Alla scoperta del Monferrato

Tra  Langhe  e  Roero

Il Vercellese e la Valsesia

Esperti Educazione Alimentare

www.naturhouse.it

nhchivasso@libero.it

 
... LA PROVINCIA DI TORINO...

BROZOLO

BRUSASCO

CASALBORGONE

CASTAGNETO

CAVAGNOLO

 CHIVASSO

LAURIANO

MONTEU DA PO

S. SEBASTIANO  PO

VERRUA  SAVOIA


... LA PROVINCIA DI VERCELLI...

CRESCENTINO

SALUGGIA

LIVORNO  FERRARIS




Gabiano

Mombello Monferrato


Moncestino


Versa per la multa 115mila euro invece di 115: "Un errore clamoroso"...!


E' successo in provincia di Rovigo. Ora il Comune dovrà restituire l'importo, ma non è una procedura facile: "La burocrazia è micidiale" L'importo vero era di 115 euro, per due eccessi di velocità comminati in Veneto ad un camionista romeno sulla statale Romea all’altezza della frazione di Rivà, ma l'azienda straniera ha pagato per errore ben 115mila euro. Nel bonifico inviato nelle casse del Comune di Ariano Polesine (Rovigo), infatti, sono stati aggiunti tre zeri, moltiplicando mille volte la cifra da pagare. Negli uffici della ditta romena si sono così attaccati al telefono e al computer, tempestando di chiamate e di mail il municipio polesano. Ora per restituire il tesoretto indebito – scrive La Voce di Rovigo – il Comune ha dovuto addirittura fare una variazione di bilancio. "Dalle verifiche delle partite sul conto corrente comunale – ha spiegato l’assessore al bilancio, Fabio Casellato – il funzionario ha verificato questa entrata anomala di 115mila euro. A fare il bonifico, a maggio, è stata l’impiegata dell’azienda di autotrasporti della Romania per pagare due multe di un loro camionista".


Trova una bomba e se la porta a casa: evacuate 25 famiglie...


Incredibile ma vero. Un suo parente ha dato l'allarme Ha trovato una bomba inesplosa durante una gita e come se nulla fosse se l'è portata a casa, lasciandola sotto il portico. Non un petardo di capodanno, ma una granata da 149 millimetri definita dagli esperti “ad alto potenziale esplosivo”. E' stato un suo parente a segnalare tutto alle forze dell'ordine, come racconta BresciaToday. Per via di quel "ricordino" mercoledì mattina a Calvagese della Riviera sono state evacuate ben 25 famiglie. Il tempo necessario per portare a termine le operazioni di messa in sicurezza, trasporto e brillamento come già predisposto dalla Prefettura. L'ordigno è stato fatto brillare all'interno della Cava Moreni, al confine con Polpenazze. Ci hanno pensato i Genio Guastatori di Cremona del Decimo Reggimento: sul posto anche due pattuglie della Polizia Locale intercomunale, due pattuglie dei carabinieri, un'ambulanza della Croce Rossa militare italiana arrivata appositamente da Milano. "Dell'accaduto verrà trasmessa comunicazione alla Procura – ha detto Stefano Dondelli, comandante del servizio di Polizia Locale intercomunale di Calvagese e Muscoline – per la valutazione di eventuali reati. E' giusto far sapere che portare a casa ordigni bellici è un rischio e un pericolo. Sono nati per esplodere e non sono esplosi per difetti di fabbricazione: quindi sono ancora più pericolosi".


Pompei, scoperta moneta che cambia la storia dell'eruzione


Una moneta trovata a Pompei potrebbe cambiare la storia dell'eruzione, spostando la distruzione della città due mesi più tardi della data indicata. Una moneta potrebbe cambiare la storia di Pompei, fissando la data dell’eruzione e della distruzione della città non più il 24 agosto del 79 dopo Cristo, ma alcuni mesi dopo. Da tempo gli studiosi stanno discutendo riguardo questa teoria, che sembra confermata dal ritrovamento di un reperto molto importante, si tratta di una moneta che fa parte del tesoro che un pompeiano aveva tentato di portare con sè durante la fuga. Il denario romano è in argento ed è stato analizzato a lungo dagli esperti.Il motivo? Accanto al volto dell’imperatore Tito stampato sulla moneta di Pompei, si vede anche la scritta “Imp XV”, utilizzata per festeggiare la 15esima acclamazione imperiale. Un evento che si verificò, secondo gli storici, solamente nel settembre del 79, quindi dopo la data presunta dell’eruzione del Vesuvio. La moneta si trovava nei depositi della soprintendenza e del Museo archeologico di Napoli insieme ad altri reperti, che solo ora sono tornati alla luce e si trovano esposti nella mostra “Tesori sotto i lapilli”, inaugurata nell’Antiquarium degli Scavi. L’esposizione porta alla scoperta dell’Insula occidentalis, zona residenziale destinata ai ricchi signori, composta da domus lussuose con una vista sul golfo. “Questa mostra – ha spiegato Massimo Osanna, direttore generale della soprintendenza – riguarda un’area di grande fascino, che rappresenta un aspetto importante del gusto pompeiano. L’Insula occidentalis è stata chiusa per troppo tempo, ma nel giro di un anno e mezzo potrà aprire ai visitatori: il Grande progetto Pompei prevede infatti un piano già chiuso e presto a gara, per tracciare un percorso all’interno del settore”. Nell’area si possono ammirare lucerne, tavoli in bronzo, una meridiana, ampolle, anfore e il sigillo del nobile Marco Fabio Rufo. Oltre alla moneta che apparteneva al tesoretto è presente un sovraporta affrescato rubato nel 1975 e ritrovato dal Comando dei carabinieri per la tutela del patrimonio culturale nel 2008. Infine sono presenti i calchi di quattro pompeiani rinvenuti in una delle case.


