenti che scadono nel mese di giugno. E questo complica molto le cose - e il lavoro- per i tributaristi, che chiedono un aggiornamento totale del calendario fiscale, che tenga conto della situazione conseguente al lockdown. ​Infatti giugno si presenta particolarmente complesso per i consulenti tributari, sia per le scadenze che caratterizzano questo periodo e sia per gli adempimenti rinviati per l'emergenza coronavirus. “È nostra intenzione evidenziare che, in un quadro estremamente complesso caratterizzato da una mole considerevole di scadenze – avverte il presidente dell'Ancot. Associazione nazionale Consulenti tributari, Celestino Bottoni – gli studi dei consulenti tributari sono impegnati ormai da diversi giorni, dopo la riapertura di tutte le aziende, a gestire una serie di attività straordinarie che permettono alle famiglie, alle imprese e ai professionisti di avere la documentazione necessaria per ottenere il sostegno al reddito e la liquidità prevista dai decreti Cura Italia, Liquidità e Rilancio predisposti in questi mesi dal Governo. A completare il quadro c'è poi la situazione legata alla sempre più limitata liquidità da parte delle aziende e dei professionisti". Ecco le principali scadenze previste dal calendario fiscale per il mese di giugno. Come sono cambiate le scadenze fiscali con il lockdown
Giugno è un mese particolarmente denso di appuntamenti con il fisco. Nonostante i due mesi di lockdown per la pandemia di Covid-19, con il decreto Rilancio non sono stati introdotti differimenti per i versamenti che scadono nel mese di giugno. E questo complica molto le cose - e il lavoro- per i tributaristi, che chiedono un aggiornamento totale del calendario fiscale, che tenga conto della situazione conseguente al lockdown. ​Infatti giugno si presenta particolarmente complesso per i consulenti tributari, sia per le scadenze che caratterizzano questo periodo e sia per gli adempimenti rinviati per l'emergenza coronavirus. “È nostra intenzione evidenziare che, in un quadro estremamente complesso caratterizzato da una mole considerevole di scadenze – avverte il presidente dell'Ancot. Associazione nazionale Consulenti tributari, Celestino Bottoni – gli studi dei consulenti tributari sono impegnati ormai da diversi giorni, dopo la riapertura di tutte le aziende, a gestire una serie di attività straordinarie che permettono alle famiglie, alle imprese e ai professionisti di avere la documentazione necessaria per ottenere il sostegno al reddito e la liquidità prevista dai decreti Cura Italia, Liquidità e Rilancio predisposti in questi mesi dal Governo. A completare il quadro c'è poi la situazione legata alla sempre più limitata liquidità da parte delle aziende e dei professionisti". Ecco le principali scadenze previste dal calendario fiscale per il mese di giugno.
Il 16 giugno - Scadenza dell'Imu; versamento dell'imposta sugli intrattenimenti relativi alle attività svolte con carattere di continuità nel mese precedente; la predisposizione dei bilanci a seguito della proroga; tutti i versamenti ritenute alla fonte (su interessi e redditi di capitale; su redditi derivanti da perdita di avviamento commerciale corrisposti nel mese precedente; su contributi, indennità e premi vari corrisposti nel mese precedente; su redditi derivanti da riscatti di polizze vita corrisposti nel mese precedente; su cessione titoli e valute corrisposti o maturati nel mese precedente, ecc.); i modelli per il pagamento dei contributi, il modello Intrastat.
Il 30 giugno - La prima scadenza per il pagamento di imposte derivanti dal modello redditi 2020,
il versamento del diritto annuale della camera di commercio. E poi lo stesso giorno scadono anche i termini precedenti, soggetti alla proroga decisa per il coronavirus e quindi: l'invio della dichiarazione Iva 2020, l'invio della Lipe relativa al primo trimestre 2020, i modelli Intrastat in scadenza a marzo aprile e maggio 2020, l'esterometro e i modelli Eas.
Se le entrate tributarie e contributive, secondo le rilevazioni del Mef, nei primi tre mesi del 2020 mostrano nel complesso una crescita di 5,668 miliardi di euro, pari al +3,6 per cento - è il ragionamento - le conseguenze del lockdown hanno aperto scenari molto diversi. Basti pensare che tra le imposte indirette, nel documento del ministero delle Finanze si evince che il gettito registra una flessione, a seguito dell'impatto sulle entrate tributarie delle misure adottate dal Governo per fronteggiare l'emergenza sanitaria e le entrate Iva ammontano a 24,573 miliardi pari a -1,146 miliardi in valori assoluti e pari a -4,5%”.
L'Ancot “richiede pertanto una razionalizzazione dell'agenda fiscale con una proroga delle dichiarazioni dei redditi e dei relativi versamenti, in modo da non avere un collo di bottiglia che creerebbe solo dei problemi anche dal punto di vista finanziario, per le tante imprese che stanno tentando di ripartire dopo il lockdown. Allo stesso tempo, chi non ha avuto cali di fatturato, reddito, è giusto che rispetti le scadenze già in essere”.
Queste richieste dell'Associazione nazionale Consulenti Tributari sono dettate da due importanti fattori: da una parte garantire carichi di lavoro adeguati per gli studi professionali che devono far fronte alle vari incombenze e nel contempo tener conto delle esigenze dei contribuenti. “Nello scenario attuale caratterizzato dall'emergenza Covid-19 – ha detto ancora Celestino Bottoni – è fondamentale avviare un confronto costruttivo con l'amministrazione finanziaria per individuare i possibili slittamenti dei termini degli adempimenti. Ad esempio, nel documento predisposto con la Confederazione Aepi relativo alle Osservazioni in merito al contenuto del disegno di Legge AG2500, con l'emendamento numero 13 abbiamo chiesto lo spostamento a novembre delle scadenze fiscali, che permette ai contribuenti di avere più tempo a disposizione per l'adempimento ai versamenti delle imposte dopo un lungo periodo di chiusura. Ovviamente questo provvedimento non deve prevedere maggiori oneri di natura economico finanziaria”. Va anche aggiunto, conclude Bottoni, che “i tributaristi, come gli altri professionisti del settore, saranno parte attiva nell'elaborazione e presentazione telematica dei modelli necessari al perfezionamento delle domande di erogazione dei contributi a fondo perduto previsti dal dl Rilancio, un ulteriore adempimento che però va a ad inserirsi in un calendario di scadenze complicato sotto tutti i punti di vista, quasi insostenibile. Per le aziende, il cash flow generato dalle previste entrate dei contributi a fondo perduto, di per sé esiguo nella sostanza, non può essere richiesto a soddisfacimento delle pretese tributarie stante le imminenti scadenze”.

