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Ha guidato senza patente per 58 anni: anziano fermato e multato a Misano Adriatico, Rimini...


La storia incredibile di un 76enne riminese raccontata dal Resto del Carlino. 58 anni alla guida, ma non aveva mai dato l'esame per la patente. Poi è incappato in un controllo della Polizia Municipale con il sistema "targa system" ed è stato multato: ora dovrà pagare ben cinquemila euro. Protagonista della vicenda un 76enne di Misano Adriatico, nel riminese. A fermarlo, dopo oltre mezzo secolo passato indenne al volante, sono stati i vigili che hanno contestato all'uomo la mancata copertura assicurativa del veicolo, una vecchia Fiat Panda, emersa grazie al “targa system”, poi posta sotto sequestro. Il 76enne avrebbe dovuto dare l'esame di guida nel 1958. E invece, come spiega lui stesso al Resto del Carlino, "non l'ho mai dato. Sembra strano ma è così. Il motivo non so dirlo nemmeno io". Nel corso degli anni non sono mai stato fermato per un controllo. L'altro giorno era la prima volta che mi chiedevano di vedere la patente

Capodanno 2017: perché la notte di San Silvestro sarà più lunga...
Sarà una notte più lunga quella di Capodanno 2017. Alle 23:59:59, infatti, gli orologi di tutto il mondo faranno infatti un tic in più prima di entrare nell’anno nuovo. Il ritardo è dovuto al "secondo intercalare", un trucco per sincronizzare gli orologi con la rotazione del pianeta. In Italia, assicura l’Istituto Nazionale di Ricerca in Metrologia (Inrim), non ci saranno ritardi per il brindisi: per il fuso orario l’aggiunta del secondo avverrà all’una del primo gennaio. Il tempo impiegato dalla Terra per fare una rotazione completa non è esattamente di 24 ore, ossia 86.400 secondi, e può non essere sempre regolare (a causa delle maree o di interazioni gravitazionali) e generalmente è di una frazione di secondo in più. Uno scarto praticamente impercettibile ma che si somma giorno dopo giorno fino ad arrivare ad essere di un secondo in meno di due anni. “Oggi il tempo – spiega Patrizia Tavella, responsabile del Laboratorio di Tempo dell’Inrim – si misura per mezzo degli orologi atomici custoditi negli istituti metrologici nazionali di tutto il mondo”. L’ora degli orologi atomici, tuttavia, non equivale a quella basata sulla rotazione della Terra e “per mantenere in accordo la scala di tempo basata sulla rotazione terrestre con quella degli orologi atomici – ha proseguito – si aggiunge o si sottrae un secondo intero alla durata di un determinato giorno”. Il risultato finale è quello che viene chiamato Tempo Universale Coordinato (Utc), il fuso orario di Londra e usato quotidianamente da tutti i dispositivi elettronici. A decidere se e quando introdurre nuovi secondi è l’International Earth Rotation and Reference Systems Service (Iers) di Parigi: la misura fu usata per la prima volta il 30 giugno 1972. La nuova aggiunta è stata fissata per la mezzanotte del primo gennaio del fuso orario Utc, ma in Italia sarà quindi un’ora dopo. In Italia dopo le 00:59:59 non scatterà quindi l’ora esatta 01:00:00 ma saranno le 00:59:60.


Multe, record di incassi per il paesino marchigiano Serravalle di Chienti: in un anno un milione di euro


Nelle casse del Comune di Serravalle di Chienti, nel maceratese, in un anno sono entrati 925.448 euro. Secondo un'indagine di Openpolis, è proprio il paesino delle Marche - poco più di mille abitanti - a detenere il record di incassi pro capite dalle multe emesse dalla polizia locale. E questo grazie a un autovelox in località Gelagna Bassa, sull’ex statale 7. Gli introiti dell'autovelox di Serravalle di Chienti, però, sono destinati a cessare. Le auto, infatti, una volta uscite dalla superstrada non sono più obbligate a passare per Gelagna Bassa e grazie all'inaugurazione della Foligno-Civitanova evitano le multe. Facendo un confronto con le principali grandi città italiane si nota subito come l'incasso ottenuto con le multe del Comune marchigiano sia davvero ingente (831,49 euro per ciascun abitante). A Milano la media pro capite è di 101,92 euro, a Firenze 90,98 euro, mentre a Torino è di 58,07 euro. Di poco inferiore il valore registrato nel Comune di Roma, 57,61 euro, seguito da Bologna, 56,46 euro e Palermo, poco più di trentuno euro.


Vendesi castello del 1200: fantasmi gli unici inquilini da sfrattare...