Lo sapevi che una moneta nel freezer può salvarti dalle intossicazioni?


Quando andiamo in vacanza lasciando il frigorifero e il congelatore acceso, rischiamo che la luce possa saltare e di non rendercene conto al nostro ritorno. Ma una semplice moneta può aiutarci a risolvere il problema! In questo articolo parliamo di un trucco molto interessante,anche se poco conosciuto, utile per salvaguardare la nostra sicurezza dalle intossicazioni alimentari. Si tratta di un trucco semplice, quasi banale, ma può essere utile per capire se gli alimenti che conserviamo in frigo, o in freezer, sono alterati, potendo così sapere se è il caso di mangiarli o no. E per farlo non serve quasi nulla: è sufficiente una moneta un po’ pesante, ad esempio 50 centesimi di euro, e un bicchiere pieno d’acqua, che può essere anche un normalissimo bicchiere di plastica. Il trucco è particolarmente utile quando stiamo fuori casa per molte ore al giorno, ma soprattutto quando siamo via per qualche giorno o per molti giorni, come nel caso delle vacanze estive (in cui possiamo stare via una, due settimane). In questo periodo, a casa rimangono accesi sia il frigorifero che il congelatore, che continuano a lavorare conservando i nostri alimenti per tutto il tempo in cui non ci siamo. Ma che cosa succederebbe se, mentre non ci siamo, saltasse la luce e in casa non c’è nessuno che se ne rende conto? Il frigorifero e il congelatore smetterebbero di lavorare, e la temperatura interna salirebbe di pochi gradi o di molti gradi a seconda di quanto tempo si sta senza luce. Certo, la velocità con cui la temperatura sale non è quella di qualcosa di congelato che viene messo a temperatura ambiente (un ghiacciolo si scioglierebbe subito) ma se gli alimenti, specialmente quelli che sono in frigo, arrivano a 10 gradi di temperatura si attiverebbe la proliferazione batterica che renderebbe pericoloso mangiare quegli alimenti, al nostro ritorno. Perché quando torniamo possiamo renderci conto che gli alimenti sono alterati, specialmente se la luce ancora non è tornata; se, invece, la luce nel frattempo fosse tornata (un guasto elettrico ai cavi, per esempio) non ci renderemmo conto di nulla. Ed è qui che si torna alla moneta di cui parlavamo prima: mettere un bicchiere d’acqua in congelatore, aspettare che l’acqua si congeli e quindi metterci la moneta sopra, al centro del ghiaccio, può essere molto indicativo dal fatto che sia successo qualcosa del genere in nostra assenza. Se, quando torniamo, la moneta è sempre nella stessa posizione, non è auccesso nulla, mentre se si è spostata la luce è venuta a mancare. La moneta ci dice anche per quanto tempo la luce è mancata: se la troviamo sotto la superficie di pochi millimetri significa che il ghiaccio si è sciolto poco e poi il congelatore ha ripreso a funzionare, mentre se la troviamo congelata sul fondo significa che il ghiaccio era diventato acqua, prima di diventare nuovamente ghiaccio e congelare la moneta all’interno. La mancanza di luce al congelatore è indicativa anche della mancanza del frigo, ed è quindi utile buttare gli alimenti prima di mangiarli, perché potrebbero essere pericolosi.


Monastero adotta un cane e lo fa diventare un vero frate...


In un monastero boliviano arriva un randagio. I monaci lo adottano trasformandolo in un frate! Un fatto molto curioso e buffo è avvenuto in un monastero francescano in Bolivia, a Cochabamba. I frati, infatti, hanno deciso di adottare un cagnolino trasformandolo in uno di loro. Il cane è apparso nel monastero alcuni mesi fa, non si sa bene da dove sia arrivato ma i frati hanno deciso di aiutarlo e salvargli la vita. Battezzato Carmelo, il cagnolino è diventato ben presto famoso su internet con il nome di Fray Bigotón (Frate Baffo in spagnolo), dopo la pubblicazione su Facebook da parte di un monaco di alcune sue foto vestito da frate. I monaci hanno deciso di trasformare il piccolo in un frate vero e proprio, cucendogli una piccola tunica. Dopo l'enorme condivisione sui social, sono rimasti sorpresi della risonanza che ha avuto il loro piccolo gesto ma sono contenti che sia servito per attirare l'attenzione sia sul loro ordine che sul problema dell'adozione dei cani abbandonati. Buona nuova vita Fray Bigotón!


 

Il proverbio: " Un cretino è un cretino. Due cretini sono due cretini. Diecimila cretini sono un partito politico ! ..."