Immigrazione, ignoti sigillano 'Porta d'Europa' di Lampedusa

Palermo - La "Porta d'Europa" uno dei simboli di Lampedusa, opera dell'artista Mimmo Paladino, la notte scorsa è stata sigillata e impacchettata da ignoti. Dopo la denuncia del sindaco Totò Martello la polizia municipale ha provveduto a 'liberarla'. "Esprimiamo la nostra solidarietà al sindaco di Lampedusa, Totò Martello per l'oltraggio perpetrato ai danni della Porta D'Europa di Lampedusa dedicata alla memoria di chi ha perso la vita in mare". Lo dichiara Leoluca Orlando presidente di AnciSicilia, apprendendo la notizia relativa allo "sfregio" fatto al monumento simbolo di Lampedusa che la notte scorsa è stato imballato con dei sacchi di plastica fissati simbolicamente con delle catene. "La Porta d'Europa è il simbolo di Lampedusa a livello internazionale e il gesto vile perpetrato ai suoi danni non può lasciarci indifferenti. Come rappresentanti delle istituzioni locali - conclude il presidente Orlando - abbiamo il dovere di reagire a tutti i comportamenti violenti, spesso frutto di irrazionale intolleranza, dimostrando un maggiore spirito di coesione e continuando a garantire il nostro sostegno umanitario alle tante donne e ai tanti uomini che subiscono violenze indicibili e rischiano la loro stessa incolumità per cercare una vita migliore".


 

Dottoressa ospedale di Wuhan: “Allarme dato il 30 dicembre, punita...