„Il castello di Montebello, attualmente di proprietà dei conti Guidi di Bagno, è stato messo sul mercato. Ma la rocca non è "libera": i saloni del castello sono "abitati" da alcuni fantasmi, primo fra tutti quello di Azzurrina. Vendesi castello del 1200: fantasmi gli unici inquilini da sfrattare MONTEBELLO - Una struttura da oltre 2mila metri quadrati che, dalla cima di Montebello, domina tutta la Valmarecchia. Una dimora storica, le cui prime notizie risalgono al 1186 quando il castello venne venduto da Ugolinuccio di Maltalone a Giovanni Malatesta, che ha attraversato gli eventi della Romagna. Questo e tanto altro è il castello di Montebello, attualmente di proprietà dei conti Guidi di Bagno, che è stato messo sul mercato. Un vero e proprio affare da alcune decine di milioni di euro, anche se la trattativa è riservata, per chi volesse acquistare una dimora gentilizia e fare invidia ai propri conoscenti. Certo, come in ogni compravendita immobiliare, ci sono alcuni problemi dato che la rocca non è "libera". Secondo tante leggende, infatti, i saloni del castello sono "abitati" da alcuni fantasmi, primo fra tutti quello di Azzurrina, che difficilmente potranno esse sfrattati dal nuovo proprietario dal momento che vi risiedono da oltre 7 secoli.


Tasse, che incubo: recapitata cartella della Tari a un bimbo di 8 anni...


I
l piccolo si è beccato una "cartella pazza" da 338 euro della Tari, la tassa sui rifiuti. Il Comune di Città della Pieve: "Omonimia ed errore del sistema" Tasse, che incubo: recapitata cartella della Tari a un bimbo di 8 anni. PERUGIA - In un mondo fatto "di tasse" accade anche questo: un bambino di 8 anni di Città della Pieve si è visto recapitare una “cartella pazza” da 338 euro della Tari, la tassa sui rifiuti. Ciliegina sulla torta: il documento inviato dall’ufficio tributi riporta esattamente i dati anagrafici del bambino.
LA CRONACA DI PERUGIA TODAY - Il Comune, per giustificare l’accaduto, parla di un "probabile caso di omonimia", che "non si è mai verificato prima". E ancora: "Alla prima segnalazione è stato immediatamente risposto che non si sarebbe dovuto tener conto della cartella pazza e che gli uffici avrebbero immediatamente provveduto alla verifica con il gestore del programma informatico dell'anomalia che ha prodotto l'emissione della bolletta".
LA NOTA DEL COMUNE - "Abbiamo quindi appreso – prosegue il Comune - che il bambino di 8 anni erroneamente indicato come intestatario presenta tre casi di omonimia e che l'errore del sistema è probabilmente attribuibile a questo fatto, evidentemente il programma ha pescato un codice fiscale errato riferito ad omonimo. Con la cittadina ci siamo giustamente scusati già in quell'occasione e ribadiamo - conclude il Comune - che la cartella è già stata annullata contestualmente alla segnalazione"..


Arizona- pesava 275 kg, dimagrisce andando a fare la spesa...
Cosa può fare un uomo arrivato al pericoloso peso di 275 kg? Smettere di mangiare o sottoporsi a distruttivi trattamenti in palestra potrebbero sembrare le uniche soluzioni possibili ma se bastasse invece fare lunghe camminate per raggiungere il cibo? Questo è quello che ha pensato il 32enne “Pat” che per raggiungere il supermercato ha percorso ogni giorno circa 10 km, tra i vari viaggi andata e ritorno. Il ragazzo, con la buona volontà e un’alimentazione più equilibrata è riuscito a perdere ben 90 km in due anni. L’operazione chirurgica e il successivo allenamento in palestra hanno fatto il resto e attualmente pesa 125 kg.


 

Il proverbio: " Non arrenderti, rischieresti di farlo un'ora prima del miracolo...!"

Anticipo d'estate, è tornato "Hannibal", ma anche con temporali


Alta pressione subtropicale alla conquista dell'Italia, ma con qualche disturbo...