 Weekend:  piogge diffuse da Domenica


Nel corso del fine settimana un centro depressionario attivo sui settori centro-orientali europei, nel suo moto retrogrado, tornerà ad influenzare i settori orientali del Paese, nel contempo un intenso corpo nuvoloso attraverserà alcune regioni meridionali.
Sabato 23 - Nuvolosità in aumento al Nord, specie settori occidentali. Qualche rovescio sparso sulle Alpi e sull'Imperiese. Peggiora moderatamente in Sardegna con qualche pioggia. In tarda serata anche sulla Sicilia.  Più soleggiato sul resto delle regioni.
Domenica 24 - Peggiora su tutto il Nord-est, poi al Centro e al Sud.  Si avranno precipitazioni, più diffuse al Nord, Marche e Puglia. Temperature - Stazionarie, in media col periodo.

Nuova truffa su WhatsApp: "Il tuo account Messenger è scaduto”...


La truffa corre online. Non diminuiscono i casi, anzi aumentano, di truffe telematiche, ideate da hacker senza scrupoli che mirano ad entrare in possesso dei dati sensibili degli utenti per accedere a conti bancari. Lo “Sportello dei Diritti” segnala ogni giorno frodi che viaggiano sulle nostre messaggerie e alle quali rischiamo di essere sottoposti attraverso i nostri contatti e account. La Polizia di Stato tramite un post pubblicato su “Commissariato di PS On Line – Italia “invita a prestare attenzione ad uno dei messaggi che può pervenire sui nostri account di messaggistica istantanea su WhatsApp, ed in particolare un fantomatico annuncio dal seguente testo, in un italiano rpecario: ”Gentile Cliente, Attenzione! Il tuo account WhatsApp Messenger e scaduto. La registrazione non e stata rinnovata scade entro 24 ore, per rinnovare il tuo WhatsApp Messenger 0,99 euro, grazie a seguire il link di rinnovo. Rinnova il tuo WhatsApp Messenger. Si prega di rinnovare il più presto possibile per evitare la perdita di tutti i media (immagini, video, storico). Verifica >>”. Niente di nuovo. La truffa è un evergreen perché usa sempre il solito sistema per cercare di sottrarre i dati sensibili. Il miglior modo per difendersi, ricorda ancora una volta Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, è quello di non rispondere mai a questi messaggi palesemente strani e quindi di non cliccare sui link cui solitamente conducono o rispondere alle richieste di dati personali o bancari. In molti ci cascano ancora. Il problema è che il numero di persone che ancora abbocca a truffe simili resta alto. Per evitare di incorrere in situazioni a rischio frode, è bene tenere presente che i titolari di app come WhatsApp utilizzano specifici canali per i loro aggiornamenti ed in particolare Apple Store per i sistemi iOS dei dispositivi Apple e i market store, tra cui Google Play, per i dispositivi Android. Ogni altra richiesta di informazioni, via Messenger, WhatsApp o mail è potenzialmente pericolosa.

Ai parlamentari 140mila euro di pensione. Il quadruplo del versato


Le cifre arrivano dai bilanci preventivi per il 2017 della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica 12 Settembre 2017 - Non saranno sicuramente le pensioni dei parlamentari, o i vitalizi, ad incidere tangibilmente sui disastrati conti pubblici del Paese. Si tratta di numeri irrisori. Eppure, quando si chiedono sacrifici ai cittadini come avviene in questi anni di crisi, sarebbe d’uopo da parte della politica dare il buon esempio, proprio per creare un clima virtuoso e condiviso. Ma stando ai bilanci preventivi per il 2017 della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica, pubblicati dal quodidiano online La Notizia.net, non è affatto così. Secondo quanto riferisce il quotidiano online, a Montecitorio quest’anno si spenderanno oltre 283 milioni di Euro dei contribuenti per pagare le maxi pensioni dei dipendenti (che percepiranno circa 140 mila € in media a testa) mentre a Palazzo Madama quest’anno si spenderanno circa 146 milioni di Euro dei contribuenti per pagare le maxi pensioni dei dipendenti (che percepiranno circa 150 mila € in media a testa). Questi contributi, “pagati per lo più anch’essi con i fondi dei due rami del Parlamento provenienti dalle tasche dei cittadini”, ammontano ad appena un quarto delle uscite. Continua l’articolo: “Cos’altro dire su questo ennesimo scandalo della casta del magna magna, tutelata dal medioevale istituto della autodichia per cui nei citati organi costituzionali – ovvero Camera, Senato, Presidenza della Repubblica e Corte Costituzionale – i dipendenti giudicati sono gli stessi giudici di sé stessi, con le conseguenze che è facile immaginare, anch’esse a spese invariabilmente dei contribuenti?”

Italia: l’euro è in pericolo!