Ai Fen, dottoressa dell’ospedale di Wuhan, è stata punita e censurata per aver lanciato l’allarme sul Coronavirus già lo scorso 30 dicembre. La professionista, responsabile della terapia d’urgenza all’ospedale centrale di Wuhan, era come ogni giorno al lavoro quando si presentò un paziente che lamentava sintomi influenzali, ma su cui le terapie tradizionali non avevano sortito alcun effetto. Ai Fen le fece un prelievo del sangue ed inviò le provette al laboratorio analisi ricevendo il risultato: Sars coronavirus. Letta la diagnosi rimase sbalordita: cerchiò a penna la parola Sars, fotografò il referto e lo inviò a un ex collega di università, medico in un altro ospedale di Wuhan. L’immagine fece il giro dei colleghi quella sera stessa, ma durante la notte la dottoressa ricevette un messaggio dall’ospedale: le notizie sul caso misterioso non dovevano essere diffuse. Come riportato dalle cronache locali, due giorni dopo, il responsabile disciplinare dell’ospedale inviò una lettera di richiamo alla dottoressa Ai Fen per essersi macchiata del presunto reato di: “Avere diffuso voci che turbano la stabilita’”. Anche allo staff del suo reparto venne intimato di non diffondere immagini o messaggi sul caso. La dottoressa potette fare solo una cosa: chiese ai colleghi di indossare maschere e indumenti protettivi sotto il camice, malgrado le autorità ospedaliere le avessero detto di non farlo. Nelle scorse settimane, per molto tempo, non si hanno avute notizie della dottoressa Ai Fen. Con un cinguettio social, Arnauld Miguet ha riportato: “Buone notizie. Ai Fen aveva emesso un allarme coronavirus, abbiamo parlato con lei stamattina, sta bene, è al pronto soccorso dell’ospedale di Wuhan”. Secondo quanto riporta l’articolo Le Parisien il giornalista Arnauld Miguet, non avrebbe nessuna informazione in più sul caso della dottoressa; se è stata sotto sorveglianza o se ha vissuto volontariamente la reclusione a casa. Probabilmente, il suo status di dottoressa e direttrice delle emergenza all’ospedale di Wuhan, deve aver giocato a suo favore. “Lei è meno a rischio degli altri -ha dichiarato il presidente di Reporter Senza Frontiere, Pierre Haski – Per le autorità cinesi è molto più delicato mandare un medico in prigione”.
 

“I giovani dottori lavoreranno subito sul territorio, addio all'esame di Stato”

“Con questo decreto abbiamo accorciato di otto, nove mesi l'ingresso nel mondo del lavoro dei laureati in Medicina. Lo chiedevano gli studenti, i camici bianchi, gli amministratori della sanità”. È soddisfatto il ministro dell'Università Gaetano Manfredi, già presidente dal 2015 della Conferenza dei Rettori delle università italiane, Cru, che in un'intervista a la Repubblica spiega così il senso del decreto che stabilizza diecimila laureati che diventano “immediatamente medici”: “Per lavorare nei reparti serve una specializzazione. Questi diecimila potranno essere impiegati subito nei servizi territoriali, nelle sostituzioni della Medicina generale, nelle case di riposo. Libereranno diecimila medici che, loro sì, saranno trasferiti nei reparti di corsa”. I “diecimila” sono dunque “i laureati in Medicina che hanno fatto domanda per l'Esame di Stato, fino a ieri necessario per l'abilitazione al mestiere”. In un primo momento il loro esame di Stato era previsto per il 28 febbraio, “poi l'abbiamo spostato ad aprile – spiega il ministro Manfredi – ora non è più necessario sostenere la prova a quiz” pertanto “chi si laurea in Medicina, una laurea magistrale, un percorso di sei anni, è immediatamente medico”. È questo stato possibile “perché una precedente legge già aveva inglobato il tirocinio formativo nel corso di studio”. Chiede il quotidiano: si tratta di una legge valida solo per il periodo dell'emergenza? “È una legge di Stato, definitiva”, risponde il ministro dell'Università.


GIUGNO

Giugno è il 6° mese dell’anno nel Calendario Gregoriano e fin dai tempi dei romani è visto come il mese della rinascita, della fertilità e della luce. Comprensivo di 30 giorni, per tutti segna il passaggio dalla primavera alla stagione estiva, che tradizionalmente viene fissato il 21, giorno del solstizio d’estate. In questa data si verifica un’inclinazione dell’asse terrestre tale da produrre la massima esposizione alla luce di un giorno. In sostanza è il giorno più lungo dell’anno, in opposizione al 21 dicembre che è quello più corto. Come suggerisce il proverbio contadino «Giugno la falce in pugno», per la natura segna un periodo di grande fioritura: dalla mietitura dei campi di grano al taglio dell'erba nei prati, alla frutta che in molte specie raggiunge la giusta maturazione ed è pronta per essere raccolta; senza dimenticare i tanti fiori che sbocciano e rendono i giardini più colorati in questa fase dell’anno. Sul piano astronomico, ad est dell'emisfero boreale domina la lunga scia della Via Lattea, che mostra il punto più luminoso tra le stelle Sadr e Albireo della Costellazione del Cigno. Di rilievo è anche il fenomeno dell'asterismo del Triangolo estivo, che appare dopo il tramonto ed è un punto di riferimento per osservare le principali costellazioni
 