E' tornato l'anticiclone Hannibal. Già aveva portato il primo caldo la settimana scorsa, e anche qualche temporale, ora sarà ancora più caldo e porterà un clima quasi se non estivo su molte regioni, ma i temporali saranno sempre in agguato. La tendenza del tempo fino ai primi giorni di Giugno. Certo, la distanza è parecchia, infatti questa previsione non vuole essere una certezza, ma soltanto una tendenza da prendere con le dovute cautele. Nei prossimi quindici giorni l'alta pressione subtropicale Hannibal tenterà più volte di conquistare l'Italia, e con essa il Mediterraneo centrale. Ce la farà soprattutto sulle regioni centro-meridionali, il Nord invece ogni tanto sarà raggiunto da qualche perturbazione atlantica. Temperature - Sopra le media del periodo di qualche grado con clima generalmente caldo. Locali diminuzioni in concomitanza con la presenza di temporali.
Martedì 23 - Bel tempo al mattino su tutte le regioni, dal pomeriggio solito sviluppo di temporali sui rilievi del Triveneto, ma anche su tutto l'Appennino centro-meridionale e zone adiacenti ad esso.
MercoledìI 24 - Aria fresca in quota attraversa il Nordest e le regioni adriatiche. Qualche rovescio sul Triveneto ed Emilia Romagna, poi temporali su Marche, Umbria, Abruzzo e Molise e infine Appennino meridionale.
ANTICIPO D'ESTATE - Attenzione alle temperature. L'aria calda di Hannibal porterà i valori diurni fino a 30/31° al Nord, molto vicini ai 30° al Centro, e qualche grado in meno al Sud, più interessato da una circolazione leggermente più fresca orientale..

 Intelligenza artificiale


Hai mai fatto una ricerca vocale sul tuo smartphone, ad esempio per trovare la pizzeria più vicina o chiamare un numero in rubrica? I comandi vocali sono probabilmente l’esempio di intelligenza artificiale che utilizziamo più spesso. L’obiettivo dell’I.A. è quello di progettare sistemi informatici in grado di avvicinarsi alle prestazioni dell’intelligenza umana, acquisendo ed elaborando dati e informazioni che consentono alla macchina di adattarsi all’ambiente circostante. Allo stesso modo, IG offre una tecnologia in grado di monitorare un enorme numero di dati, con lo scopo di capire se certe condizioni di mercato si stanno verificando. In questo modo non devi necessariamente essere tu davanti al computer. Questa tecnologia si chiama “alert”: impostando le tue condizioni, il sistema ti avviserà in tempo reale quando queste si verificheranno, anche se in quel momento stai facendo la spesa. I più semplici sono gli alert di prezzo, che ti avvisano quando un determinato valore viene raggiunto dal mercato. I più complessi sono, invece, gli alert di indicatori, che analizzano in tempo reale gli indicatori tecnici da te scelti e ti avvisano solo quando la combinazione tra i vari strumenti ha raggiunto le caratteristiche richieste. Per ricevere gli alert, basta avere l’app di IG sul tuo smartphone e aprirla se decidi di fare l’operazione. In qualsiasi momento, ovunque tu sia.

Quando e come fare il proprio testamento


Un recente sondaggio condotto in Canada da legalwills.ca ha messo un luce come i Millennials, ossia la generazione tra i 18 e i 35 anni, non pensi minimamente a fare testamento. In questa fascia d’età non pensa a lasciare scritta la propria volontà ben l’86 per cento delle persone. In Canada, circa la metà degli adulti non ha affidato a nessuno le ultime volontà. Più si è giovani, evidentemente, e meno si pensa di poter morire. L’attitudine cambia quando i Millennials si sposano, mettono su famiglia e si comprano una casa. In questo caso, soprattutto se si deve fare i conti con la prole, la propensione a “lasciare ai figli” i propri averi comincia a crescere. In che modo si può fare testamento in Italia? Per prima cosa è bene tenere presente la legislazione vigente e le relative imposte da pagare. Per la legge italiana non è possibile lasciare tutti i propri beni ad un amico se ci sono dei parenti che possono ereditare. Il patrimonio ereditario, infatti, è composto da una quota disponibile, della quale il testatore può disporre liberamente senza che il coniuge e altri parenti possano metterci becco, e una quota indisponibile o di legittima, cioè una quota di beni di cui non dispone liberamente se i legittimari (coniuge, figli, ascendenti in mancanza di figli) sono ancora un vita. Questa quota non si può intaccare neppure con un testamento o con una donazione Si può fare testamento da soli o bisogna recarsi per forza da un notaio? Valgono tutte e due le possibilità, ossia il testamento scritto di proprio pugno, olografo, e quello per atto di notaio. Ci sono solo da rispettare, diversamente il testamento è nullo, alcuni requisiti formali. Il testamento olografo deve essere scritto per intero, datato e sottoscritto di mano del testatore, non vale un testo scritto al computer, per esempio. La sottoscrizione deve essere posta alla fine delle disposizioni e la data deve contenere l’indicazione del giorno, mese e anno. Restano valide le “quote di legittima” e la “quota disponibile”, ossia le disposizione di legge vigenti.