Mentre vi bevete le camomille che Padoan e il premier Gentiloni vi somministrano quotidianamente, noi proseguiamo ascoltando cosa ci racconta uno dei falchi che vivono nella Foresta Nera tedesca… Altro che Grecia. Per i tedeschi il vero Stato da tenere d’occhio è solo uno: l’Italia. Perché l’avvento di una crisi finanziaria che colpisca duramente il nostro paese è l’unico evento che potrebbe far davvero saltare l’euro e l’Eurozona. Il salvataggio greco in confronto si configura come un gioco da ragazzi. Parola di uno dei personaggi più influenti in Germania dal punto di vista economico: il professore Clemens Fuest, presidente dell’Ifo institute, il centro studi più importante di tutta la Germania. Clemens Fuest, presidente dell’Ifo institute, all … – Huffington Post Voi non fermatevi a leggere solo l’intervista, leggete tutto sino alla fine, noi abbiamo il vizio di dimostrarvi perchè il giochetto dell’euro non può stare in piedi e il perchè, quindi non perdetevi … “EQCHANGE: A Worldwide Database on Actual and Equilibrium Effective Exchange Rates” Fin qui nessuna novità, si sa i tedeschi hanno la memoria corta, ma corta davvero viste le precedenti esperienze storiche…

I più cattivi e infedeli dell'oroscopo: ecco da quali segni zodiacali stare lontano


Se siete fra i moltissimi italiani che consultano l'oroscopo giornalmente e si riconoscono nel profilo del loro segno zodiacale, queste indicazioni fanno per voi: ecco l'elenco dei segni più "cattivi" e soprattutto infedeli in amore, da tenere eventualmente a mente quando iniziate una nuova frequentazione. Nella classifica dei traditori seriali primeggiano Acquario, Pesci e Gemelli, segni d'aria e di acqua allergici alle regole e ai legami. Più sicura la fedeltà di segni di terra, come Toro e Vergine, ma anche di fuoco come Leone e Ariete. Più a rischio i Sagittario, sempre alla ricerca di nuove esperienze e avventure, mentre i Cancro raramente cadono in tentazione. Può tradire, ma non tollera essere tradito, lo Scorpione, mentre un segno ligio al dovere come il Capricorno lo farà raramente. Infine la Bilancia è volubile, ma tendenzialmente onesta. In tutti i segni zodiacali, come in tutti i caratteri, ci sono luci e ombre: nella classifica dei segni più "cattivi" troviamo senza dubbio lo Scorpione, che quando scatena la sua furia non è secondo a nessuno, e anche a sorpresa i Pesci, che di solito sono buoni e gentili ma quando vengono feriti diventano imprevedibili. Quando avete a che fare con un cancerino, dovete invece temere la classica "ira del buono", ovvero lo sfogo nervoso di chi non si arrabbia mai. Imprevedibilmente crudeli possono essere anche i Gemelli, abituati ad avere una doppia faccia, e i Capricorno, tendenzialmente freddi e senza sentimenti. Il resto dei segni si posiziona a metà strada, ma in fondo alla classifica troviamo l'Acquario e il Sagittario, che forse saranno infedeli, ma quando si tratta di dimenticare e perdonare sono imbattibili.

Ottobre: l'autunno è servito, flusso atlantico protagonista

L'anticiclone si ritira, frequenti incursioni instabili. Ma non per tutta l'Italia...
Ottobre potrà essere caratterizzato, in via di massima, da condizioni anticicloniche senz'altro presenti per qualche tempo, ma non abbiamo elementi per ritenere una loro lunga durata, né una loro spinta particolarmente incisiva. Anticlone al Sud instabile al Nord - Il quadro generale  mette bene in rilievo come aree anticicloniche potranno essere più presenti sulle regioni meridionali, meno su quelle centro-settentrionali. Queste, infatti, potranno risultare maggiormente esposte a un flusso instabile atlantico abbastanza prevalente sul Centro Nord Europa. Maltempo al Nord - In questo contesto, le regioni centro settentrionali potranno vedere, si, anche fasi stabili e più soleggiate, ma fronti atlantici saranno sempre in agguato e pronti a portare instabilità con temporali su queste aree. Più esposti all'asse instabile le regioni del Centro. Sulle regioni meridionali, figure anticicloniche potranno essere presenti,  ma anche disturbi da Ovest con fasi più piovose, sebbene meno frequenti. Temperature sono attese nella norma, salvo qualche temporanea fase con moderati eccessi al Sud. Questi sono i primi dati sulla possibile evoluzione per il mese prossimo.