Festività: 2 giugno:  Festa della Repubblica


LA LUNA DI GIUGNO  

28/6/2020

Primo quarto

5/6/2020

Luna piena

13/6/2020

Ultimo quarto

21/6/2020

Luna  nuova

"Vacanze in sicurezza per la terza età, i consigli dell'esperto

Ai tempi del Covid-19, l'estate può essere in sicurezza anche per la terza età. Il momento che stiamo vivendo a causa dell’emergenza Coronavirus è molto difficile e lo è ancora di più per gli anziani che vivono nelle grandi città. L’impossibilità di uscire di casa per fare la spesa, la rinuncia alle abitudini quotidiane, dalla passeggiata per le commissioni agli incontri con parenti e amici, hanno messo e stanno mettendo tuttora la terza età a dura prova. “L’isolamento prolungato in un contesto chiuso aumenta la probabilità di depressione e molti dei nostri anziani rischiano di lasciarsi andare alla malinconia” sottolinea Pier Fabrizio Salberini, da oltre quindici anni impegnato nel settore turistico per caregiver e anziani. “Ora che l’epidemia sta rallentando ci sono soluzioni di viaggio per consentire agli anziani di trovare il modo migliore di godere di una vacanza che consenta loro di uscire di casa, di respirare aria pura e di allontanarsi dalle grandi città senza rinunciare alla sicurezza”, spiega. A proporle è il vademecum di vacanzeperanziani.it, portale specializzato alle vacanze degli over75. Secondo l’esperto nello scegliere una vacanza una persona anziana, o chi se ne occupa, dovrebbe prestare attenzione a caratteristiche ben precise, come la presenza di spazi aperti. E’ necessario scegliere un hotel dotato di un ampio giardino e di spazi all’aperto, questo consentirà all’anziano di trascorrere tempo all’aperto in sicurezza rispettando le misure di distanziamento sociale. “Se possibile, sarà meglio optare per una struttura che consenta di avere un accesso indipendente alle camere senza dover obbligatoriamente passare per la reception, in questo modo la necessità di accedere alle aree comuni sarà limitata. Soprattutto per chi risiede nelle grandi città – sottolinea Salberini - poter godere di spazi fruibili in sicurezza diventa un elemento fondamentale della vacanza”. Importante poi rivolgersi ad operatori turistici che prevedano il servizio di assistenza alla persona. “Sarebbe opportuno scegliere una formula di vacanza che includa dei servizi specifici dedicati agli anziani. La presenza di un referente di soggiorno dedicato ai clienti anziani con delle fragilità è molto importante in quanto – spiega il titolare di vacanzeperanziani.it - consente all’anziano di avere un punto di riferimento unico in grado di fornire l’assistenza necessaria per le piccole incombenze quotidiane e gli eventuali problemi che dovessero sorgere durante la vacanza. Il referente di soggiorno potrà, inoltre, aiutare l’anziano ad ambientarsi, ad indossare correttamente la mascherina e i guanti e si terrà in contatto con la famiglia per segnalare eventuali difficoltà”. Queste attenzioni, poche e semplici, aggiunte alle linee guida fornite dalle istituzioni preposte, aiuteranno a vivere con più serenità questo momento di forte incertezza. Per gli anziani, tra i più colpiti dall’epidemia, dunque, un’estate in sicurezza anche ai tempi del Covid-19.


 


... FASE 3 ...

Ora che à consentito muoversi tra le Regioni, venite nei nostri Comuni ad assaporare le nostre specialità.

Ristoranti - Pizzerie - Bar - Alberghi Vi attendono per festeggiare insieme !!!


 

SALUTE & BENESSERE

Tracheite virale, batterica e allergica: differenza, sintomi e rimedi


 

AGRITURISMI  E  B&B

 

 


 

MANGIAR BENE

 

 


 

SERVIZI DI PUBBLICA

 UTILITA'

 


 

I SEGNI DELLO ZODIACO

GEMELLI

 21 maggio - 20 giugno

I Gemelli sono irrequieti e versatili... ragionano molto rapidamente e sono troppo impazienti di conoscere tutto e in fretta...

... ALL'INTERNO TUTTE  LE NOTIZIE E LE CURIOSITA' SU QUESTO SEGNO ...

 


 

VIAGGI E TURISMO

 

... Leggete e scoprite quali sono i posti da andare a vedere prima che scompaiano per sempre ... ( all'interno di questa rubrica ) ...

Dalla grande barriera corallina in Belize fino ai nostri ghiacciai alpini, da città splendide come Venezia e Amsterdam fino al Mar Morto: abbiamo selezionato per voi 15 luoghi spettacolari del pianeta...

 


 

ORTO E GIARDINI

 


 

AMICI A 4 ZAMPE

... I cani vengono quando li chiami. I gatti si annotano la chiamata... poi ti fanno sapere...

 


 

" L'aldilà ... "

Esiste la vita oltre la morte?

... questa rubrica è ...