Rinnovato contratto gas-acqua, aumenti mensili di 89 euro


Roma -
Dopo una lunga trattativa durata oltre sedici mesi, Anfida, Igas, Anigas, Confindustria-Energia, Utilitalia-Confservizi e Filctem-Cgil, Femca-Cisl e Uiltec-Uil hanno siglato l'ipotesi di accordo per il rinnovo del contratto 2016-2018 del settore gas-acqua (oltre 48.000 i lavoratori interessati, dipendenti da circa 600 imprese), scaduto il 31 dicembre 2015. L'intesa sottoscritta prevede un aumento medio complessivo (minimi, produttività, welfare) di 89 euro. L'aumento medio (5° livello - parametro 139,96) sui minimi di 68 euro, è distribuito in due tranche: dal 1 maggio 2017, 40 euro; dal 1 aprile 2018, 28 euro, consolidando la durata triennale del contratto. Elemento di novità contrattuale è l'utilizzo di quote di produttività (11 euro per 14 mensilità riferiti al 2017, più altri 11 euro per 14 mensilità nel 2018, aggiuntive ai premi aziendali nel biennio 2017-2018). Il montante complessivo di aumento dei minimi e produttività è di 1576 euro. A giugno 2019 si procederà a una verifica sullo scostamento del tasso di inflazione: se il dato risulterà eguale o superiore a quanto posto alla firma del rinnovo (2,7%) si procederà all'adeguamento dei minimi. Se invece sarà inferiore si procederà all'adeguamento sui minimi di una percentuale del valore dello scostamento, mentre la quota restante sarà stabilizzata sul premio di produttività. L'adeguamento dei minimi decorrerà dal 1 gennaio 2019. Previsti inoltre incrementi sulla sanità integrativa (5 euro) a partire dal 1 gennaio 2017 e sulla premorienza (5 euro) a partire dal 1 gennaio 2018.

In Sardegna uno dei deserti più estesi d’Europa


Si trova a Piscinas, dove si possono ammirare dune alte anche cento metri A sud della Sardegna, non lontano da Oristano, si trova uno dei deserti naturali più estesi e suggestivi d’Europa. La curiosità è stata pubblicata su VistaNet.it. Il deserto di Piscinas è grande cinque chilometri quadrati, con tanto di dune che si estendono verso l’esterno, alte anche cento metri. “Un paesaggio di rara bellezza – si legge sul sito – incastonato in una delle zone più affascinanti della Sardegna: un territorio brullo, a tratti quasi montano, dove un tempo erano attive le più importanti miniere d’Italia“. Per ammirare da vicino Piscinas si consiglia l’uso delle moto, in quanto c’è da percorrere una strada sterrata. Una volta giunti a destinazione, magari in estate, ci si potrà immergere nelle acque cristalline del mare dove degrada il deserto ma solo se si è dei bravi nuotatori, perché ‘non si tocca’ quasi da subito e la zona è spesso battuta dal vento di maestrale. Nell’area, inoltre, si può avere un incontro ravvicinato con il cervo sardo, soprattutto al tramonto o all’alba. I mesi ideali per visitare Piscinas sono giugno e settembre, quando c’è poca gente in spiaggia. “Il tramonto a Piscinas  è una delle più belle cose da vedere in Sardegna, dove si possono ammirare dune alte anche cento metri.

Il mare è un farmaco che cura almeno 16 malattie: lo dice la scienza


Una vacanza al mare può rappresentare una vera e propria cura per molte malattie Gettate tutti i medicinali e partite per una vacanza al mare. Grazie alla salsedine, allo iodio, all’aria salsoiodica, il mare può rappresentare una vera e propria cura per molte malattie. A trarre beneficio da un soggiorno in riva al mare, oltre agli effetti psicologici, sono almeno 16 malattie, dalle allergie respiratorie alle anemie, dall’artrosi alla depressione, ma anche distorsioni, fratture, ipotiroidismo, malattie ginecologiche, reumatiche, psoriasi e rachitismo. Ecco alcuni dei principali benefici apportati dal mare:
Migliora il respiro: l’aria vicina alla costa contiene una quantità più elevata di sali minerali. Cloruro di sodio e di magnesio, iodio, calcio, potassio, bromo e silicio provengono dalle onde che si rompono sulla riva e dagli spruzzi di acqua marina sollevati dal vento. I primi a beneficiarne sono i polmoni: la respirazione migliora sensibilmente fin dai primi giorni. Una sorta di aerosol marino.
Combatte la ritenzione idrica: nell’acqua marina c’è una notevole concentrazione di sali minerali e ciò, per osmosi, favorisce l’eliminazione, attraverso la pelle, dei liquidi accumulati nei tessuti. Combatte i chili di troppo: il sale stimola le terminazioni nervose dell’epidermide e, come conseguenza, accelera il metabolismo così il corpo brucia più velocemente i grassi.
Rinforza il sistema circolatorio: per merito della pressione che l’acqua esercita mentre si è immersi, della temperatura e del moto ondoso, che pratica un massaggio su tutto il corpo, la circolazione viene riattivata naturalmente.
Migliora il tono muscolare: il nuoto rilassa i muscoli, scioglie le contratture e regala mobilità alle articolazioni bloccate da artrite e artrosi.
Aiuta i reni: l’acqua del mare aiuta intestino e reni, depurando così tutto l’organismo.