Termovalvole, via alle sanzioni per chi non si adegua


A breve scatteranno i controlli e chi non le ha installate rischia una multa da 500 a 2500 euro 14 Settembre 2017 - Dal 1° luglio 2017 è in vigore a tutti gli effetti l’obbligo, per tutti i condomini ed edifici polifunzionali con impianto di riscaldamento centralizzato, di dotarsi di sistemi di termoregolazione e contabilizzazione di calore. A breve scatteranno i controlli e chi non si è adeguato rischia una multa da 500 a 2500 euro per ogni unità immobiliare. Il Movimento Difesa del Cittadino denuncia la situazione di panico e confusione già scattata in molti condomini italiani e chiede una proroga dell’obbligo. “L’autunno è alle porte e molti edifici non si sono ancora adeguati ai nuovi obblighi soprattutto a causa della confusione sulla norma – sottolinea il Presidente nazionale del Movimento Difesa del Cittadino, Francesco Luongo”. CHI DEVE INSTALLARLI – Dal 1 luglio 2017 i sistemi di termoregolazione e contabilizzazione devono essere installati in tutti i condomini e gli edifici polifunzionali che hanno l’impianto centralizzato, a colonne montanti o ad anello, o riforniti da una rete di teleriscaldamento. È tenuto all’installazione di contabilizzatori diretti anche il proprietario dell’appartamento all’ultimo piano che ha modificato l’impianto condominiale a colonne montanti, passando dai radiatori ai pavimenti radianti. Resta escluso chi ha il riscaldamento autonomo. Tuttavia, per gli impianti termici nuovi o ristrutturati, è prescritta l’installazione di dispositivi per la regolazione automatica della temperatura dell’ambiente, nei singoli locali o nelle singole zone aventi caratteristiche. A COSA SERVONO – Il loro funzionamento è piuttosto semplice, ma oltremodo efficace: in base al livello impostato (generalmente da 0 a 5) e grazie a dei sensori, aumentano, oppure diminuiscono, l’afflusso di liquido nel radiatore, regolando così la temperatura dell’ambiente domestico, evitando sprechi e dispersione di calore negli impianti centralizzati dei condomini. Sono inoltre in grado di rendere più omogenea la distribuzione dello stesso, nel caso di edifici multipiano dove, come capita spesso, ai piani più alti vi è un ritardo nel raggiungimento della condizione di comfort. COSTI E SANZIONI – Se gli impianti più vecchi richiedono anche interventi sulla caldaia, in quelli più moderni, in genere, il costo si aggira intorno a 120 euro per ogni termosifone installato. Si tratta di cifre che rientrano nelle detrazioni fiscali per gli interventi finalizzati al risparmio energetico e che risultano sicuramente più soft delle sanzioni: da 500 a 2500 euro, in base alla regione, oltre all’obbligo di mettersi in regola. QUANTO SI RISPARMIA – Il risparmio per chi ha già provveduto all’installazione delle termovalvole, invece, corrisponde in media al 20% del totale della spesa relativa al consumo di gas, pari a quasi 150 euro a nucleo familiare. ESENZIONI – Il Mise ha precisato che qualora sussista un’impossibilità tecnica all’installazione di sottocontatori o una inefficienza in termini di costi e una sproporzione rispetto ai risparmi energetici potenziali è possibile non adempiere a tale obbligo. Tale impossibilità o inefficienza deve essere documentata tramite apposita relazione tecnica (che può fare riferimento alla UNI EN 15459) di un progettista o un tecnico abilitato. Se poi dovesse sussistere un impedimento anche per l’installazione di sistemi di termoregolazione e di contabilizzazione del calore da installare in corrispondenza a ciascun corpo scaldante deve essere prodotta una ulteriore relazione tecnica di un progettista o un tecnico abilitato con specifico riferimento alla UNI EN 15459.

Aeronautica militare: doppio volo sanitario urgente in poche ore


Roma - E' appena atterrato a Firenze l'aereo Falcon 50 del 31° Stormo dell'Aeronautica Militare che questo pomeriggio ha svolto due voli sanitari d'urgenza nell'arco di poche ore per trasportare altrettanti bambini in pericolo di vita e consentirne il ricovero in strutture sanitarie specializzate. Nel primo volo il velivolo, dopo il decollo dalla propria sede di Ciampino, ha trasportato un bambino di due anni da Alghero a Genova, dove il piccolo paziente è stato poi ricoverato nell'Istituto Giannina Gaslini. Ridecollato dalla città ligure, lo stesso velivolo si è diretto a Catania per imbarcare un altro bambino, questa volta di 5 anni, e trasportarlo a Firenze per il successivo ricovero nell'Azienda Ospedaliero Universitaria Meyer. In entrambi i voli i bambini erano accompagnati dai genitori e da un'equipe medica per l'assistenza a bordo. Le richieste di trasporto sanitario urgente, come accade sempre in questi casi, sono pervenute dalle Prefetture dei luoghi di partenza alla Sala Situazioni di Vertice del Comando della Squadra Aerea, la sala operativa dell'Aeronautica Militare che ha tra i propri compiti quello di organizzare e gestire questo genere di trasporti su tutto il territorio nazionale in coordinamento, appunto, con le Prefetture. Sono migliaia ogni anno le ore di volo effettuate dai velivoli del 31° Stormo di Ciampino, del 14° Stormo di Pratica di Mare e dalla 46^ Brigata Aerea di Pisa, assetti sempre in prima linea in caso di emergenza.TEMPERATURE - In generale diminuzione su tutte le regioni con valori localmente sotto la media del periodo, soprattutto al Sud. Clima autunnale sull'Italia.