Fisco: notai primi con 244 mila euro, tintorie e discoteche «povere»


Gli «studi di settore» andranno in pensione da quest’anno per essere sostituiti con gli «indici sintetici di affidabilità» fiscale che, secondo il governo, dovrebbero favorire una maggiore «osservanza degli obblighi fiscali». Nel frattempo il Dipartimento delle finanze ha diffuso i dati sugli studi di settori 2016, relativi al periodo d’imposta 2015. Studi che confermano la consueta fotografia di un lavoro autonomo e d’impresa che frutterebbe in media redditi molto bassi. Nel commercio la media è di 22.500 euro, che scendono a 18.500 per le persone fisiche (30.800 per le società di persone e 27.500 per le società di capitali) .
I redditi dei tassisti - In fondo alla classifica troviamo i gestori di impianti sportivi (2.600 euro), i pescatori (4mila euro), le discoteche (4.600), le mercerie (7.400), le tintorie e lavanderie (9.200), i corniciai (9.600), gli istituti di bellezza (10 mila), il commercio al dettaglio di abbigliamento calzature e pelletterie (10.300), i sarti (10.800), le profumerie (11.400). In cima alla classifica, come al solito, ci sono i notai con 244mila euro e, ben staccati, i farmacisti con 116mila. Gli avvocati hanno dichiarato in media 49mila euro, i commercialisti quasi 60mila. I parrucchieri 13.100 euro; i fiorai 13.700; i fruttivendoli 15.800; i titolari di bar, gelaterie e pasticcerie 17.400; i macellai 17.600; i commercianti al dettaglio di alimentari appena 100 euro in più (17.700); i tassisti e gli ncc (noleggio con conducente) 17.900; i ristoranti 18.400; i gioiellieri 18.500; gli stabilimenti balneari 19.300; le agenzie immobiliari 22.500. Un mare di attività quindi con redditi che oscillano tra i mille e i 1.800 euro al mese. Ed è bene precisare, come si legge nelle note metodologiche, che nelle statistiche non sono considerate attività iniziate o cessate nel corso del periodo d’imposta né quelle in liquidazione o in stato fallimentare.Gli «studi di settore» andranno in pensione da quest’anno per essere sostituiti con gli «indici sintetici di affidabilità» fiscale che, secondo il governo, dovrebbero favorire una maggiore «osservanza degli obblighi fiscali». Nel frattempo il Dipartimento delle finanze ha diffuso i dati sugli studi di settori 2016, relativi al periodo d’imposta 2015. Studi che confermano la consueta fotografia di un lavoro autonomo e d’impresa che frutterebbe in media redditi molto bassi. Nel commercio la media è di 22.500 euro, che scendono a 18.500 per le persone fisiche (30.800 per le società di persone e 27.500 per le società di capitali) . Ma veniamo ora, dopo il dettaglio dei redditi, ai dati di sintesi. L’applicazione degli studi di settore, cioè del sistema che sulla base di parametri presuntivi stima i ricavi nelle attività autonome, ha riguardato, nel 2015, 3,4 milioni di soggetti (il 64% persone fisiche, il resto società). I ricavi totali sottoposti agli studi sono risultati pari a 718 miliardi di euro. Il reddito totale dichiarato ha toccato i 107 miliardi, in aumento del 5,3% rispetto al 2014. Il reddito medio dichiarato è stato di 28.600 euro per le persone fisiche, di 40.340 per le società di persone e di 31.980 per le società di capitali. «Il reddito medio relativamente basso dichiarato dai commercianti non è una sorpresa - dice la Confesercenti —. Purtroppo, è la conferma delle forti difficoltà del settore, che dal 2011 al 2016 ha perso quasi 7 miliardi di fatturato». Volendo fare un paragone con i lavoratori dipendenti, sempre nel 2015, 20 milioni di contribuenti hanno dichiarato redditi da lavoro dipendente in media per 21.350 euro. Si va dai 9.770 euro medi dei dipendenti di ditte individuali ai 23.750 euro dei dipendenti delle società di capitali.