Quali sono le spese che attirano le attenzioni del Fisco


In futuro sarà talmente tutto controllato e registrato che possiamo anche immaginare arriverà un tempo in cui le verifiche non saranno più nemmeno necessarie.
06 Settembre 2017 - Sappiamo bene quali strumenti abbia il Fisco per monitorare i contribuenti, l’ultimo in ordine di tempo la possibilità di pignorare i conti correnti da parte della nuova Agenzia delle Entrate/Riscossione, che ha preso il posto della vecchia Equitalia ampliandone i poteri. “Non ci sono particolari spese che danno luogo a verifica. Il controllo è casuale. A campione, ma in linea di massima le conoscono già” dice all’Adnkronos il commercialista Alessandro Capriccioli. Prima la dichiarazione dei redditi era cartacea e si allegavano tutte le spese, “mediche, mutui, etc.”, ma ora con la trasmissione telematica non si allegano più: si dichiarano e basta. “Su alcune di queste spese il riscontro incrociato è immediato – spiega l’esperto -, per esempio, chi deduce la quota relativa all’ex coniuge degli alimenti deve indicare il codice fiscale della donna e, quindi, la verifica è immediata perché lei avrà a sua volta dichiarato di averli ricevuti”. Per le altre spese l’Agenzia delle Entrate fa il cosiddetto controllo formale. “Ti arriva una lettera in cui ti dicono: ‘guarda che tu hai indicato questi oneri che sono il mutuo, l’assicurazione sulla vita, le donazioni alle Onlus, le ristrutturazioni di casa o il miglioramento energetico: mandamene copia’”. “Una volta fino a due/tre anni fa facevi la fotocopia delle tue spese detraibili e gliele inviavi – aggiunge il commercialista -. Ora c’è un portale specifico dell’Agenzia delle Entrate in cui carichi direttamente i documenti”. Ormai c’è un controllo incrociato per tutto ed è difficile ‘fare i furbi’. “In realtà le mie spese mediche loro le conoscono già – aggiunge -, perché il mio dottore avrà già indicato il mio codice fiscale, inviandolo a gennaio all’Agenzia delle Entrate e, quindi, loro le sanno”. Il futuro? Alla fine sarà talmente “tutto controllato e registrato”, conclude l’esperto, “che possiamo anche immaginare arriverà un tempo in cui le verifiche non saranno più nemmeno necessarie”.

Come recuperare file cancellati dall'hard disk del computer


Quando si elimina un file dal Cestino non lo si cancella definitivamente, ma lo si può recuperare utilizzando alcuni programmi specifici. Ecco come fare Eliminare un file per sbaglio è uno degli incubi peggiori per chi utilizza quotidianamente il computer per lavoro. In molti credono che sia impossibile recuperare un documento eliminato dal Cestino del computer, ma in realtà non è così: se si interviene in tempo è possibile farlo, l’importante è utilizzare i giusti programmi. Il segreto per recuperare file eliminati dall’hard disk del computer è la tempestività. Se si utilizza immediatamente un software come Recuva, specializzato nel recuperare i documenti eliminati dalla memoria del computer, le possibilità di ri-ottenere il file sono altissime. Se invece si faranno passare un paio di mesi, le possibilità si ritrovare il documento saranno bassissime, se non nulle. Il tempo è un fattore fondamentale per un motivo molto semplice: quando si eliminano i file dal Cestino, non vengono eliminati definitivamente, ma restano sul computer fino a quando lo spazio da loro occupato non viene sovrascritto. Se abbiamo eliminato un documento, un’immagine o una foto dal computer, la possiamo recuperare, ma è necessario intervenire in fretta. La prima cosa da fare è smettere di utilizzare il computer. Può sembrare un controsenso, ma non lo è: come abbiamo detto in precedenza, se si cancella un file dal Cestino non lo si elimina definitivamente dal PC fino a quando non lo sovrascriviamo con un nuovo documento. Quindi bisogna bloccare qualsiasi attività che si sta facendo con il computer in modo da non sovrascrivere il documento eliminato. Installare un nuovo software, scaricare film o vedere serie-tv in streaming sono le azioni che fanno scomparire definitivamente il file. Arrivati a questo punto è necessario utilizzare un programma per il recupero del documento. Ce ne sono tantissimi, anche di gratuiti, che svolgono perfettamente il loro lavoro. PhotoRec, TestDisk e Recuva sono tra i migliori e possono essere scaricati gratuitamente. Per recuperare il file eliminato dall’hard disk del computer basta aprire il programma e seguire la procedura guidata. Un consiglio: se non si ha a disposizione il software e lo si dovrà scaricare da Internet, è consigliabile farlo su una chiavetta USB. Il motivo è semplice: se lo si salva sul computer, è molto probabile che il software andrà a sovrascrivere il file che abbiamo eliminato e che vogliamo recuperare.

Arriva l'uovo sodo vegano, brevetto università di Udine


Roma - Anche i vegani potranno mangiare le uova sode. Arriva infatti l'uovo sodo prodotto interamente con ingredienti di origine vegetale, ma con l'aspetto e le caratteristiche organolettiche di un uovo sodo di gallina. L'uovo sodo vegano, brevetto numero 100 targato Università di Udine, si presenta come un prodotto pronto al consumo, adatto a quanti seguono una dieta vegana, ma anche a persone che soffrono di ipercolesterolemia o celiachia, essendo privo di colesterolo e glutine. L'invenzione è di quattro studentesse del corso di laurea magistrale in Scienze e tecnologie alimentari dell'ateneo friulano, Francesca Zuccolo, Greta Titton, Arianna Roi e Aurora Gobessi, ed è frutto di un anno e mezzo circa di sperimentazione nei laboratori del dipartimento di Scienze agroalimentari, ambientali e animali dell'Università di Udine. Nelle prossime settimane il brevetto inizierà il percorso di commercializzazione, con la presentazione alle aziende potenzialmente interessate ad acquisire il procedimento per ottenere questo nuovo prodotto alimentare. L'uovo vegano è interamente costituito da ingredienti di origine naturale e vegetale, per lo più proteici, in particolare farine di diversi legumi, oli vegetali, un gelificante e un sale speciale. È un prodotto refrigerato, pronto al consumo, da mangiare in insalata o in abbinamento a diverse salse. "Il settore di interesse - spiegano le inventrici - è l'industria alimentare, in particolare le aziende che producono già prodotti destinati a consumatori vegani o alimenti funzionali. Vendibile in negozi alimentari biologici, vegetariani e vegani, ma anche in qualsiasi supermercato, vista la sempre crescente richiesta di prodotti di questo tipo da parte dei consumatori". Nella messa a punto del prodotto "le difficoltà - raccontano le inventrici - non sono state poche, soprattutto di carattere tecnologico e nella scelta degli ingredienti. Sono state necessarie numerosissime prove per riuscire a ottenere la formulazione ottimale in termini di consistenza e gusto del prodotto finito".