Essere celiaci è trend: in Italia 6 milioni gluten-free è un settore in ascesa ma non perché salutare ma, semplicemente, fa “moda”


Se si vuol essere al passo coi tempi bisogna essere vegetariani, vegani e …celiaci. Un ‘assurdità che purtroppo si avvicina alla realtà . Essere celiaci sembra sia diventata una moda quando , mentre, invece, è un regime alimentare obbligato per chi soffre di celiachia: dilaga anche in Italia la moda dei cibi ''gluten-free'', senza glutine. Le cifre che si leggono in queste ore sui media, nell'approssimarsi della Settimana della Celiachia che si svolge dal 13 al 21 Maggio, parlano chiaro: dei 320 milioni di euro spesi per l'acquisto di questi cibi, solo 215 lo sono dai pazienti a cui è stata diagnosticata la celiachia. Sono infatti, circa 6 milioni gli italiani che si dichiarano celiaci, per moda. Questo perché molti, non celiaci, pensano a dei vantaggi in una dieta senza glutine, che non sono mai dimostrati in alcuna ricerca o studio scientifico sul tema. Il 'no-glutine' è diventato negli ultimi anni un mercato in ascesa, con crescita di fatturato e proseliti spinti dalle celebrities. Gwyneth Paltrow, Victoria Beckham, Kim Kardashian, Lady Gaga con milioni di follower sui social, diversissime fra loro ma accomunate dal pallino del gluten-free, nell'errata convinzione che si tratti di uno stile alimentare più sano. Una tendenza a cui, purtroppo, non si sottrae il BelPaese. Ma gli esperti che lanciano la Settimana della Celiachia chiariscono il punto e lo spiegano sul sito: “Oggi molte persone scelgono di eliminare il glutine dalla propria dieta per seguire la moda del momento, un'idea talvolta rafforzata dai sempre più numerosi personaggi noti, non celiaci, che seguono la dieta gluten free e lo dichiarano pubblicamente Ricordiamo che la dieta senza glutine è l'unica terapia ad oggi nota, vero e proprio "salvavita" per curare la celiachia. Con questa finalità, il Servizio Sanitario Nazionale eroga ai pazienti celiaci i prodotti dietetici senza glutine. I pazienti, in quanto tali, sono affetti da una vera e propria patologia e devono nutrirsi senza glutine per tutta la vita, in ogni circostanza''. ''Chi non soffre di celiachia – chiariscono – NON ha vantaggi o benefici dall'esclusione del glutine. Anzi, adottare autonomamente la dieta senza glutine potrebbe rendere impossibile la diagnosi corretta di celiachia, qualora il paziente non sapesse ancora di esserne affetto, esponendosi così, in futuro, alle complicanze, anche gravi''. ''La dieta senza glutine – concludono – non ha alcuno specifico effetto sulla diminuzione del peso, non è utile per dimagrire, come molti credono. Come per gli altri alimenti, gli effetti sul peso dipendono da quantità e qualità nutrizionale degli specifici alimenti abitualmente consumati, nell'ambito dello stile di vita condotto''.

Marijuana, negli anziani potrebbe rallentare la degenerazione del cervello


Il Thc, principio attivo della cannabis, sarebbe in grado di contrastare il declino cognitivo legato all’invecchiamento e di prevenire l’insorgere di demenze ma nei giovani avrebbe l'effetto contrario. Lo suggerisce uno studio svolto per ora sui topi.
Antidolorifico, stimolante dell’appetito, antispastico. Sono molti gli effetti terapeutici della cannabis medica, una sostanza controversa per il diffuso utilizzo ricreativo, ma comunque disponibile in molte nazioni (tra cui la nostra) per i pazienti con gravi malattie neuro degenerative, dolori cronici e tumori. E se la lista dei potenziali effetti benefici è già interessante, in futuro potrebbe aggiungersene un altro, piuttosto importante: la cannabis infatti potrebbe rivelarsi anche un potente antiaging. O meglio, migliorare memoria, apprendimento e facoltà cognitive negli anziani, proteggendo il cervello dagli effetti del tempo. Gli indizi disponibili arrivano per ora dai topi, ma come spiega uno studio pubblicato su Nature Medicine, si tratta di risultati importanti, che giustificano una sperimentazione anche sugli esseri umani. Lo studio. La ricerca è stata portata avanti nei laboratori dell’Università di Bonn e della Hebrew University di Gerusalemme, e ha sperimentato gli effetti della cannabis sui topi, animali dal ciclo vitale piuttosto breve che normalmente iniziano a mostrare segni di declino cognitivo già intorno ai 12 mesi di vita. I ricercatori hanno somministrato agli animali piccole dosi di Thc, il principio attivo della cannabis, all’età di 2, 12 e 18 mesi. E hanno quindi testato le capacità mnemoniche e di apprendimento dei roditori, confrontando i loro risultati con quelli di topi che avevano ricevuto un placebo (una soluzione priva di principio attivo). I risultati. Sia a 12 che 18 mesi di età i topi che avevano ricevuto il Thc hanno mostrato funzioni cognitive paragonabili a quelle dei giovani di soli due mesi. Mentre nel gruppo di controllo, gli animali a cui è stato somministrato il placebo, il declino cognitivo si è iniziato a manifestare (come previsto) intorno ai 12 mesi di età. “Il trattamento – rivendica il coordinatore dello studio Andreas Zimmer, dell’Università di Bonn – ha invertito completamente il normale declino cognitivo negli animali anziani”. Per comprendere come, i ricercatori hanno analizzato a questo punto il tessuto cerebrale degli animali. E hanno scoperto che a livello molecolare e delle connessioni tra neuroni il cervello dei topi di 18 mesi esposti al Thc risultava molto più simile a quello di animali giovani che a quello di un normale esemplare anziano. “Il Thc – sottolinea Zimmer – sembra quasi portare indietro l’orologio molecolare del cervello”.
E nell’uomo? Le differenze tra topi ed esseri umani sono molte, ma i ricercatori sono convinti che gli effetti della cannabis potrebbero contrastare l’effetto dell’invecchiamento cerebrale anche nella nostra specie. Se così fosse, si tratterebbe di una scoperta importante: la cannabis potrebbe possedere la capacità unica di invertire l’invecchiamento cerebrale, candidandosi come terapia per contrastare il declino cognitivo e l’insorgere di demenze nella terza età. I se, ovviamente, sono ancora molti. Ma i ricercatori si sentono pronti per passare alla fase successiva, la sperimentazione clinica su esseri umani: le dosi di Thc utilizzate sono bassissime, spiegano, inferiori a quelle necessarie per indurre effetti stupefacenti, e i potenziali benefici estremamente interessanti.

Legittima difesa, come cambia la legge


Dopo settimane di polemiche il testo sulla legittima difesa arriva alla Camera. Forza Italia non lo voterà perché “non è in grado di tutelare le persone per bene, quando sono aggredite, quando vedono minacciata la propria incolumità, quella dei propri familiari, o i propri beni”. Silvio Berlusconi lo boccia e, almeno per qualche giorno, fa rinascere l’asse del centrodestra, Fi-Lega-Fdi. Nel 2006 il governo Berlusconi aveva messo mano alla legge sulla legittima difesa. Il relatore Davide Ermini (Pd) accusa Berlusconi di “non conoscere il testo in esame e forse neanche quello approvato nel 2006 dal suo governo”. Come cambia la legge che la Camera si appresta a votare con i soli voti della maggioranza? Il magistrato avrà uno strumento in più per valutare con un proscioglimento tutti quei casi limite che ora finiscono con una condanna per eccesso colposo di legittima difesa. L’impianto della legge voluto dal relatore Davide Ermini e fortemente sostenuto dai centristi di Ap può essere applicato anche per assalti effettuati di notte nei negozi e negli uffici. Resta ferma la necessità che vi sia proporzione tra offesa e difesa, che rimanga costante l’attualità del pericolo e che l’aggressore non desista dandosi alla fuga avanti alla reazioneIn parole più semplici, nella legittima difesa domiciliare è sempre esclusa la colpa di chi spara se l’errore, in condizione di pericolo per la vita e la libertà personale o sessuale della persona aggredita, è conseguenza di “un grave turbamento psichico causato dall’aggressore”. A questo punto si aggiunge anche la norma contenuta in un emendamento Lupi-Marotta (Ap) che rafforza ulteriormente i confini della legittima difesa in caso di assalti notturni. Nel caso venisse dichiarata la non punibilità della legittima difesa, tutte le spese legali saranno a carico dello Stato. Il centrodestra considera troppo blando il provvedimento, puntando invece sulla legittima difesa automatica, senza la necessità di una valutazione da parte del giudice, ogni volta si dovesse verificare un’aggressione violenta nella propria casa.

MAGGIO

Maggio è il quinto mese dell'anno secondo il calendario gregoriano e il terzo e ultimo mese della primavera nell'emisfero boreale, dell'autunno nell'emisfero australe, consta di 31 giorni e si colloca nella prima metà di un anno civile. Nella cultura cristiana maggio è il mese dedicato alla Madonna. A questo mese è legata la tradizione dell'Albero della cuccagna o Albero di Maggio.
Quinto mese del calendario gregoriano, maggio era il terzo mese dell'anno del calendario di Romolo, poi riformato da Numa Pompilio con l'aggiunta di gennaio e febbraio. Con i suoi 31 giorni è il secondo mese della stagione primaverile che entra in questo periodo nella sua fase di massima espressione, riflesso della crescente esposizione della natura alla luce solare, destinata a toccare il culmine nel solstizio d'estate del 20-21 giugno. Di conseguenza le giornate si allungano e il clima è decisamente più mite. Sul piano astronomico, s'inizia a delineare il cielo tipico delle notti estive, con la costellazione di Boote in posizione dominante, grazie alla spiccata luminosità di Arturo, terza stella più brillante della volta celeste. Altissima sull'orizzonte, quasi allo zenit, è la costellazione dell'Orsa Maggiore o Grande Carro.