Inquinamento, lʼ83% dellʼacqua potabile contiene plastica


In Europa il 72% dei campioni è contaminato. Una bottiglietta da mezzo litro contiene mediamente 1,9 microfibre In tutto il mondo l’acqua potabile, quella utilizzata anche per le utenze domestiche, è contaminata da microscopiche fibre di plastica. Lo rivela uno studio condotto da Orb Media, un’organizzazione no profit specializzata in giornalismo d’inchiesta con sede a Washington. Grazie alla collaborazione con i ricercatori dell’Università del Minnesota e dell’Università statale di New York, gli esperti di Orb hanno riscontrato la presenza del materiale inquinante nell’83% dei 159 campioni raccolti in città grandi e piccole di tutti i continenti. Da tutti i rubinetti, compresi quelli del Congresso e della Trump Tower, escono piccolissime quantità di plastica. Il triste primato dell’acqua più inquinata spetta agli Stati Uniti, con il 94% dei campioni positivi, seguiti da Libano e India. Più rosea la situazione in Europa: nel nostro continente è stato riscontrato il tasso di contaminazione più basso (72%) con punte negative in Germania, Regno Unito e Francia. Ogni bottiglietta d’acqua che acquistiamo (500 millilitri) contiente mediamente 1,9 fibre, mentre chi vive negli Usa beve, in media, 4,8 microplastiche ogni mezzo litro. L’invasione della plastica ha contaminato gli oceani, i fiumi, i laghi, l’aria e il suolo. Non c’è luogo sulla Terra "immune" dall’inquinamento. E le conseguenze potrebbero essere importanti, sia per l’ambiente sia per la salute della popolazione umana mondiale. "Le microfibre stanno impattando sulla fauna in modo preoccupante - ha detto Sherri Mason, la ricercatrice dell’Università di New York che ha supervisionato lo studio - come possiamo pensare che non stiano impattando su di noi?".

SETTEMBRE

Settembre è il 9° mese dell’anno e segna l’ultima fase della stagione estiva introducendo quella autunnale. Con i suoi 30 giorni inaugura una fase di cambiamento che risente anche del clima ballerino in cui si alternano giornate miti e giornate piovose. Nell’immaginario collettivo l’arrivo di settembre coincide con la fine della pausa estiva e con la conseguente ripresa delle normali attività scolastiche e lavorative. Sotto il profilo astronomico, è il mese dell’equinozio d’autunno: un fenomeno che si verifica il 22 o il 23 settembre e che vede il Sole in posizione perpendicolare rispetto alla linea dell’equatore, dando in questo modo uguale durata al giorno e alla notte. Con esso ha inizio la stagione autunnale. Non sappiamo ancora se il vero autunno giungerà abbastanza presto oppure no, di sicuro avremo ancora scampoli d'estate nella prima parte del mese. Come saprete, settembre per convenzione è considerato il primo mese d'autunno. La nuova stagione autunnale inizia infatti ufficialmente il primo settembre sulla base del calendario meteorologico, diversamente da quello astronomico. Se si analizzassero però tutti i dati climatologici settembrini mettendoli a confronto con giugno (primo mese d'estate), emerge che settembre risulta ben più caldo in molte zone del Centro-Sud, nonostante la presenza di maggiori precipitazioni.

Il giorno 23 il Sole esce dal segno  della Vergine per entrare  in quello della Bilancia


LA LUNA DI SETTEMBRE

17/9/2017

Primo quarto

9/9/2017

Luna piena

17/9/2017

Ultimo quarto

25/9/2017

Luna nuova


EQUINOZIO D'AUTUNNO: Venerdì 22 Settembre 2017


Scopriamo insieme questa data e i suoi significati

L'equinozio (dal latino æquinoctium, ovvero «notte uguale» in riferimento alla durata del periodo notturno uguale a quello diurno) è quel momento della rivoluzione terrestre intorno al Sole in cui quest'ultimo si trova allo zenit dell'equatore. Esso avviene due volte durante l'anno solare e, in tale momento, il periodo diurno (ovvero quello di esposizione alla luce del Sole) e quello notturno sono uguali, giungendo i raggi solari perpendicolarmente all'asse di rotazione della Terra.


SIGNIFICATO ASTRONOMICO E ALLEGORIA - Percorrendo la fascia zodiacale, il sole attraversa ogni anno i quattro punti cardinali chiamati equinozi e solstizi. Questi quattro punti, solstizi ed equinozi, coincidono con le quattro feste dette cardinali: Natale, Pasqua, S. Giovanni e San Michele, feste istituite dagli Iniziati per ricordare agli uomini che in quelle date il sole immette nell'universo delle forze particolarmente potenti, forze che gli uomini, se coscienti, hanno la possibilità di utilizzare per la loro evoluzione. L'invio di tali forze è organizzato e regolato da grandi spiriti che hanno ai loro ordini molti altri spiriti di minore importanza, incaricati di distribuire le energie sulla superficie del pianeta. Una moltitudine di spiriti si dedica a questa attività. Non bisogna pensare che, in natura, tutto si produca meccanicamente; non è così, ogni cambiamento è dovuto all'opera di entità incaricate di occuparsi dei minerali o dei vegetali, degli animali o degli uomini.


22 SETTEMBRE, NON 21 SETTEMBRE. ECCO PERCHE'
- Quest'anno l'equinozio d'Autunno cade Venerdì 22 Settembre, nel Settembre 2015 l'equinozio fu il 23. L’equinozio di autunno, infatti, è un po’ più tardivo di quello di primavera, poiché il moto di rivoluzione della Terra intorno al Sole risulta leggermente più lento in prossimità dell’afelio terrestre, la massima distanza Terra-Sole (a Luglio). Il sole entra nel segno della Bilancia, dando così inizio a un nuovo ciclo. I frutti cadono dagli alberi, abbandonano i loro involucri, mentre i semi vengono selezionati per essere consumati o conservati; più tardi essi saranno piantati nella terra affinché il ciclo ricominci. Ma questo lavoro di separazione, di cernita che si fa in natura non riguarda unicamente la vegetazione: esso concerne anche l'essere umano.

SIGNIFICATI - Come il frutto si separa dall'albero e il seme dal frutto, l'anima si separa dal corpo. Il corpo corrisponde all'involucro e l'anima al seme che viene seminato in alto, in Cielo. Il giorno in cui sarà maturo, il frutto che è l'uomo non dovrà cadere in terra come il seme di una pianta, ma volarsene verso il Cielo. E l'autunno è il periodo nel quale deve avvenire questa separazione di cui parla Ermete Trismegisto quando dice: «Tu separerai il sottile dal denso con grande abilità». Separare il sottile dal denso vuol dire separare lo spirituale dal materiale. Durante l'autunno tale processo di separazione si realizza in tutta la natura per preparare la nuova vita. Come l'Arcangelo Michele viene a separare l'anima dal corpo, così l'Iniziato lascia morire in sé una materia per liberare la vita. L'Arcangelo Michele separa l'anima dal corpo perché l'anima deve viaggiare, visitare altri mondi dello spazio e non rimanere eternamente sulla terra. La separazione è una legge della vita. Ecco quindi che cosa dobbiamo imparare dall'Arcangelo Michele: la selezione, il discernimento, l'apprendere a separare il puro dall'impuro, l'utile dall'inutile, il nocivo dal salutare, la cosa morta da quella viva. E la causa di tutte le sventure è proprio la mancanza della capacità di discernimento.


SALUTE & BENESSERE

...all'interno di questa rubrica  ...le 14 abitudini più dannose per il cuore ...


AMICI A 4 ZAMPE...

... la musica e i gatti sono un ottimo rifugio dalle miserie della vita ... !

 


CASE E SERVIZI

 

 


AGRITURISMI  E  B&B

 

 


MANGIAR BENE

 

 


SERVIZI DI PUBBLICA

 UTILITA'

 


 

I SEGNI DELLO ZODIACO

BILANCIA

Dal 23 Settembre al 22 Ottobre

Il pianeta dominante è Venere, l'elemento è l'aria, la qualità è cardinale
 

Emotivamente sono impulsivi. Riflettano e analizzino i loro impulsi, proprio come fanno con ogni idea o proposito: eviteranno di agire con eccessiva fretta, pentendosi poi amaramente...

... ALL'INTERNO TUTTE LE  NOTIZIE E LE CURIOSITA' SU QUESTO SEGNO...

 


 

VIAGGI E TURISMO

 

... Leggete e scoprite quali sono i posti da andare a vedere prima che scompaiano per sempre ... ( all'interno di questa rubrica ) ...

 

vacanza-immagine-animata-0058

Dalla grande barriera corallina in Belize fino ai nostri ghiacciai alpini, da città splendide come Venezia e Amsterdam fino al Mar Morto: abbiamo selezionato per voi 15 luoghi spettacolari del pianeta...

 


 

ORTO E GIARDINI

 

 

" L'aldilà ... "

Esiste la vita oltre la morte?

... questa rubrica è ...

 


 

 

MONTIGLIO  MONFERRATO

Dal  1 - 8 Ottobre

FIERA REGIONALE DEL TARTUFO BIANCO

Tel. 0141/994008

MURISENGO

DOMENICA 12 E 19 NOVEMBRE

50° FIERA NAZIONALE DELTARTUFO

"TRIFOLA D'OR"

Tel. 0141/993041

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

itinerandoper.it  -  P.IVA 1009351001