Il giorno 21 il Sole lascia il segno del Toro per entrare in quello dei Gemelli

Il giorno 1  - Festa dei Lavoratori.
Il giorno 8 -
si celebra la Festa della Mamma.


LA LUNA DI MAGGIO 

 

3/5/2017

Primo quarto

10/5/2017

Luna piena

18/5/2017

Ultimo quarto

25/5/2017

Luna nuova

10 luoghi al confine del mondo...


Esistono luoghi remoti, al confine del mondo, dove la natura regna incontrastata, dove l’uomo e la tecnologia non hanno (ancora, e per fortuna) contaminato la sua bellezza.
Ecco una selezione dei posti più remoti del Pianeta.


Ittoqqortoormilt (Groenlandia) - Un nome praticamente impossibile da pronunciare per questa frazione del comune di Sermersoog in Groenlandia che ospita solo 450 abitanti che vivono grazie alla caccia e al turismo. Colorate casette puntellano la costa, dove accanto inizia il Parco nazionale della Groenlandia nordorientale, il più grande del mondo.
Kerguelen Islands (Oceano Indiano, Francia) - Note anche come le ‘Isole della desolazione’, le Kerguelen sono un arcipelago di appartenenza francese nell’Oceano Indiano meridionale. Distese su una superficie di poco più di 7 mila metri quadri, sono formate da un’isola principale La Grande Terre e da circa 300 isolette minori. La più vicina forma di vita umana, oltre ai 45 abitanti, dista oltre 3 mila chilometri.
Utqiaġvik (Barrow, Alaska, USA) - Utqiaġvik, conosciuta anche con il nome di Barrow in omaggio all’omonimo ammiraglio inglese, è il paese più a nord degli Stati Uniti dove abitano popo più di quattromila persone. Una particolarità di Utqiaġvik è che il sole tramonta a Novembre e per un paio di mesi non risorge più.
Le isole Pitcairn (Pacifico meridionale, territorio britannico) - Quattro isole vulcaniche che si trovano nell’oceano Pacifico meridionale. Le isole Pitcairn fanno parte dei territori britannici d’oltremare ma solo l’isola Pitcairn è abitata. Circa 50 abitanti che discendono dalla ciurma del vascello Bounty ammutinato nel 1789. Le isole sono accessibili solo via mare e ci si può impiegare anche dieci giorni per arrivare in Nuova Zelanda.
Bouvet Island (Norvegia) - Isola vulcanica nel sud dell’oceano Atlantico, l’isola Bouvet dipende dalla Norvegia e non ha una popolazione permanente. Nel 2004 è stata utilizzata come set cinematografico per il film ‘Alien vs Predator’.
Supai (Arizona, USA) - Se pensiamo a luoghi remoti, ci immaginiamo le isole in mezzo all’oceano, oppure luoghi ai confini con il Polo Nord o Sud. Ma tra i posti più sperduti al mondo c’è anche Supai, nel cuore del Gran Canyon. Capitale di una riserva indiana, l’Havasupai, ha una popolazione di circa 200 abitanti. L’unico accesso al villaggio è tramite un sentiero che dista circa 13 km dalla strada più vicina. Non esistono infatti automobili, ma si può raggiungere in elicottero. Vietati invece i droni.
Alert (Canada) - A circa 800 chilometri dal Polo Nord, Alert è considerato l’insediamento umano permanente più a nord del mondo, ma nel censimento del 2011 non è stata registrato alcun abitante. Alert però è popolata anche dalle persone che risiedono in una base militare e in una base meteorologica.
Cape York (Australia) - Capo York è una penisola all’estremo nord orientale del continente australiano, nominata in onore del duca di York nel 1770 dall’esploratore britannico James Cook. Il terreno arido e poco fertile ha impedito la colonizzazione, tant’è che oggi Capo York è ancora poco popolato.
Pamukkale (Turchia) - Un luogo dal nome affascinante, perché in turco Pamukkale significa letteralmente ‘castello di cotone’. Spessi strati bianchi di calcare e travertino lungo il pendio della montagna hanno trasformato l’altura di Pamukkale - tra i patrimoni Unesco - in un castello bianco. A causa dei frequenti terremoti dovuti ai movimenti tettonici, si sono formate diverse fonti termali, attirando molti turisti.
Socotra (Yemen) - Socotra è l’isola principale di un arcipelago di quattro isole, situate nell’oceano Indiano a circa 350 chilometri dalle coste dello Yemen, di cui fanno parte. Socotra è stato inserito tra i patrimoni dell’umanità dell’Unesco.
 


 

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